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Marostica

 

 


Gasthause a Villach

 

 


Nockbergstrasse

 

 


Salisburgo

 

 


Obersalzberg

 


Pranzo da Luca

 

 


18€ spesi bene

 

 


Grossglockner Hochalpenstrasse

 

 


Cena col SWCITR

 

 


verso il passo Sella

 

 


passo Sella

 

 


Canazei

 

 


proprio un bel giro

 

 · Nido dell'Aquila - Grossglockner e... altro
 
 · by Pippobis2
28/09/009

4 giorni... 3 pernotti di cui uno in Austria (Villach), uno in Germania (Berchtensgaden) e una in Italia (Bolzano-Renon) abbiamo fatto tappa a Marostica, Salisburgo, Taxenbach, Lago di Carezza.

1' giorno Agrate Brianza-Villach (Austria)
come consuetudine, il primo giorno, nei giri da me organizzati, è "chilometricamente" parlando, il più lungo, si è più freschi, quindi... da casa ci si trasferisce nelle vicinanze dei luoghi scelti come mete, la prima delle quali, questa volta, è stata la Carinzia.
Carinzia... Villach, seconda città come importanza di questa regione (la prima Klagenfurt) ubicata subito dopo il confine Italo/Austriaco nei pressi di Tarvisio.
Partito (come sempre) da Agrate B., abitando qui, assieme a latartarugalenta e kadeddu, ci uniamo al gruppo all'autogrill "scaligera sud" (dopo Verona) con gli altri partecipanti al "giretto" (paolo012020 da Roma - liuk74 da Cagliari, delfinetta e Gonzaga), proseguiamo in autostrada fino a Vicenza e si facendo poi tappa a Marostica.
Wow Marostica... cittadina stupenda, famosa per la sua piazza degli scacchi, e per le sue mura che le danno fascino gia "da lontano", dove facciamo la conoscenza della cugina di giorgio approfittando per "aperitivizzare".
Aperitivizzato a Marostica, si pranzerà successivamente in quel di Longarone, paese passato tristemente alla storia per la sciagura della diga del Vayont, che fece 1917 vittime. Brividi nel vedere e cercare di immaginare ciò che accadde quella sera di ottobre del '63.
Caldo da collasso quando decidiamo di ripartire, ci infiliamo nelle valle veneta che ci porta a nord, decisamente più fresca, costeggiamo in fiume Piave, salendo a Sappada, scendendo poi a Tolmezzo, successivamente altro "pezzetto" autostradale e finalmente l'ingresso a sera in territorio austriaco.
Trovata la "gasthaus", fattoria con tanto di mucche, galline (1000 o più) e coniglio notturno in libertà, chiudiamo la serata con cena tipica con annessa birra e poi a nanna.
Km percorsi quest'oggi ben più di 500. azz....

2' giorno Villach- Berchtensgaden
Siamo a Villach, colazione alle 8.00, ripartiamo salutando i gentili gestori della "gasthaus", saliamo alle rovine del castello di Landskron, dal quale si gode di una fantastica veduta di Villach di tutta la regione, costeggiamo l'Ossiachersee (lago di ossiach) entriamo nel parco nazionale del Nockberg, percorriamo la Nockbergstrasse, a metà della quale facciamo sosta pranzo a base di cervo (ottimo) e dell’inevitabile boccale di birra, costante in tutti i pranzi e le cene di questo giro.
Lasciata la Nockalmstrasse, non senza alcune peripezie, causa rifacimento strada, raggiungiamo l'autostrada che ci porterà nei pressi delle pensione, luogo del secondo pernotto, ubicata in territorio tedesco però a soli 20 km da Salisburgo.
Qui lasciamo i bagagli (i bauletti) e dopo una doccia rigenerante, visita veloce a Salisburgo con cena. poi rientro alla pensione con il fresco della notte.

