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Piccola premessa: in passato avevamo già
fatto viaggetti in scooter, con un Majesty
250, ma per brevi tratte, nulla di veramente impegnativo.
Abbiamo girato Corsica, parte
della Sardegna, e giretti
nel Nord-Centro Italia senza
mai totalizzare 1000km. Ma lo scorso ottobre abbiamo "adottato"
un TMax, non senza qualche
lacrimuccia per l'addio al Monumentale Majesty (56000
km senza una piega). Ho quindi accarezzato l'idea di fare
un bel giro, ad agosto, tanti tanti km visitando tante
belle città. La prima scelta è stata per l'est
europeo, ma a causa degli scherzetti di madre natura con
alluvioni e straripamenti, abbiamo rinviato il giro all'anno
prossimo, e ripiegato in direzione Spagna,
destinazione: TARIFA!
Ora qualche piccolo dettaglio tecnico:
Partecipanti: n.2 - Anna
('74) e Dario ('72)
Scooter: n.1 Tmax
Abbigliamento: Giacconi AXO,
pantaloni in cerata, guanti impermeabili
Caschi: n.2 N100e Apribili
con interfono OSBE IntercommJet2
Km totali: 4991 su terra
(665 su nave Barcellona-Genova)
Consumo medio: 18 km/litro
VITTO & ALLOGGIO
La nostra scelta è caduta su una vacanza con pernottamenti
in hotels modesti, locande, affittacamere ed anche bungalows.
In sostanza abbiamo deciso di evitare il campeggio, risparmiandoci
quindi di dover trasportare tutta l'attrezzatura del caso
quale tenda, sacchi a pelo, materassini etc etc... viaggiando
quindi più scarichi e più leggeri.
Abbiamo mangiato sempre in giro, cercando i ristoranti
o i locali più caratteristici a buon prezzo, spendendo
alla fine una media di 23 Euro a
cena. I pranzi sono stati al volo e saltuari, per
non appesantirci sotto il sole cocente delle città
e per poter viaggiare in moto senza l'abbiocco.
BENZA
Tralascio la Francia, perché i prezzi grossomodo
si allineano con quelli italiani, ma in Spagna la questione
è molto rilevante in quanto un litro di Senza Piombo
95 Ottani, parte da 0,849 Euro/Litro
(al nord zona Barcellona) per scendere fino a 0,809
Euro/litro (al Sud profondo - Andalucia).
STRADE
Le strade sono molto buone, l'asfalto è molto poroso
e di grana grossa soprattutto sulle autovie (ns superstrade)
e sulle autopiste (ns autostrade), ma non nelle città
dove l'asfalto è liscio e lucido (avete presente
la Grecia?) e c'è da stare molto attenti.
BAGAGLI
Sottosella: uno zaino invicta
contente due asciugamani mare e crema solare, telo bianco
per coprire il Tmax se parcheggiato sotto il sole caliente,
Fast per le forature, bottiglietta plastica 50 cl contenente
olio motore (non si sa mai), bloster flessibile, due elastici
80 cm di riserva, kit di attrezzi originali Yamaha con
qualche chiave in più.
Borse morbide Laterali Oxford:
Una a testa, contenenti tutto il vestiario. Non abbiamo
dovuto allargarle alla capienza massima, tutto ci è
stato alla perfezione nella capienza standard. Ho provveduto
personalmente a "costruire" 2 telaietti laterali per sostenerle
senza che si afflosciassero sui fianchi.
Bauletto GiVi Maxia E52:
ho comprato la borsa interna GiVi per il bauletto: è
veramente comoda, dovunque arrivi, la tiri giù ed
il bauletto rimane dov'è. Ci abbiamo messo scarpe,
toilette, medicinali, acqua, un asciugamano di emergenza
e mille altre cose che ora non cito ma sempre molto utili
in viaggio.
Borsa Tunnel centrale Miles&Miles:
INDISPENSABILE!! Ci abbiamo messo documenti, cerate, cartine,
macchina fotografica, Fresh&Clean, guanti e quant'altro
di prima necessità durante il viaggio.
NAVE
Una mazzata tra capo e collo!! Ci siamo risparmiati 993
km su strada, questo è vero, ed abbiamo anche risparmiato
qualcosa in denaro, ma 18 ore di nave sono tantissime,
ed esci mezzo ribaltato, specie se trovi mare grosso per
6 ore come è accaduto a noi.
Ed ora passiamo alla cronaca del viaggio:
Giorno 1: Milano
- Montpellier # parziale 694 km - totale 694 km
#
Partiamo domenica mattina intorno alle 8 da Milano (zona
est) in direzione Genova-Ventimiglia. Il bel tempo ci
accompagna. Intorno a mezzogiorno effettuiamo la sosta
ristoro a Port-Frejus, dove trascorrono le vacanze i genitori
di mia moglie, gentilissimi come sempre. Ore 14.30 ripartiamo
e siamo a Montpellier per le 17 circa. Pernottiamo all'Hotel
Campanile (67 Euro doppia con colazione) nella zona Sud
della città, molto comodo perché molto vicino
all'ingresso dell'autostrada e fuori dal casino della
città. Nota dolente: all'altezza della Camargue siamo
dovuti uscire dall'autostrada (e come noi altri motociclisti)
e cercare una stazione di servizio in quanto le distanze
tra i distributori sono troppo elevate e se ne salti una,
sei rovinato e senza benzina.
