| # lunedì 17 agosto 2009 #
sveglia alle 6.30am. devo lavare i piatti, pulire e portar via la spazzatura. devo spegnere la luce, acqua e gas. devo montare sul nex 2 borse laterali con vestiti di ricambio, mappe, ricaricabatterie, cibo, una borsa legata con i cavi di fissaggio sulla sella con la giacca antipioggiaed altri vestiti, incastrare lo zaino, vestirmi (casco, sottocasco, giacca, pantaloni con protezioni, stivali e guanti) attivare tomtom, gps e chiudere casa. quando ho finito tutto, sono già le 9.00am.
sono le 9.00, c'è un pò di traffico, ci sono 35°, il serbatoio è pieno parto, il conta km è a 1998km. parto direzione vaprio d'adda, palazzolo al serio e iseo. arrivo a vimodrone (abito a quarto oggiaro) e d'improvviso mi ricordo d'aver lasciato a casa, nel frigo, 4 yogurt, 2 cioccolate, 5 pomodori ed 1 frittata. la mia cena del giorno. accosto, valuto. lascio il frigo spento con quella roba dentro, in piena estate (chissà come evolverà la cosa... al ritorno ci trovo dentro gli alieni?), oppure torno indietro ripiglio tutto e riparto????? ci penso un 10 minuti.... e poi una sofferta decisione: ritorno! finito il tutto, quando riparto VERAMENTE, sono già le 11. ah, nota: quando arrivo a casa, la portinaia se la rideva nel rivedermi. io inca--ato nero per la magra figura, appoggio il casco sulla sella mooooolto male. risultato: mi cade per terra, altre imprecazioni vabbè, riprendo il viaggio.
rifaccio lo stesso giro (ripasso per vimodrone) taglio per la pianura padana lungo le varie straducole. arrivo verso vaprio d'adda e altra sopresa. non ho stampato la cartina del percorso fino ad iseo lungo i paesini che volevo visitare aleeee, volano altre imprecazioni nervosissimo, riprendo il viaggio, ma di cartelli "al lago d'iseo" non se ne vedono. poco manca che vada a finire a bergamo.
sono già le 13, ma arrivo ad iseo taglio lungo la sponda est del lago d'iseo. il posto, il lago e comuni limitrofi li conosco abbastanza bene, c'ho passato qui quasi 25 anni di vacanze. non vedo la zona da quasi 5 anni quindi faccio il lungo lago per curiosità. arrivo a marone: sorpresa, il comune è stato demolito e ricostruito con una struttura nuovissima assurda per un paesello di 200 abitanti (d'estate! in inverno se arrivano a 10 è un miracolo)
vado per Zone. mi vedo le famose piramidi. mi giro i vari comuni montani. mi fermo al piazzale a mangiare (oddio, a bere più che altro... son partito con 35° e un'umidità equatoriale m'ha fatto sudare come una fontana...) qualche foto e sono le 14.00.
alle 14.30 riparto. stò scendendo per marone e m'accorgo che la vescica chiede un pit stop. m'intrufolo in una stradina sterrata laterale nascosta e giù a cambiar "l'acqua alle olive" finito, m'accorgo d'aver fatto una mezza ca--ata... la stradina è stretta, semi sterrata ed in salita. ora come torno indietro, con il nexus lungo quanto la larghezza del sentiero/straducola, impacciato dai bagagli e con il lato destro della strada che cade nella vallata? senza protezioni oltretutto! c'impego altri 30 min di fatiche di manovre, rischiando di finire ribaltato nella valle con tutto l'ambaradam.
vabbè. direzione toline.
mi fermo lungo il lago, dopo Vello: qui, altra sorpresa, hanno cambiato molte le strade. trovo solo la superstrada e non il lungolago. e la trovo solo nella direzione opposta alla mia direzione, quando ormai non posso più svoltare!! inutile dire di aver augurato peste e corna insulti e quant altro a mezzo mondo. quando posso svoltare sono a sulzano, circa 10km rifatti a ritroso. sono circa le 16...
vabbè. esco dalla tangenziale, riprendo e mi rifaccio il percorso direzione darfo boario terme. dinuovo! sono così inca--ato che non vedo l'uscita per toline (volevo fotografare una statua di un cavallo bianco, a cui ero tanto affezionato da piccolo, che non ho mai potuto vedere da vicino). vabbè
mi rifermo lungo un paesino della vallata, esine. altro break rifornimento.
noto che caldo e protezioni dei vestiti sono un'accoppiata killer. ho sete e bevo come un cammello circa 1lt d'acqua. e sono pure un pò stanco.
riparto, andatura passeggio per vedermi sti paesini e la zona, piuttosto carini. la destinazione è pescarzo a capo di ponte. mi fermo verso breno, trovo un benzinaio tamoil con i prezzi bassi. 10€ di pieno. sono le 18.30 quando arrivo a pescarzo. la mappa m'aiuta, pure dei vecchietti (scena dell'incontro: io che brancolo alla ricerca di sto b&b in stò comune di montagna, finisco nella piazzetta principale dove stavano seduti a chiaccherare un gruppetto di vecchi: arrivo io mezzo bardato tra casco, vestiti tech da moto, scooterone con borse, con mezzo kg d'insetti spiaccicati ovunque.... mi avranno scambiato per opravvissuto del camel trophy). trovo il bed & breakfast "i camuni" luogo carino, tenuto bene (ah nota: citofono, non risponde nessuno. una donna sente il campanello suonare e chiama la propietaria, in perfetto stile bresciano.... "DANIEEEEEELAAAAAAAAAA" ma lol) sembra un'hotel. la padrona è simpatica. mi fà mettere il nex nel parcheggio interno. mi sistemo in camera e faccio un giretto per sgranchirmi le ossa.
ritorno, faccio una doccia, mangio quello che mi stavo dimenticando a milano e passo la serata stravaccato sul letto a guardarmi per la 300 volta "terminetor2" e "lo squalo" per la 500 volta sono stanco e mi godo i film.
prima di dormire, apro le finestre per godermi il freschino.... e mi entra un pipistrello in camera. CA--OOOOO!!!!! 30 min spesi a convincerlo di levarsi dalle balle poveraccio...
ho percorso circa 160km sotto un sole estivo di fuoco in un'afa micidiale.
