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Salve popolo di CyberScooter, sono appena tornato dal
mio viaggio in moto e sono molto ansioso di raccontarvelo.
Sono partito da Ravenna (città
dove risiedo) venerdì 29 giugno insieme alla mia
compagna Angela e il nostro fido Tmax. A dire il vero
dovevamo essere 2 coppie di "motard ", ma i nostri colleghi
di viaggio per un imprevisto dell'ultimo minuto rimanderanno
il viaggio di un giorno per poi incontrarci più avanti.
Dicevo, partenza da Ravenna
in direzione Genova per imbarco
su nave Grimaldi con destinazione Barcellona. Arrivo a
Barcellona sabato pomeriggio
ore 16.30 con 35° di calore, pomeriggio e domenica
a disposizione per visitare la città che ne vale
davvero la pena, naturalmente coi mezzi pubblici dato
che come in tutte le metropoli europee il traffico è
bestiale.
Partenza lunedì 1° di Luglio con destinazione
Carcassonne in Francia passando da Andorra. Il traffico
di lunedì mattina a Barcellona è pazzesco, ma
io e Angela non ci facciamo tanto caso perché quello
di Atene (fatto negli anni precedenti per ben 4 volte)
è veramente da inferno. Un po' di autostrada fino
a Manresa per toglierci dalla periferia, poi statale n°
1411 passando da Berga, tunnel del Cadì (a pagamento
lit. 12.000 senza alternativa) poi statale 260 fino a
La Seu d'Urgell, caffè e proseguimento per statale
145 direzione Andorra la Vella.
In precedenza appunto io e il Mingausss (Alberto e Donatella
nostri compagni di viaggio) ci tenevamo in contatto coi
cellulari, dato che loro erano partiti sabato pomeriggio
direzione Francia\Provenza con incontro a Les Baux.
Arrivo ad Andorra la Vella
con 30° un caldo pazzesco, traffico e una marea di
negozi da visitare, non mi sono fermato altrimenti per
colpa di Angela saremmo stati ancora lì a fare spese,
comunque ho notato molti negozi
per motard con prezzi moooolto interessanti.
Passaggio veloce e proseguimento per il Pas
de la Casa molto bello e siamo già in Francia,
spettacolare e non impegnativo. Classiche foto di rito
e proseguimento per statale n° 20 direzione Ax
les Termes. Un caldo pazzesco e decidiamo di fare
pausa pranzo, paese molto carino adatto a chi vuole fare
le cure termali. Ci vestiamo più leggeri perché
il caldo è veramente insopportabile, vorrei mettermi
in bermuda e T-shirt, ma la sicurezza viene prima di tutto
(una banale scivolata e la vacanza con un abbigliamento
non adatto andrebbe a farsi friggere). Statale n°
D613 in direzione Quillian, D118 per Limoux e infine arrivo
a Carcassonne, bellissima
città medievale da visitare perché ne vale proprio
la pena. La calura sopportata per circa km
370 c'invoglia a cercare un albergo con piscina,
ed in effetti 1/2 ora di bagno ti fa dimenticare il caldo
sopportato.
Nel frattempo il Mingausss è già in Francia,
in Provenza e decidiamo di incontrarci nel paese dei gitani
e cioè St. Marie de la Mer. A Carcassonne vi consigliamo
l'albergo Montmorency
Hotel proprio a 100 mt. dall'entrata della città
medievale con costo di lit. 180.000 a coppia con colazione.
Ripartiamo martedì in direzione Provenza alla volta
di St. Marie de la Mer però
via autostrada fino Montpellier e strada statale. Ritrovo
con gli amici di viaggio persi dall'Italia e ci instradiamo
verso Les Baux alla ricerca
del solito albergo con piscina, non mi ricordo il nome
ma era veramente fantastico e caro circa Lit. 250.000
a coppia con prima colazione con meravigliosi croissant
freschissimi. Cena nel paesino di St.
Remy De Provence (lo stesso dove passa le vacanze
Carolina di Monaco) carino con delle stradine veramente
tutte curve.
Mercoledì mattina si riparte in direzione di Barcellonette,
statale D977 verso Nyons,
poi Serres e pranzo a Gap.
Sosta veloce per una insalata Nizzarda e proseguimento
per Corges, discesa costeggiando
la diga del Lago (di cui non ricordo il nome), molto bella
da fare con calma e arrivo in tempo a Barcellonette
per evitare il classico temporale estivo. Abbiamo alloggiato
nell'Hotel
Azteca carino in stile messicano dato che tutta
la città ricorda il Messico per via di persone che
sono emigrate in Messico e poi ritornate nel paese di
origine, costo anche lì di circa lit. 180.000 a coppia
con colazione ma senza piscina perché con la pioggia
in arrivo non era proprio il caso di cercarla.