Giorno 2: Montpellier
- Barcellona - Tarragona # parziale 646 km - totale
1340 km #
Partiamo da Montpellier sotto una leggera pioggerellina
che ci costringe ad indossare le cerate alla prima area
di sosta dove incontriamo Francesco, in viaggio con un
Transalp. E' subito amicizia e si riparte per Barcellona,
ma lui è diretto a Lisbona, noi a Tariffa, ed è
lì che ci re-incontreremo una settimana più
tardi. Giungiamo a Barcellona, pranzo e breve giro per
la città e poi sosta alla biglietteria della Grimaldi
per fare il biglietto di ritorno, dove conosciamo una
coppia di Novara su un VFR ormai alla fine delle vacanze.
Ripartenza e giungiamo a Tarragona, hotel (71 Euro) e
cena (18 Euro) in centro e visita serale alla città.
Giorno 3: Tarragona - Valencia
(Antella) # parziale 310 km - totale 1650 km #
Trasferimento a Valencia. Di buon ora ci muoviamo verso
Valencia, il tempo è splendido ma spesso, per tutta
la vacanza, incontriamo un vento laterale caldo ed incessante.
Raggiunta Valencia la oltrepassiamo, e facciamo bene,
perché dopo 50 km, in aperta campagna, in un paesino
mezzo sperduto, sulle rive di un bellissimo fiume, troviamo
"L'Assut", un Centro del Turismo Rurale (23 Euro a cranio
per notte mezza pensione - PULITISSIMO!!!). Ogni info
su www.desconectaydisfruta.com.
Qui ci fermiamo per 4 notti, utilizzandolo come campo
base per gli spostamenti. Questo posta merita ogni elogio,
è un piccolo paradiso di quiete e natura a 50 km
da Valencia.
Giorno 4: Visita a Valencia
# parziale 124 km - totale 1774 km #
Abbiamo dedicato tutta la giornata a Valencia, lasciando
la moto nella Piazza centrale e girando a piedi. Pranzo
da McDonald's, unicamente ingolositi dalle loro "sane
schifezze" e per provare se lo standard del gusto è
veramente worldwide. Tutto questo fino alle 15.00 circa
dopodiché siamo rientrati in quanto il caldo potrebbe
sciogliere anche il marmo. E dopo quest'ora la città
è deserta, la siesta è veramente una sana abitudine.
Nota di merito al Mercato Comunale: sontuoso, antico e
bellissimo!!
Giorno 5: Visita ad Alicante
# parziale 273 km - totale 2047 km #
Giornata spesa ad Alicante. Abbiamo passeggiato in città
senza puntare ai monumenti storici, semplicemente gustandoci
i viottoli in ciottolato e ammirando la gente del posto.
Puntatina in spiaggia, secondo noi ben gestita, non troppo
affollata e con un mare che, contrariamente a quanto abbiamo
visto sulle spiagge di Valencia, sembrava molto pulito
e trasparente. Infatti tra le due città si trova
Benidorm, denominata anche Terra Mitica.
Giorno 6: RIPOSO sul fiume ad Antella
# parziale 0 km - totale 2047 km #
Ci siamo meritati una giornata di riposo completo, e non
potevamo scegliere davvero un posto migliore!!!!
Giorno 7: Antella (Valencia) -
Fuente de Piedra (Antequera) # parziale 623 km
- totale 2670 km #
Trasferimento nel profondo sud, in Andalucia, la regione
più bella della Spagna!! Abbiamo voluto ripetere
l'esperienza del campo base, per poi visitare le città
con la moto scarica. Quindi ci siamo diretti verso Antequera,
posta circa al centro del poligono creato da Sevilla,
Cordoba, Granada, Malaga e Tariffa. Abbiamo trovato un
bungalow in un campeggio (48 Euro a notte) a Fuente de
Pietra, posto sulle rive di una piccola palude dove è
possibile ammirare molte specie di uccelli. Moooolto tranquillo!!!
Qui ci siamo fermati per 5 notti. Adiacente al campeggio
c'è un ristorante, modesto come dimensioni ma molto
accogliente e con il cibo locale molto buono. C'è
anche una bella piscina, dove ristorarsi al ritorno dalle
scampagnate.
Giorno 8: Visita a Granada
# parziale 260 km - totale 2930 km #
Granada è una bellissima città, si sente tantissimo
l'atmosfera spagnola, e nel visitarla non si può
fare a meno di notare le mescolanze di stili architettonici
diffuse in tutta la città. Volevamo visitare l'Alhambra,
struttura fortificata posta sulla collina che domina Granada
ma ahimè! ci sono code chilometriche alla biglietteria,
si entra a gruppi scaglionati e se prendi il ticket oggi
alle 9, la tua visita è programmata e stabilita per
questa sera alle18. Per noi improponibile, quindi abbiamo
dovuto desistere a malincuore.