# martedì 18 agosto 2009 #
mi sveglio alle 9.00 credo. colazione molto abbandonate, ottima. il bed and breakfast "i camuni" si rivela ottimo, direi un 9.
riparto, sono le 10. direzione rovereto. sono in dubbio se passare per il lago d'idro o lungo la statale (edolo, stelvio e trento). decido direzione idro. arrivo a breno e svolto. qui, nota del giorno, un benzianio dava la benzina Super SenzaPiombo a 1,360€!!!!!! M1N--1A! (la media era 1.285 in giro) vabbè, proseguo. la vescica mi chiede un pit stop... stavolta mi fermo in una piazzola e non rischio come a marone/zone. fan--lo a tutti, offro lo show a mezza vallata (pompiere FTW). riparto, strada libera e mi godo la salita. mi mangio alcune foto, non ho modo di fermarmi in sicurezza.
la salita incomincia a "salire" tanto per un neofita delle 2 ruote come me con 2200 km d'esperienza alle spalle. oltretutto soffro di vertigini e guidare sul bordo di un dirupo (anche se nel bosco), senza protezioni di guardrail, mi manda in crisi . salendo sono sulla destra ma tengo la sinistra d'istinto e un paio di volte becco pickup contromano che quasi m'ammazzano.... il panorama è bellissimo. mi fermo per delle foto... in lontananza sento il campanaccio delle vacche. c'è una bella arietta...
incomincio a sentire freddo. proseguo e arrivo ad uno spiazzo... leggo il cartello "passo croce domini". sono a quasi 2000m!!! è il mio primo passo in 2 ruote e pure in solitaria!!! e l'ho fatto pure senza saperlo!!! LOL!
foto a volontà, panini e acqua. camminata digestiva a zonzo completa la sosta.
passano 2 nex che manco mi ca--no... simpatici. riparto e arrivo a fatica all'albergo, circa 5km dopo. dico fatica ma è poco... ci sono dei pendii paurosi per me. sempre alla mia fo--uta destra! a meno di 50cm da me c'è uno strapiombo ma a 30km d'andatura sembrano 5cm, come essere su un filo. sfioro un frontale con un jeepone, proprio per la mia insistenza nello stare a sinistra. è panico totale.
finalmente inzia la discesa, ed è oltretutto piuttosto tranquilla.
strada più larga e pendenza minima. ci sono delle belle foreste, faccio alcune soste per godermi lo show e per riposarmi.
tra l'altro imparo ad andare giù con il servo motore, che per un maxiscooter non è una cosa selezionabile, visto che ha le marce solo in automatico. i freni ringraziano. velocità di discesa: 15kmh, è stato il momento più tranquillo e rilassante del viaggio. in mezzo ad una foresta, nel fresco, nel silenzio e solo. mi son permesso di fermarmi a riprendermi, poltrire e non fare nulla. orgasmico. continuando la discesa arrivo verso il lago d'idro, percorro la statale tra vari comuni della vallata. incontro dei motociclisti che mi salutano, per la prima volta. m'ha fatto molto piacere. incomincio a salutare pure io, qualcuno riponde, altri no. bha, amen...
sono già le 15, e di bagolino vedo solo i cartelli distanziometri... e io che credevo di fare il viaggio in 2h, sono in viaggio già da 5h... e rovereto è ancora lontanuccio... continuo il viaggio, tra panorami bellissimi e senza un'idea chiara di dove stò andando. dopo varie peripezzie (passo per vari comuni minori, mi fermo a chiedere alle persone del posto) (per l'esattezza mi fermo un paio di volte nei giardini di un paio di case a chiedere "scusi, il lago d'idro dov'è?). finalmente c'arrivo a sto lago. nulla di che. il caldo ritorna, la solita afa opprimente, e ritorna anche il solito traffico.
fatica a parte per trovare lo svincolo per il lago di ledro, i posti sono carini, ma molto meno rispetto quanto passato nelle ore precedenti. riparto e m'imbuco in una stradina... mi perdo. trovo un motociclista fermo con la cartina, mi fermo e scopro che è tedesco e parla male l'inglese. vabbè. a gesti gli chiedo dove kazz è sto lago di garda, il prossimo della tappa. lui giustamente mi fà notare che è straniero (effettivamente, è una situazione un pò paradossale, un'italiano chiede ad un tedesco dov'è il lago di garda..........cioè... lol)
vabbè riparto alla meno peggio. altri bei posti pizzicati, altri snack al volo. tra idro e mezzolago passo in un canalone, in una vallata con le montagne a pochi metri di distanza che salgono in verticale. bel posto.
passato mezzolago (altro pit stop per me, solito sneck per me: crecker, patatine, succhi, brioches, bibite energetiche) (stò ancora smaltendo la frittatona sorbita il giorno prima che m'ha steso, una sassata micidiale). la direzione, ora è rovereto e ci sono i cartelli!!!! grazie trentino! finalmente una regione di qualità. fin'ora di cartelli ne ho visti pochi, sono andato sempre alla cieca, d'istinto e d'orientamento.
tiro dritto, in statale. passo di striscio il lago di garda, non mi fermo, troppo traffico e gente in giro, mi fiondo in superstrada. canno strada e vado cerso Arco. me ne accorgerò al ritorno, quando scaricherò il percorso fatto. lol. dopo Vignole, sulla statale per rovereto (molto pericolosa, 1 carreggiata per 2 corsie e guard rail rasenti da un lato, montagna dall'altro lato, ve4locità: 90kmh) un tedesco ha la lampante idea di fare un'inversione ad "U" su sta strada . lo vedo a 100m ed inchiodo. lo evito di poco e lo mando a fare in--lo. questo s'inca--av, abbassa il finestrino mi grida qualcosav. apriti cielo.................... vabbè... riparto piuttosto alterato e mi godo il rimanente bei panorami.