3 giorno Berchtesgaden-Renon (Bolzano)
Eccoci, è giunto il giorno del "nido dell'aquila", "questo posto mi incuriosisce" dicevo tempo fa, quindi è ora di soddisfare questa mia curiosità.
Colazione comunitaria come sempre alle 8.00 e come sempre abbondante e di tipo "tedesco", fatta di panini (pane bianco, nero ecc) con insaccati vari e formaggio oppure con burro e marmellate di ogni colore, caffè-latte, yogurt per alcuni, succo di frutta...per iniziare la giornata, giornata che ha come seconda parte del programma il passaggio per la Grossglocknerhocalpenstrasse non prima però di essere passati a far "visita" a Luca e ad Alex69 (con rispettive famiglie), in vacanza in zona.
Colazionati quindi a dovere, lasciamo la pensione con direzione Berchtesgaden e dopo soli 200 mt vedo un cartello con scritto "Keln Stein" monte sulla cima del quale c'è il "nido dell'Aquila", un regalo fatto, dai suoi generali, ad Adolf Hitler per il suo 50' compleanno.
Sapevo che la pensione scelta fosse ad un "tiro di schioppo" dalla nostra meta, ma che la strada per salire fosse a 200 metri... complimenti a Loredana per la scelta della stessa.
Non si può salire in moto o auto (solo con pullman appositi) che sia, lasciamo quindi in un grande parcheggio vuoto gli scooter (ridiscesi non sarà cosi), e una volta acquistati i biglietti, capiamo che la nostra sarà la prima corsa della giornata. Dopo 10 minuti i pullman ci scaricano, davanti a noi un "fresco" tunnel che ci porta all'ascensore (ancora com'era all'epoca del Furher) quindi 125 metri più sopra lo chalet/ristorante.
Spettacolare la vista da qui del Obersalzberg e delle vallate attorno ad esso, si scorge in lontananza anche Salisburgo, che accompagnata dalla storia di questo posto ne fanno un luogo di cui è consigliabile la visita. Foto di rito.
Alle 11.00 si ridiscende e si parte con destinazione Taxenbach per conoscere il gentilissimo Luca che ha invitato tutti noi per il pranzo.
Siamo da lui, da loro (oltre che la famiglia di Luca c'è anche quella di Alex69) subito dopo le 13, dove siamo accolti in maniera splendida, non finirò mai di ringraziare, con una disponibilità fuori dal comune, che ci fa sentire come "gia conosciuti" nonostante ci si veda per la prima volta. GRANDI.
Wurstel... birre... gelato... caffè "della moka" contornato il tutto da tanta simpatia, ciò nonostante però, si deve ripartire, la Grossglocknerhochalpenstrasse ci aspetta.
I 18 euro, che si spendono per percorrere questa strada austriaca, sono soldi spesi bene (detto da un brianzolo... ha un valore aggiunto), questa è una strada fantastica, sei in mezzo al paradiso quando la percorri, solo le foto rendono l'idea, in questi 50 km ci passiamo quasi 3 ore, tempo che ci fa sballare i programmi e che ci fa arrivare in hotel a Renon (hotel situato "in culo ai lupi") solamente alle 21.30.
Qui un ringraziamento d'obbligo va fatto a Rino e a Marco (bortolo1), membri del Silver Wing Club Italia Top Rider presenti in zona, che prima hanno scelto di pernottare nell'hotel da noi scelto e soprattutto poi per aver convinto il proprietario e il cuoco, a tenere aperta la cucina oltre l'orario dicendo loro che saremmo, prima o poi arrivati, permettendoci di cenare "a dovere". GRAZIE.
Una bella chiacchierata chiudeva l'altrettanto bella giornata trascorsa.

