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Sito: Passo San Bernardino

 

 


Sito: Bergün/Bravuogn

 

 


Sito: St. Moritz

 

N.B.
I n mancanza delle foto dell'autore, le immagini sono tratte dai siti a cui linkano

 · Tour dei passi svizzeri
 
 · by Roberto
12/03/04 

Siamo partiti alle ore 10.00 da Locarno e abbiamo percorso la strada cantonale (la versione Svizzera alla statale) che porta a Bellinzona, capitale del Canton Ticino (inciso: dal profilo turistico le uniche cose interessanti che troverete a Bellinzona sono i castelli, per il resto dimenticatela soprattutto se vi passate di domenica in quanto troverete tutto ma proprio tutto chiuso...).

Entrata in autostrada Bellinzona sud ed uscita a Bellinzona nord, si prosegue sulla cantonale numero 13 in direzione Mesocco - S. Bernardino (Canton Grigioni) per circa 30Km in un paesaggio rilassante come lo è pure il fondo stradale che in alcuni punti spingeva il Silver Wing ad oltrepassare i canonici 50km/h delle località e soprattutto gli 80km/h fuori località (secondo inciso: occhio ai radar perchè in territorio grigionese si può scherzare su tante cose ma non sulla fantasia nel piazzare radar in posti assai improbabili ed inoltre, a livello elvetico, essi sono famosi per la proverbiale inflessibilità nell'applicare il codice della strada tra i più "duri" della confederazione in materia di sanzioni amministrative).

Giunti a Mesocco la prima opzione: continuare sulla strada cantonale che porta a Pian San Giacomo e San Bernardino (curve e controcurve che fanno la felicità dei motociclisti più propensi a dar fondo delle loro capacità di guida in montagna) oppure prendere l'autostrada che porta dritti dritti (per modo di dire) a San Bernardino Villaggio, incantevole meta turistica che sia d'estate che d'inverno è assai frequentata da numerosi turisti e che in agosto, complice il fatto che è situata a 1500 metri d'altitudine è ambita da coloro che vogliono fuggire dalla canicola estiva.

Giunti lassu' altra opzione: la galleria (circa 8 km che di questi tempi è più adatta ad essere percorsa da moto enduro a causa dei lavori in corso) oppure il Passo del San Bernardino che raggiunge quota 2100 metri d'altitudine; sulla caratteristica stradale rinvio al segmento relativo al tratto Mesocco - S.Bernardino... .
Una volta ridisceso il passo (oppure per mezzo della galleria) si può proseguire in direzione Thusis utilizzando sia la strada cantonale numero 13 oppure l'autostrada (A13/E35) a seconda del vostro interesse paesaggistico e della disponibilità di tempo. Utilizzando la strada cantonale si potranno ammirare le gole presenti nella vallata (la strada è chiamata pure la Via Mala) piuttosto caratteristiche.

Giunti a Thusis (dove non vi è nulla di interessante da segnalare a parte un gran caldo) si prende la direzione Tiefencastel e ci addentriamo nella valle dell'Albula dove potrete scorgere numerose scritte in lingua romancia in quanto ci troviamo in una regione la cui lingua ufficiale è ancora il romancio (anche se sta progressivamente scomparendo a causa dell'invasione crucconica...).
Da Tiefencastel si punta in direzione Albulapass e si inizia a risalire su di una strada di epoca romanica fortunatamente riaggiustata; certo che in alcuni punti fa specie notare che siamo proprio sotto la montagna la quale è stata letteralmente tagliata per permettere il transito di veicoli. Dopo qualche centinaio di curve eccoci giunti a Bergün/Bravuogn piccola ma ridente cittadina della valle dove accanto a case di nuova costruzione (per la verità non molte ma più o meno tutte edificate con buon gusto) vi sono ancora vere e proprie case patriarcali abitati da gente del luogo che vive di pastorizia e... piste da slitta da brivido; infatti se vi capiterà di passare in inverno troverete tutto il paese invaso da gente esaltata per lo slittino (io sono tra quelli) in quanto Bergün è rinomato per le sue piste da slittino (2 piste da 5km ciascuna) di cui una è stata rinominata la Lauberhorn della slitta (chi si intende di sci capirà il motivo di questo nome). Altra piccola ma interessante particolarità del paese; gli agricoltori hanno ancora ben radicato un approccio basato sull'onestà della persona che potrete trovare dei frigoriferi a cielo aperto forniti di loro prodotti (latte, burro, yogurt, miele, salami ecc...) ed accanto una cassa per mettere i soldi senza che nei dintorni ci sia una persona che si occupi di controllare che paghiate o meno... .
Proseguiamo comunque per la strada ed arriviamo a salire sempre più in un paesaggio di eccezionale bellezza sino a quasi la cima del passo dove la natura cede il passo alle rocce e agli stambecchi e raggiungiamo cosi'i 2315 metri del Passo dell'Albula. Il posto di per se non è particolarmente attraente se paragonato con altri passi (ad es. San Gottardo) però vi è un laghetto che in annate "normali" è molto fresco per rinfrescarsi, quest'estate invece il laghetto era ridotto ad uno stagno e per nulla invitante.