arrivo in Rovereto. seguo le indicazioni... e mi trovo in un posto industriale. depressione, ca--o!!!! che posto di me--aaaaa! AIUTOOO! arrivo da panorami stupendi e mi ritrovo tra capannoni industriali. morale sotto i tacchi. con la mappa non mi oriento, non c'è in giro un cane. carico il tomtom e sorpresa, ci sono altri km da fare, fortunatamente. quella era la zona industriale di Rovereto.
arrivo al bed and breakfast "a 2 passi" in rovereto (nota comica: sul navigatore mi ero d'imenticato d'inserire il numero civico e CASUALMENTE la via è lunga un botto infinito, con alcuni divieti d'accesso. gironzolo e non trovo nulla. addocchio un vigile e mi ci fiondo per chiedergli aiuto. ragionamento: vigile del posto -> conoscerà stò b&b! si come no il polizziotto con accento siciliano non conosce il b&b ma mi dà comunque ottime indicazioni) (btw, trovare un polizziotto siciliano a rovereto... solo io potevo trovarlo) cmq, c'arrivo a sto benedetto b&b, esteticamente è un pò "residenziale", ma i padroni sono ottimi, disponibilissimi, cordiali e "calorosi" (che dopo una giornata in solitaria è ben piacevole). mi fanno parcheggiare il nex nel box interno. l'interno della casa è migliore dell'esterno, ho una stanzona comoda. è proprio un B&B. casa accultorata, vedo di sfuggita tanti libri ed alcuni spartiti musicali. mi danno altri consigli su cosa vedere, adirittura il signore del B&B mi racconta la storia di rovereto e mi dà una cartina del luogo. mitico! serata a zonzo a suon di gelato e foto.
finito il giretto serale, doccia e letto. (ah nota: la sera in centro a Rovereto è ben diversa da Milano. tranquilla e calma, in periferia gli elementi più pericolosi erano i pakistani che telefonavano in patria alle famiglie o che facevano la spesa nei supermercati) (a milano m'avrebbero venduto coca, speed, eroina e qualsiasi amenità illegale per poi essere coinvolto in rissa tra ubriachi/tossici armati di coltelli. bella milano). tornato nella mia camerona, mi riposo dal caldo e alcune porcherie mangiate in precedenza che mi hanno scombussolato un tot. il gelato da mezzo kg (pompelmo, limone, pesca e fragola mi sembra) (ca-- se era buono ) m'hanno ricaricato del tutto. vado a letto con il passo crocedomini ancora nella zucca.
ho percorso circa 140km, passando dai 35° afosi ai 20°/25° pungenti, sotto l'ennesimo sole di fuoco.
# mercoledì 19 agosto 2009 #
ho da affrontare 200km. il programma prevede aimè, il passaggio in pianura veneta nel pomeriggio (che si preannuncia piatta e monotona, pericolosa e deprimente). pessimismo in arrivo. la zona della pianura padana la conosco abbastanza bene: non c'è un ca--o di nulla. campagne puzzolenti, paesini orribili tristi e deprimenti.... vabbè, forza e coraggio.
mi sveglio allle 9.00am. colazione abbondantissima. i due gestori mi aiutano con indicazioni varie su dove andare/passare. il bed and breakfast "a due passi" in rovereto si rivela ottimo. 9+ abbondante. le zanzariera mancanti fortunatamente non sono serivite. così come il condizionatore, la sera è stata fresca, proprio come diceva il gestore.
parto. sono le 10. direzione folgaria. non sono in giro da neanche 10 min che già riesco a perdermi. il navigatore mi salva e mi conferma d'essere sulla strada giusta. abbandonata la vallata da calliano incomincia la salita!i panorami sono bellissimi. anche qui, molte foto non riesco a farle causa mancanza di zone sosta. boccone amaro, anzi, risico proprio
qui i boschi, rocce e lichene si fanno più fitti, interrotti da chiazze di prati verdissimi. arrivo a passo vazzena.
un bell'altopiano, l'orizzonte si divide tra il verde dei pascoli e il blu del cielo. ci sono un fo--io di cavallette, suicide. si vanno a stampare un pò ovunque. c'è un via vai di motociclisti. saluto e molte volte vengo risalutato. devo dire che fà molto piacere, lol.
riparto dopo un break panino e le solite informazioni chieste un pò a tutti (cicliste, signore, contadini) (roba del tipo "scusi ma di qua si và verso il veneto?!?!!?"). sono le 14, circa. passo per altri panorami bellissimi, foreste stupende. sembrano le ambiantazioni dei film. mi fermo in una piazzolola improvvisata: c'è davanti a me un bosco, fitto, tra prati, rocce ricoperte da muschi e licheni.
arrivo ad asiago. sosta e pieno di benza a stazione shell con "sconto": 10€. (mi pare 1lt fosse 1.298€!) (rispetto i 1.350 visti in precedenza). incomincio a scendere. davanti a me scorgo la pianura. la foschia già si preannuncia come il programma del giorno.
sento la nostalgia delle montagne. mi fermo a bassano del grappa, mangio e mi sgranchisco le ossa. sono le 16, circa. riparto.