4 giorno Renon-Agrate Brianza
Siamo all'epilogo di questo giretto alpino, oggi si passerà la val Gardena, si svalicherà dal passo Sella scendendo in val di Fassa a Canazei, si proseguirà fino a Vigo di Fassa, da qui Passo di Costalunga e subito dopo sosta per ammirare il favoloso lago di Carezza, poi autostrada a Bolzano dove ci sarà il "rompete le righe" per tutti.
Colazionati ben bene alle 8.00, sono le nove quando lasciamo l'albergo "Wieserhof", seguendo Marco, che ci farà da ottima guida (conosce i posti a memoria), scendiamo il costone della montagna, la quale saluta me e Loredana dedicandoci uno "scroscio d'acqua" (gli altri rimarranno asciutti), entrando cosi in val Gardena.
Val Gardena trafficata, saliamo il passo Sella e qui inizia lo spettacolo per gli occhi. Marco dice che questo è “il passo più bello”, rimango fermo ad ammirare esterefatto! Il paesaggio da qualunque parte mi giri a guardarloè uno spettacolo a 360°.
Dopo una buona mezz’ora di sosta, scendiamo a Canazei, un po intoppati dal traffico raggiungiamo Vigo, passiamo il Costalunga e arriviamo al Karensee che come bellezza fa il paio con i panorami del passo Sella!!!
Il lago di Carezza è famoso per i suoi colori, si dice che non è più come una volta, personalmente non lo saprei immaginare migliore, i blu e i verdi dell'acqua di questo lago sono un piacere per gli occhi, tanto da consigliare a chiunque una visita in zona. BELLO.
Anche qui sosta di un'oretta, iniziamo a concordare il luogo dove salutarci, con la promessa e la speranza di rivederci presto, speranza e non certezza perchè il "gruppo austriaco" come detto è formato da persone che abitano molto distanti l'una dall'altra, io-Agrate Brianza, liuk74-Cagliari, kadeddu-Torino, Gonzaga-genova, delfinetta e latartarugalenta-Como (in c..o ai lupi) Paolo012020-roma, in più Marco e Morena-Pisa e Rino con la figlia Selene-Milano quindi....
Entriamo il autostrada a Bolzano (città più calda ieri d'italia) al primo autogrill ci si saluta e avvolti da una cappa di calore, per strade diverse si va tutti verso casa.

La lista delle persone che mi sento di ringraziare è lunga, potrei dire "ringrazio tutti" ma preferisco personalizzare.
Quindi, grazie a:
Giorgio-kadeddu il quale non lesina km per essere sempre del gruppo.
Rino e Selene (figlia) per la simpatia e per essersi "lisciato" proprietario e cuoco all’hotel, permettendoci di cenare.
Marco e Morena per la compagnia, le dritte e le spiegazioni da cui ho preso a piene mani nel pensare questo giro.
-LUCA- e Alex69 con le rispettive famiglie... per l'accoglienza, la simpatia e il pranzo in quel di Taxenbach
Patrizia-delfinetta e Massimo-Gonzaga per la partecipazione e per averci seguito in macchina tenendo i nostri stessi tempi (non è cosa da poco)
Paolo012002 per esserci stato nonostante partisse da Roma
liuk74-Gianluca e il suo navigatore (prezioso in alcuni frangenti), per esserci stato, nonostante Cagliari sia le sua città di partenza (‘sti ca..i)
latartarugalenta per il cambio alla guida del mio SW sull'autostrada del ritorno, per aver scelto i posti dei pernotti ad "hoc", per l'ottimo tedesco con i vari gestori dei "gasthof", per le splendide foto e per aver piacevolmente occupato il posto passeggero del mio scooter.

Testo: Pippobis2
Foto: latartarugalenta



Diga el Vajont

 

 


castello di Landskron

 

 


Nockbergstrasse

 


Nido dell'Aquila

 

 


Foto di rito SWCI

 


Foto di gruppo SWCI

 

 


Grossglockner Hochalpenstrasse

 

 


Grossglockner Hochalpenstrasse

 

 


val Gardena

 

 


passo Sella

 

 


Verso Canazei

 

 


lago di Carezza



 

 

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