Si ridiscende dal passo per circa una ventina di minuti e si raggiunge l'Engadina (qualcuno non ha mai sentito parlare di S.Moritz?). Il primo paese che incontriamo è La Punt-Chamues ch (giuro che non è un errore di battitura). Tutta la vallata pianeggiante è composta da case in stile engadinese (utilizzando legno e sasso) e circondata da fiume e prati; per me è il massimo. In 15 minuti viaggiamo per questo posto incantevole e raggiungiamo St. Moritz appunto. Cittadina magnifica che nonostante il continuo aumento delle abitazioni soprattutto di vacanze e la proverbiale mondanità riconosciutale rimane un posto molto gradevole per soggiornare grazie al clima (1815 metri di altitudine) che d'estate permette numerose escursioni anche motociclistiche di cui parleremo un'altra volta (troppo lungo l'elenco per menzionarli tutti).
Dopo una bella pausa ed un giretto per le vie si riparte alla volta di Silvaplana che ci porterà successivamente e rapidamente (considerato che ci troviamo a più di 1800 metri di altitudine) sul passo dello Julier posto a 2383 metri. Dall'ospizio del passo si può scorgere la vallata sottostante che ci permetterà di gustare in anteprima le innumerevoli curve e tornanti che ci attendono. La discesa infatti è assai lunga e ci porta dai circa 2400 metri del passo ai 700-800 di Thusis scendendo attraverso paesini che negli ultimi 50 anni non si sono per nulla evoluti mentre che altri quali ad es. Savognin ha conosciuto un buon sviluppo turistico portato dagli sport invernali (altre discese con lo slittino da brivido...).
Giunti a Thusis abbiamo ripreso l'autostrada che ci ha riportati a San Bernardino e successivamente a Bellinzona. La medesima autostrada raggiunge di seguito Lugano, Chiasso e la dogana che successivamente porta a Como.

Spero che tutti gli amanti dello scooter e delle montagne possano aver trovato lo spunto per intraprendere una simile escursione mi permetto di aggiungere qualche consiglio:
1. Lo scooter dovrebbe avere una cilindrata minima di 200cc in quanto vedo assai difficoltoso superare i passi con un 125cc; il mio compagno d'avventura possiede un Yamaha Majesty 250 ed ha funzionato egregiamente; gli unici problemi erano i sorpassi quando la strada era piuttosto ripida; egli era accompagnato dalla sua fidanzata
2. Portatevi degli indumenti pesanti; domenica 10.8.2003 a Locarno vi erano 35 gradi ma sul passo dello Julier la temperatura era meno della metà e senza giacca o maglione pesante le conseguenze potrebbero essere poco piacevoli.
3. Occhio al fondo stradale che sul passo dell'Albula è assai sconnesso per cui prendete la gita con la dovuta calma e non azzardate sorpassi da esaltati perchè il rischio di incidenti è assai elevato.

La funzionalità del mio SW:
comodità eccezionale, sono sceso dalla sella e non ero per nulla stanco come pure mia moglie. Piuttosto silenzioso, durante i rettilinei ed i percorsi veloci era una scheggia, quando si è trattato di metterlo alla prova sul percorso di montagna ha mostrato dei limiti, a giudizio di un imbranato come il sottoscritto, derivati dal peso non indifferente del mezzo. I consumi, si sa, per il SW non rappresentano il punto forte del motoveicolo per cui mi sono limitato semplicemente ...a non calcolarli.

Un saluto a tutti ed alla prossima

Testo by Roberto



Sito: AlbulaPass

 

 


Sito: Engadina

 

 


Sito: Julier Pass

 

 


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