mi accollo la pianura f. i paesini sono tutti vuoti, morti non mi piace la zona. c'è sempre un ca--o di camion di fronte a me che mi blocca dietro a 50kmh senza dare possibilità di sorpasso quando ho strada libera, invece e me ne viaggio tranquillo a 80/100kmh, mi sorpassano a manetta di pelo di lato sd. andare a 100kmh in statale da ste parti non lo fà nessuno. o vanno a 50kmh e non ti fanno passare o prendono i vialoni a 150khm. bho. forse sono io, forse è quello che ho passato, ma il viaggio è deprimente, sempre dritto nella pianura, a volte qualche albero sperduto. faccio una sosta sola, lungo il piave. altri segni della grande guerra. ma anche qualche bel paesaggio
arrivo all'agriturismo "al casale" alle 18.30 circa, vicino il fiume tagliamento (in secca, ma MOOOLTO in secca) finendo per sbaglio e anche stavolta in una zona industriale. devo avere una fissa con ste zone.... l'agriturismo è un bel posticino, in piena campagna, c'è il wi-fi free!!! e pure la piscina!!! entro nel cascinale ma fatico a trovare l'entrata ed i gestori. l'interno è comletamente ristrutturato, zanzariere, condizionatore, tv e wifi. f--aaaata. vista la zona mi fermo a mangiare (ottima) . doccia e cena: tavolata unica, molto calorosa, con ospiti di ogni dove. serata divertente, con dei tedeschi che insistono nel farmi bere (sono astemio) ridendosela alla grande (uno mi dà dell'astemio codardo, LOL). mi faccio una bella mangiata.
a fine serata mi stravacco sul lettone davanti la tv a controllare posta/icq & co.
ho percorso circa 230km, passando dai 27° ai 35° afosi dell'inesorabile pianura, sempre sotto un sole cocente.
# giovedì 20 agosto 2009 #
mi sveglio alle 9.30 credo. colazione molto abbandonate, ottima. l'agriturismo "al casale" si rivela veramente ottimo, direi un 9++. il gestore è stato molto simpatico, divertente.
ora giunge il momento: il mare è qui vicino. o tiro fino in croazia oppure mi fermo alla prima spiaggia e a rovinji c'arrivo nella nottata. FORSE!. c'ho 220km davanti a me ed una frontiera di cui non sò le condizioni di coda/fila/traffico. sono le 10.30 quando parto. faccio sosta a sammardenchia, paese natio della mia nonna, di cui tanto parlare mi faceva all'epoca. posticino ormai troppo rimodernizzato. però qualche traccia di vecchio rimane, tipo il lavatoio al fianco della ledra, fiumiciattolo in piena che taglia il paese.
riparto, mi perdo nei comuni interni. un casino! un fo--uto casino! avrò fatto un avanti indietro per decine di km!!! incuboooo!. passo per palmanova e chiedo aiuto a 2 signore. una mi consiglia di tornare verso udine e prendere la via acquiliea. l'altra che andava in bici (l'abbordo e a momenti la sperono rischiando di farla cadere). nonostante tutto mi consiglia d'andare giù, verso cevignale del friuli. mi rindirizzo verso trieste. proseguo ma la statale è chiusa per lavori ed ha una deviazione. vabbè. seguo un furgoncino davanti a me, tra 1000 deviazioni, 100 paesini infiniti e NESSUN F0--UT0 CARTELLO. dopo 3h sono a monfalcone. non ho parole. un giro assurdo!
proseguo ancora, senza sosta, velocità sostenuta.
altri comuni, ma li lascio tutti indietro o li taglio senza feramrmi, tipo a palmanova. ormai sono in berserk, unico obbiettivo: MARE!!!!! fiuto il mare. anzi.... VEDO IL MAREEEEEEE!!!!! mi fiondo nel litorale, la strada costiera che arriva a trieste giù a uovo alla faccia di tutti i divieti di velocità)
TRIESTE finalmente. continuo a muso duro, sempre sulla superstrada, non mi fermo neanche per qualche bella foto al centro di trieste. continuo a passo sostenuto. sono le 14.30, arrivo alla frontiera slovena!!!!!!! sosta e benzina (10€, si ma a 1.100€/lt!!!!!!! v4ff4n--l0 accisa del c4--0) (nota, a trieste la benza era a 1.330!!!!! ma sono scemi). nota comica: sono alla pompa e c'è un motociclista. scambiamo 4 parole. io:"scusi, ma qui si paga in euro!??!!?")... esco dal distributore di lato. qui seguo le note a puntino anti bollino-autostradale, perchè proseguire sulla statale/autostrada da circa 25km costa 30€ di pass! e se ti zanzano senza sto coso sono 300 di multa!!! quindi mi passo i vari paesini. non è difficile, basta seguire i motorini di 50cc con un'ombrellone e valigia di carico. in slovenia, prima di arrivare a drogonja (confine con la croazia) mi passo tutii paesini! skofije, bertoki fino alla statale 11, quella gratis. la lista dei paesini la tengo in vista su un foglio alla mia sx
il panorama è carino. tipo costiero, con pini marittimi e vegetazione similare. continuo finchè non arrivo a DRAGONJA!!!! mi fermano. "documenti?" si che ce li ho! (credo) passo, arrivo alla frontiera croata. gesto per i documenti. apre, controlla, mi fissa. rimane titubante ma mi fa passare. bhe, effettivamente guardare in faccia una persona quando indossa un casco blindato come il gp5x, visiera sporca d'insetti deve essere un'impresa.