Alla mattina di buon ora, dopo che il Mingausss e la Donatella
hanno acquistato Francesco, un orsacchiotto-mascotte da
applicare sul manubrio della loro moto, partenza verso
Guillestre, e qui inizia
la parte più bella del viaggio.
Subito 'svalichiamo' attraverso il Col
de Vars, veramente stupendo anche perché era
la prima volta che vedevo le alpi Francesi; caffettino
e alla ricerca di un paio di guanti per Angela che se
li era dimenticati, e via verso la statale D902 per il
Col d'Izoard a quota 2360
mt. Ragazzi, uno spettacolo, il Tmax va su che è
un piacere e la strada è fantastica sotto il punto
di vista panoramico e "'asfaltistico' ". Ogni tanto butto
l'occhio dietro e vedo il Mingausss un po' in difficoltà
nei tornati effettuati in prima marcia anche perché
la Gs 1150 carica con tre bauli e borsa da serbatoio non
è proprio un fuscello.
A Briancon sosta per benzina
e poi in direzione N91 verso un colle giusto per non perdere
il vizio e cioè il Col du l'Autarel,
poi verso il mitico Col du Galibier
e per finire la giornata il Col
de L'Iseran e sosta per la notte a Val
d'Isere, che non è il massimo.
Siamo rimasti veramente incantati da questi passi meravigliosi,
che il Mingausss e la Donatella avevano già fatto,
ma per noi era la prima volta, e anche perché io
ho sempre percorso strade tipo Muraglione, Il Giogo, Futa
ecc, ecc. Ragazzi da non perdere.
Era ancora quasi tutto chiuso ed abbiamo fatto un po'
fatica a trovare un alloggio decente, poi la scelta è
caduta sull'Hotel
Tsanteleina anche qui circa lit. 190.000 a coppia
con stanze con terrazzino e colazione abbondante.
Venerdì mattina 6 di Luglio partenza con calma in
direzione D902 verso Megeve
, solita giornata di caldo verso i 27° gradi senza
passi particolari. A Megeve abbiamo sostato per la notte
nell'Hotel La Fer à Cheval,
un hotel in legno veramente carino e romantico naturalmente
con piscina da favola, ragazzi ve lo consiglio anche perché
il costo per la tipologia dell'albero è contenuta
nelle lit. 300.000 a coppia con colazione da urlo (mi
sono fatto pane caldo cotto nel forno a legna con Speck
affumicato, uova, succo di frutta ecc, ecc: questo alla
mattina) non ha il sito internet ma il tel. è 0450213039.
Sveglia alla mattina sotto il diluvio; non ci credo, ci
tocca partire con la pioggia anche perché è
sabato e dobbiamo tornare a casa. Con il Mingausss e Donatella
ci lasciamo ad Aosta (loro
ritorneranno la Domenica) passando prima dal Gran
San Bernardo sotto la pioggia, al freddo e con
nebbia senza averlo visto bene e con le mani congelate,
il Mingausss mi dirà dopo che lui con le manopole
riscaldate non aveva problemi (BASTARDOOOOOOOOOO). Tiratona
da 160 km/h di tachimetro via autostrada complici anche
le scie. Alle 19.45 il viaggio si conclude.
Tirando le somme:
totale 2.700 km circa compresi quelli da Ravenna
a Genova,
Angela non ha rimpianto
il suo CN 250 per via della eccezionale comodità
del Tmax,
consumo misto sui
18 km litro,
stabilità eccezionale
sul bagnato ed a pieno carico (un po' leggero l'avantreno
per via del peso e ammortizzatore non regolabile),
ventola sempre accesa
con il caldo torrido a velocità minima.
Strade sempre asfaltate
a regola d'arte se non in qualche caso eccezionale, visitate
il sito www.routedesgrandesalpes.com
ci sono notizie utili per fare la magnifica traversata
che parte da Mentone (Francia) passando appunto dai colli
appena descritti finendo a Thono le Bains per circa 700
km.
Un po' caro per mangiare
in Francia e soprattutto un cosa che mi ha fatto piacere
è che tutti i motociclisti incontrati hanno risposto
al saluto o dato loro il saluto per primi. Infatti appena
arrivati in Italia, non ci ha cag....to nessuno. Vabbè
pazienza.
Ragazzi, in questo
momento non mi viene in mente altro, nel caso vogliate
avere delle informazioni più dettagliate, non esitate
a scrivermi e cercherò (se mi ricordo tutto) di fornirvi
tutte le info necessarie.
Per la cronaca ho
viaggiato con un jet della Kiwi comodo mentre Angela con
un integrale Nolan 100.
A tutti quanti come dice Nico Cereghini, luci accese sempre,
casco allacciato e nel dubbio date gas.
Con affetto e un doppio lampeggio Pietro
e Angela
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