Giorno 9: Visita a Sevilla
# parziale 305 km - totale 3235 km #
La città più bella che abbiamo visitato durante
il nostro viaggio!!! La città è stupenda, la
cattedrale è sontuosa, Piazza di Spagna incantevole,
ed il fiume Guadalavir offre un paesaggio da cartolina.
Nel centro storico Santa Cruz, il vecchio quartiere ebraico
chiuso al traffico, è ammaliante, vicoli strettissimi
in ciottolato, locali con piccoli tavolini all'esterno,
botteghe ovunque, affittacamere e negozietti caratteristici.
Da vedere!!
Giorno 10: TARIFA!!!! #
parziale 497 km - totale 3732 km #
In sé la città non offre nulla di particolare,
se non il fatto che è il crocevia d'incontro di migliaia
di "viandanti" di ogni nazionalità. Dalla riva si
vedono le coste del Marocco, e se avessimo avuto i passaporti,
una puntatina a Casablanca... Punto d'imbarco per Ceuta
e Tangeri, è una delle mete mondiali preferite dai
surfisti. Infatti il vento è costante, sempre, 24
ore al giorno. E... cosa incredibile da vedere, ci sono
decine, forse centinaia di mulini per l'energia eolica
installati sui dorsali delle montagne a ridosso del mare.
Giganteschi ma strabilianti al tempo stesso. www.windiberica.com
per vedere con i vs occhi. Tornando da Tarifa abbiamo
viaggiato sulla statale che passa per Ronda, è la
strada più bella e panoramica fatta in tutta la vacanza.
E sembra fatta a misura di moto, 112 km di curve e controcurve
in armonia. E' stato un vero piacere.
Giorno 11: RIPOSO in piscina
# parziale 0 km - totale 3732 km #
Un altro giorno di meritato relax. Ci sarebbe piaciuto
tantissimo poter visitare anche Cordoba, ma la stanchezza
era in agguato, e abbiamo preferito ritemprarci prima
di cominciare il ritorno verso Valencia.
Giorno 12: Fuente de Piedra - Antella
(Valencia) # parziale 598km - totale 4330 km #
Prima tratta del viaggio di ritorno. Siamo ritornati al
Centro del Turismo Rurale già visitato all'andata
per stare un giorno e due notti al solo scopo di riposarci
quanto più possibile. I gestori ci hanno accolto
con grandissimo entusiasmo. E' stato bellissimo!!
Giorno 13: RIPOSO sul fiume
# parziale 0 km - totale 4330 km #
Ultima giornata di riposo "spagnolo" prima di ritornare
definitivamente verso l'Italia.
Giorno 14: Antella - Barcellona
# parziale 501 km - totale 4831 km #
Siamo arrivati a Barcellona verso le 14, con tutta calma.
Abbiamo pranzato da Pastarito, per riassaporare i sapori
italiani. Eh sì!! Ce ne sono ben due a Barcellona!!!
L'imbarco era previsto per le 20, quindi verso le 18 ci
siamo diretti al porto, abbiamo fatto il check-in e nell'attesa
abbiamo conosciuto Alessandro, un simpaticissimo livornese
in sella ad una Suzuki naked 750 proveniente da un giro
sui pirenei. Bella Ale!!!
Giorno 15: Barcellona - Genova
- Milano # parziale 160 km - totale 4991 km #
Tutto il giorno in crociera sulla nave Fantastic della
Grimaldi. Molto bella e lussuosa. 6 ore di mare grosso
alle prime ore della mattina hanno costretto molti passeggeri
ad impasticcarsi. Ma per il resto tutto bene. Siamo sbarcati
a Genova alle 21.30 circa. Alle 22.40 eravamo a casa,
dopo un tiratone incredibile per cercare di schivare l'acqua.
C'è andata bene, abbiamo preso una spruzzata a 5
km da casa. Meno male!!
Ultime note.
E' una vacanza che suggerisco a tutti quelli che amano
il caldo torrido, la Spagna e i ritmi di vita spagnola:
colazione verso le 10, pranzo verso le 15 e cena verso
le 22.
Il TMax è stato eccezionale,
sempre pronto, nei lunghi trasferimenti ha tenuto medie
di 150km/h di tachimetro per centinaia di km e non ha
mai dato segni di affaticamento, non ha mangiato olio,
l'acqua sempre a livello e i freni instancabili.
A mio avviso, si presta a qualsiasi tipo di viaggio, è
un ottimo tourer. La posizione di guida da qualche piccolo
dolore solo dopo 600-700 km, ma io ho sempre indossato
la cintura di sostegno, e mi ha aiutato molto.
Anna, donna instancabile
che mi ha eroicamente seguito malgrado le mie smanie di
stradista, ha lamentato qualche dolorino alla zona lombare
solo verso la fine del giro, inevitabilmente la stanchezza
cominciava a farsi sentire.
Null'altro da aggiungere, se volete maggiori info o
dettagli, scriveteci!!!
Salutissimi a tutti!!! e... per l'anno prossimo andremo
all'est, 2 o 3 settimane, chiunque è ben accetto!!!!
Testo e foto by: Anna
& Dario
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