SONO IN CROAZIAAAA!!!!!!!! yehaaaa!!
prima tappa buje. sono le 15.30 circa. sosta, sgranchimento muscolare, mangio qualcosa e bevo veramente tanto. (nota comica: fermo un tizio per chiedergli dov'è la banca... alcuni minuti a farmi capire in inglese. alla fine riusciamo a capirci e mi indica il posto. riparto e sento che brontola in italiano. mavaffancuore)
bhom, sono carico. nelle previsioni, in 1h dovrei arrivare a rovinji, al max per le 17 sono in acqua!!!!! MAREEEE!!!!!!
parto, con la cartina dei paesini da toccare in sequenza. tutto semplicissimo a prova di pirla. arrivo verso bijele e c'è uno svincolo. uno ha destinazione pola, laltro rijeka. io, non so come, sono convinto di rijeka. prendo rijeka per rovinji. ci sono 3 lettere uguali... vaffancuore, mi spingo fino a podrebar, quando inizia a sorgermi il dubbio di avere accannato strada... mi fermo, tento di capire, ma la cartina è poco dettagliata. tomtom.... e verdetto fù: sei un pirla, FUORISTRADA TOTALE. inca--ato come una biscia, torno indietro il tomtom però me la fà pagare e mi fà tagliare per i paesini!!!! prima per motovun e poi per visnjana. stradine piene zeppe di buche, un casino icredibile! un'enduro da deserto avrebbe faticato. oltretutto solo come un cane nei paesini di campagna! con certe auto che sono un programma (roba tipo renault r5 con stereo a manetta, adesivi sui lunotti, scritte sulle fiancate, cerchioni in lega e spoitlers alti 2m sul bagagliaio. (s'azzardano ai sorpassi da 150km). riesco a riprendere la strada, sv.lovrec e rovinji finalmente!!!!!!
sono le 17. non ci credo, nonostante le strade cannate, ce l'ho fattaaaaa!!!!
arrivo al bungalow, smonto tutto dal nexus e alle 18 sono al mare, anzi... SONO NEL MARE!!!!
ho percorso circa 260km, sempre a 35° afosi con un sole imperdonabile.
------ inizio sosta ------
mi concedo un 4 giorni di sosta, dopo circa 800km di viaggio, tra alti e bassi.
il mare non è male. un pò torbido, quando stai a -2m. a -5m è freddooooo!!! pochi pesci, qualche alghetta, e il mare che scende subito in profondità. ci sono alcune sorgenti di acqua freddissima in certe aree.
il posto.... bhe, un camping. caruccio. colazione e cena a self service. si può mangiare quello che si vuole, ed è tutto molto buono, stranamente.
una giornata viene spesa tra una gita al fiordo lì vicino, viaggetto palloso e uno in visita alle isolette della zona con nuotata di 15min circa. questo lo straconsiglio. (nota comica: sulla barca, una volta fermi per farci sto bagno, tutti si gettano senza indugio. io e un romano invece siamo gli ultimi a gettarci. scenetta all'italiana, tra 2 che invitano l altro a gettarsi per primo visto che entrambi hanno paura delle acque fredde. in realtà era tiepido il mare e si stava bene!!! che ca--sotto, LOL) di ritorno, un aereo canair per spegnere gli incendi c'ha sorvolato, ha ammarato per ricaricarsi. ripartendo ha scarica l'acqua sulla costa centrando anche i bagnanti, LOOOOL XD
il 21, gita al fiordo
il 22, di mattina test alla chiusura ermetica per la macchina fotografica. ok funza, non s'è bagnata e/o esplosa di pomeriggio gita in barca da rovinji alle isole limitrofe.
il 23 gita in barca da rovinji alle isole limitrofe. con macchina fotografica pronta a fotografare gli "abissi" (seeee, abissi! dopo 5m mi fanno male i timpani e non riesco più a scendere )
il 24 giornata di "riposo" si mangia fuori al "togurio" qui mi consigliano delle salsicce, non male. si chiamano tacikci o na cosa simile.
le salsicce erano proprio buone se fossero state anche con le cipolle...
e arriva il 25 mattina. mi rendo conto solo ora, alla fine, che 5 giorni al mare sono stati troppo pochi... si insomma, non ho voglia di tornare. chissenefrega dei tornanti di montagna ma avendo dato la parola ai b&b di ritorno, decido di partire e non stare un pò di più al mare. ancora non sò cosa dovrò patire nelle prossime 24h
------ fine sosta ------
# martedì 25 agosto 2009 #
con un pò di abbronzatura e un pò di magone, lascio rovinji. il viaggio si preannuncia infinitamente più duro di quanto immaginavo: lasciare il mare, quel mondo di ca--eggio, nuotate e spensieratezza. è veramente brutto. non ho voglia di tornare indietro a milano ne di fare alcun giro! vorrei rimanere, ma ormai ho già prenotato i perottamenti... sono le 11.00. con il cuore a pezzi, lascio il posto. è una pugnalata al cuore.
mi sono ricaricato, mangiato anche troppo e sono a posto.
scarto subito in strada, è causa un pò il mio stato un pò causa il serbatoio ANCORA PIENO, viaggio un pò sopra le righe anche per consumare la benzina in vista di un rifornimento vantaggioso in termini di costi, mi sfogo arrivando a circa un 100/130kmh (limite 70!) volando di netto sulle buche (ho preso uno spavento su un dosso... che m'ha regolato per bene. una ruota sollevata di netto l'altra probabile. motocross con uno scooterne da 200kg che spicca il volo a 120kmh non è divertente). mantenendo stà velocità, ottengo d'arrivare prestissimo al confine. e di beccarmi la coda. visto che è pieno di stranieri, evito di fare il bravo itaGliano pizza mafia mandolino e me ne sto in fila da bravo, anche se avrei potuto superare tutti. me ne rimango da bravo in colonna anche perchè non ho una gran voglia d'arrivare presto al b&b...
sono le 13 ed è slovenia-time. è la sequenza di paesini da rifare (a ritroso) per non pagare il pedaggio...
faccio il percorso particolare a ritroso. devo dire che un punto è molto difficile da imbroccare, ben nascosto e senza indicazioni (in compenso le indicazioni per l'autostrada abbondano, guardacaso!!!! si paga 30€, hai voglia che abbondano indicazioni). in una delle ultime curve, sbaglio e finisco nell'imboccatura dell'autostrada. accosto, rimango a rimuginare se conviene rischiare o fare un'inversione ad U in una strada ultra trafficata con divieto di svolta ad U. decido di tornare indietro camminando all'indietro (aragosta style) per non dare troppo nell'occhio. 200m fatti così facendo lo gnorri e fischiettando facendo finta di nulla (il bello è che fischiettavo veramente nel casco per far finta di nulla). vabbè scenette che solo io posso fare. arrivo al vecchi confine slovenia italia. sosta benzina: 5€ (non sono riuscito a consumare se non una tacca di serbatoio) sono le 14.00 circa.
mi butto in trieste, gironzolando un pò. caruccia come città. poi vado oltre, mi fermo solo una volta incredibile. per fare la foto, non spengo il motore, ma accosto nel piazzale dove c'è un cartello grosso come una casa "divieto di fermata" io non vedo nessuno, così zitto zitto, mi metto a studiarmi la foto, e salta fuori un vecchiaccio, un francese, che viene a fracassarmi gli zebedei. si ok, io è zona divieto di fermata, ma dove parcheggio, a trieste e vengo qui a piedi!?!!?!?!!? faccio sta foto, male, e via.
sono le 15. non ho fame.
devo raggiungere caneva, in veneto. il morale è basso.
non ho voglia di fare manco le foto.
riparto e mi faccio in una tranche, trieste-caneva. c'arrivo alle 17.30. mi domando se non è meglio farmi la tirata fino a milano. non sono assolutamente dell'umore di stare in zona. però rimangiarmi la parola della prenotazione non mi piace, quindi... decido per il peronttamento.
ho percorso circa 260km, sempre a 35° afosi con un sole implacabile.
ed ecco che arriva il momento. arrivo al punto di pernottamento: il posto è "la locanda DalTon" di micio, sede di un ferrari club. arrivo, trovo il propietario e mi fà vedere la camera.
LA CAMERA.
ecco.... quando sono entrato nella camera.......... bhe, non ho parole..
shock totale.
sono le 18.00.
la camera è una mansarda, al 2^ piano. è larga 2m per un 4m circa. c'è un'odore di chiuso, sudore e calzini da far vomitare. il cesso ha uno spazzolone che c'è da star male a vederlo.
un'armadio traballante è sorretto da un giornale infilato sotto. l'aria condizionata punta perfettamente sul letto. il filtro del condizionatore sembra esausto, da cambiare. ci sono delle strane macchie sulle pareti... macchie con dei fili neri. mosconi schiacciati!???!?...... mmmm.... no.... strane ste cosa.....
guardo meglio......
PORCA TR--A!
non ho parole....
sono CACCOLE!
le caccole che dovrebbero finire in un fazzoletto sono sui muri!!!!
caccole con i peli per essere precisi, spatasciate sui muri.
provo a fare la foto, ma luce e dettagli si sposano male, le foto che andrò ad aprire solo giorni dopo al pc sono sfocate, aimè. fortunato il tipo. roba da ispettorato d'igene. vabbè, sono le 18.30. ho smontato le borse dal nex, ma vorrei SCAPPARE! AIUTO! DOVE C4--000 SONO?!?!?!?
vabene che pago 25€ la nottata, ma c'è un limite oltre la quale non voglio andare. e qui, in sta camera sono anni luce OLTRE. complice il caldo, la stanchezza, lo shock di camera, rimango. e non vado manco a protestare o a chiedere un'altra camera. sono la brava mucca passiva da macello pronta a farsi abbattere. la sera è l'inizio del peggio. il posto, caneva, è un paesino su una statale secondaria. 4 case nel nulla. mi prendo una pizza ed un gelato. e sono SOLO le 20.00. sono solo, stanco e disorientato in un posto che vedo al meglio come un porcilaio pre suicidio. il morale non è a pezzi, di più. è annichilito. torno nella mia camera (camera...) e arriva la nottata più dura passata da anni a sta parte. tengo accesa la "TV" (un coso con telecomando rotto, i tasti malfunzionanti) e provo a guardarmi "paperissima estate" o una cosa del genere, e deepimpact su canale 5 d (aleee che allegria). nulla. non riesco a dormire, sono nervoso. avrei voglia di piangere. non vedo l'ora che arrivi la mattina. ci sono zanzare, c'è caldo.
si và avanti così fino alle 5. ho dormito ad intervalli forse 2h i totale vedo l'alba.
le prime luci! l'atmosfera mi salva, tranquilizzandomi e facendomi dormire fino alle 9.00. hoi dormito in totale si e no un 4h.
# mercoledì 26 agosto 2009 #
mi sveglio scendo al baretto dove stà il propietario. mi offre la colazione. mi prendo solo una (nota bene: 1) brioches.
mi fiondo al supermarket adiacente e compro 4 cose. di queste 1doveva stare in frigo e non esposta sugli scaffali oltrettto era scaduta da 5 giorni fortunatamente la signora del negozio mi cambia la scatola. almeno questo...
il bed and breakfast/Locanda "dalTon" in Caneva è il peggio visto. a me spiace dare una brutta valutazione, il locandiere mi sembrava una brava persona, tutto sommato... però.... ca--o! ma che min--ia di camera!!!!! un voto? 1. vabbè. sono ormai le 10 e con una voglia di fuggire maggiore di un detenuto condannato all'ergastolo in un loculo sottoterra, schiodo dal posto.
ho da affrontare circa 170km. la tappa sarà bassano del grappa, poi asiago e il prox b&b.
mi metto in moto con una sensazione di libertà mai provata da anni.
il percorso si preannuncia semplice e veloce sulla cartina, quindi tengo un'andatura lenta per tutti i paesini. arrivo a bassano, verso le 11.30. mi fermo e studio la cartina... la direzione per conco-asiago l'avevo già presa all'andata, per cui la strada per Foze m'attira maggiormente. carico il tomtom, per foze. sono sicuro d'aver caricato foze, in realtà sono andato a caricare conco. quando mi accorgo di essere sulla strada sbagliata è ormai troppo tardi (è la stessa strada che avevo fatto all'andata). vabbè, la strada è carina, quindi salgo tranquillamente. durante la salita, nota di colore, vedo di sfuggita a lato strada nella vegetazione, una specie di grotta di vegetazione. la cosa m'era balzata subito alla vista da lontano... sul ciglio della strada ed anche sul lato scosceso della montagna, c'era sta cupola di foglie, rami ed erba. quando ci passo di fianco, noto che dentro a sta strana cosa... c'è una persona! un tizio, tranquillissimo, era lì a leggere (presumo) seduto con alcune bevande e altre cosa, in questa alcova dietro i guard rail. sembrava il buddha di bassano del grappa. lasciandomi alle spalle quest'ambigua figura, salgo. entro nei monti/altopiano di asiago e finalmente mi sento risollevato dai posti, un bel vedere. di nuovo i prati, boschi e un tanto fresco. arrivo ad asiago sono le 14. ripasso al distributore shell con i prezzi più bassi e faccio un altro pieno: 10€
prendo e mi faccio un giretto per il paese, molto carino. provo a raggiungere un posto che avevo visitato da piccolo (di cui non sò il nome, ma d'istinto me lo sento in un punto preciso che non riesco a raggiungere ma che vedo a distanza) .mi perdo 2 volte nel tentativo di raggiungerlo. bhe, è un dolce perdermi.
finisco a Cesuna, nel tentativo di raggiungere quel posto. quando mi rendo conto di essere molto fuori zona, che la cartina non ha dettagli utili, carico di nuovo il tomtom.... MA... SORPRESA: non sò perchè, il navigatore sballa alla grande coordinate e segnale gps. non riesce ad agganciare la zona. dà indicazioni random assurde (roba tipo "alla prossima, girate a sinistradestrasinistra" ) . rimango un pò stranito e vado alla cieca (lol). bene o male raggiungo Arsiero. sono solo le 16.00. memore della nottata precedente, vorrei fare di tutto per arrivare tardi al prox b&b. mi fermo, mangio qualcosa e scatto qualche foto
sono le 16.30. con la velocità di un bradipo parto per arlanch, frazione sperduta tra i monti in Anghebeni, zona Vallarsa. sulla carta sembra semplice da raggiungere. calcolo di essere lì in 30 min. prendo con calma l'andatura.
arrivo verso bazzoni. guardo il navigatore, mancano solo 15 km. guardo la cartina e noto che la strada fatta in 30 min è pochissima. mi sorge il dubbio... non è che è sperduta tra i monti sta località?!?!?! mi fermo e chiedo di arlanch ai contadini. questi, non sanno dovè. oltretutto hanno un dialetto pesante. capisco poco. tipo "vallarsa", "xomo" e "vai".
si ok, vai... ma davanti a me c'è un muro di montagna con un bosco fitto! e la stradina è dannatamente stretta e solitaria. non è che mi spunta fuori un montanaro pazzo armato di motosega che mi rincorre cavalcando una pecora mannara?!?!?!! io salgo anche, ma riuscirò a tornare indietro, a girare fisicamente il nex in caso di bisogno??!?!? mha... parto. incominciano tornanti e salite sempre più ripide. la stradina sale, e la parte scoscesa verso valle non ha protezioni! oltretutto non c'è nessuno. il tomtom continua ad indicare di proseguire. salgo, salgo ancora, tornanti che non finiscono. sono a metà strada e trovo un cartello di divieto d'accesso causa lavori al manto stradale. mi cadono le palle. e ora che giro faccio? mi guardo intorno.... ah si, non vedo nient'atro che alberi. mi sento un pò nella me--a, alzo la visiera per respirare un pò e riflettere al meglio. sento dei rumori di cantiere. avanzo per chiedere aiuto. ci sono degli operati. questi mi squadrano. sudo freddo. miracolo, invece, mi fanno gesto di passare. riesco a districarmi tra i macchinari e passo. che c--o!
salgo ancora. e arrivo in uno spiazzo. scopro d'essere appena arrivato a passo xomo.
e ci sono arrivato per una stradina chiusa al traffico per lavori!!! con uno scooterone stracarico!!!! oddio
il panorama è molto bello. guardo la mappa, e scopro d'essere ancora a metà percorso!!! d rimango di sale chiedo aiuto ad un motociclista. altra ennesima figura da tordo. lui è tedesco e manco sà dov'è lui! vado alla locanda e mi faccio aiutare, mi confermano la via per arlanch, la stessa che il tomtom mi propone. bhom, riparto. qui passo in trentino, la zona del pasubio. stupenda. la strada prima strettissima ora si allarga, e lascia vedere uno dei panorami più belli visti nel viaggio, forse il panorama più bello in assoluto. una diga crea un laghetto nella valle, un 500m più in basso, forse. le montagne ripidissime ci cadono dentro. sembra un piccolo eden nascosto tra montagne sotto un cielo limpido.
purtroppo non c'è modo di fermarsi per fare una foto. giuro, mi son mangiato le mani . quando trovo un'area di sosta, il bel panorama è troppo indietro. e sono già le 18.00! per fare un 20km sono in giro da 2h!!! tiro dritto, trovo finalmente il primo comune che compare sulla mia cartina dettagliata. a frazione Busa, il tomtom sceglie la strada corta. un sentiero con pendenza un pò elevata (a me sembrava 45°) per i miei standard. vicolo che prosegue su una diga incontro un altro operario, che mi consiglia di risalire, andare ad Anghebeni e poi Arlanch. eseguo ben volentieri.
sono le 18.30 quando arrivo ad arlanch!!!! sulla cartina non ho segnato la via ne il numero, quindi procedo in perlustrazione. vedo il cartello del B&B. sono arrivato! e sono stravolto! lol. mi fermo, scendo e m'accoglie la propietaria. sono al b&b arlanch8, quello che sarà il miglior b&b del viaggio.
la signora gentilissima si fà in quattro per aiutarmi (non ho più cibo nei borsoni) visto che è tardi, e quando finisco di cambiarmi sono chiusi i negozi mi dà dell'ottimo salame e un pezzo di formaggio buonissimo, succo di frutta, 4 pomodori e olio di oliva extravergine ottimo. sembra un mangiar da poco, ma assicuro che era di una qualità eccellente, tutto della zona. semplice e di qualità.
la zona è tranquillissima, si sente solo il rumore del torrente poco distante e il vento. l'aria fresca porta anche l'odor di montagna. ne approfitto per farmi un giro per la zona. mi spingo fino nel fiume.
arrivo ad osare troppo e la pago, cadendo rovinosamente nel fiume . mi sbuccio un ginocchio, qualche botta su spalla e mano. fortunatamente non bagno nulla (avevo cellulare htc con tomtom, macchina fotografica, gps, documenti, soldi.... praticamente le cose più importanti). imparata la lezione, m'accontento di scattare le ultime foto dal mio residence. e mi vedo un tramonto rosso fuoco, spettacolo. doccia, e finalmente a letto.
dopo una giornata che è iniziata all'inferno, sono prossimo al paradiso. anzi, forse ci sono davvero in paradiso
ho percorso circa 200km, tra i 35° di inizio mattinata ai 23° in montagna. 200km che sono sembrati un'impresa.
# giovedì 27 agosto 2009 #
la signora mi fà da sveglia, puntualissima, alle 9am. colazione (ottima ultra abbondante). ho avuto a disposizione l'intero Dependance per me, completamente nuovo, in legno e tutto cercando il miglior compromesso con la natura. arlanch8 si rivela il TOP assoluto. prezzo basso per quanto avuto. 10 e lode senza indugi. se siete in trentino, se volete vedere dei posti meravigliosi nel pasubio (stupendo), faticare nelle curve in salita e discesa e riposarvi nel meglio, vi straconsiglio il posto e il B&B.
riparto completamente ricaricato. per altri problemi, abbandono l'idea di farmi altri passi, e di tornare subito a milano. la strada è molto bella. ampia e sicura, taglia nei monti fino a rovereto.
i motociclisti incominciano a non salutare più. bha. riraggiungo di nuovo rovereto e riva del garda. qui, complice una pessima gestione stradale, dei lavori in corso (ca--oo, in piena estate!!!!), c'impego 1h per uscire. il peggior comune visitato. la sponda di garda è intasata. evitatela come la peste. c'è si qualche bello scorcio, ma il prezzo da pagare è esagerato.
sono le 11. da 2 ore avrò fatto una manciata di km d a passo di marcia, incolonnato . qui perdo la pazienza e incomincio a superare tutte le auto. fan--lo. supero SEMPRE in condizione di sicurezza, con le auto ferme. non come il ragazzino sul motard che ha superato me (andavo a 70kmh) e il pulman dietro cui stavo, rischiando il frontale con le auto che stavano per giungere dal senso opposto.
in uno dei tanti tunnel mi prendo un bruttisimo spavento. comlice gli occhiali (le lenti si oscurano col sole in circa 30 sec) entro in un tunnel, forse prima di limone sul garda. il tunnel ha una svolta a sinistra, io entro con le lenti oscurate, accendo gli abbaglianti e nel tempo per accenderli, la galleria curva subito in maniera secca. mi trovo quasi a fare il frontale col muro. scarto di reni a sinistra, in panico. la ruota tocca il ciglio, la marmitta qualcos altro. sbando, quasi rimango disarcionato. per 1 secondo buono struscio con le ruote il marciapiedino. un secondo durato una vita. mi ripiglio, in corner. ne esco di fortuna (tantissima) ancora sul mio nex, intero.
visto il momento passato, abbandono le stradine secondarie e mi butto in statale. da salò, vado a rezzato, mi faccio il raccordo e mi fiondo per milano. mi concedo solo una sosta sul raccordo di brescia in una piazzola rifornimento. fatto ciò, il viaggio di ritorno a milano è uno stint unico. avrei voluto fare 2 foto (una risaia con molti uccelli in ammollo e una citroen decorata tenuta come insegna) ma la macchina fotografica era piena, quindi nulla. avrei potuto fare con il cell, ma non c'avevo pensato. amen.
sono le 12 e qualcosa, vedo linate. il traffico aumenta, e si ritorna nel caos. alle 13.30 e sono a casa.
smonto, controllo il nex. le gomme, usate per bene per sti 1000 e passa km, sono state pulite dalla cera (erano nuove) fino quasi al bordo.
il frontale è pieno d'insetti spatasciati. uno di questi è riuscito a conficcarsi nella presa d'aria del mio casco (ho usato l'arai gp5x, più comodo per le lunghe distanze e con visiera chiara, proprio per il problema buoio/tunnel) (buttarmici dentro con la fumè del bell m5x non mi piace per nulla, si vede poco con la visiera fumè del bell nell'oscurità. cioè si vede quasi nulla.)
sono un pò stanco, ma ora devo rimettere a posto casa, ripulirla, smontare le valige e fare la spesa.
aaaargh!
ho percorso circa 230km, tra i 20° di inizio mattinata ai 35° della pianura padana.
# Epilogo #
in totale, questa vacanza m'ha fatto macinare circa 1700km. nel bene e nel male.
a conti fatti:
1700km per un neofita (con 2200km alle spalle) alla prima esperienza su un viaggio in solitaria.
55€ di benza spesi.
170€ per 5 b&b.
20€ di cibo (ho perso quasi 6kg all'andata, disidratato totalmente nonostante le bevute). l'aria asciuga il sudore ed è un'attimo ad andare in crisi. questo problema + il caldo non fà sentire la fame...
circa 400€ in croazia per il bungalow mezza pensione.
totale: un 650€
ah si, è stata una gran vacanza
### FINE ###
chissà, se per l'estate 2010, potrò fare qualcosa di simile. vedremo......
nota finale:
le TEDESCHEEEEE!!!!!
SANTI NUMI!!!!!
le tedesche e lenord europee sono > di TUTTO.
Testo e foto: Matteo Guarise
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