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DESCRIZIONE
Scooter: Aprilia Scarabeo 200 GT
Periodo: Agosto 2005
Km totali: 1100
Litri consumati: 19,5 km/lit.
Consumi: 24 km/lit.
Difficoltà: nessuna

Migliorabile: capienza serbatoio

 

 · Isola di Lefkada – Grecia
 
 · by Anna e Nicola
24/06/06

Aprilia Scarabeo 200 GT

La voglia di qualcosa di diverso e avventuroso: questo ci ha spinto ad intraprendere la vacanza a Lefkada con il nostro scooter.
A dire il vero, inizialmente, eravamo un po’ scettici: certo in due con uno scooter, fuori dall’Italia, un po’ ci spaventava; poi, però, sulla scia di alcuni libri letti (G. Bettinelli) ci siamo detti: “partiamo!” .
E’ stata la decisione più giusta che avessimo mai potuto prendere: una vacanza meravigliosa contornata da sensazioni ed emozioni che è possibile provare solo in sella ad un due ruote.
L’8/8/2005 ci imbarchiamo da Bari con destinazione Igoumenitsa , viaggio tranquillo anche perché siamo partiti di notte per cui abbiamo dormito per tutto il tempo… in un sacco a pelo, ovviamente passaggio ponte, come è giusto che sia per due avventurieri (i comfort e gli agi li abbiamo lasciati a casa…).
L’indomani mattina siamo a Igoumenitsa e ci aspettano altri 120 km prima ri raggiungere la nostra Lefkada. La particolarità di quest’isola è che è collegata alla terra ferma attraverso un ponte girevole, ma prima ancore abbiamo dovuto “immergerci”: e si ci tocca passare anche attraverso un tunnel costruito sott’ acqua nel tratto Preveda – Aktio.
Giunti sull’isola ci sistemiamo in un albergo che precedentemente avevamo prenotato tramite internet e… comincia la vacanza.
Il primo giorno lo trascorriamo a Porto Katsiki: una spiaggia immensa con le rocce che finiscono a strapiombo sul mare, uno spettacolo che ci mozza il fiato. Prima di raggiungere questo paradiso, però, percorriamo 50 km tra Sali e scendi, curve e tornanti, provando la piacevole sensazione del vento sul viso e del profumo della natura che ci avvolge.
Altro giorno altra spiaggia che ci attende: Ag. Nikitas, uno scenario diverso dal precedente ma comunque sorprendente: una piccola insenatura con un mare limpidissimo.
La nostra vacanza trascorre tranquilla e in 10 giorni percorriamo 1100 km visitando l’isola per intero: Agiofili, Vassiliki, Nydri, Mikros Gialos, Kathisma e la meravigliosa Egremni: questi i posti più suggestivi…. Visitiamo tra l’altro anche uno splendido monastero (Faneromenis), dove assistiamo ad una messa ortodossa, che ci lascia senza fiato per via della tranquillità e del senso di pace ed armonia che ci infonde….
Abbiamo avuto modo di visitare anche le cascate di Rachi e la piccola e lussuosa (che Panfili ragazzi!) Sivota, situata in fondo ad un bellissimo fiordo.
Stupefacente, questo è l’aggettivo (anche se riduttivo) con cui connettiamo questa vacanza.
La Grecia poi, è davvero strepitosa: ti offre spiagge spettacolari, scenari naturali indescrivibili, cibi succulenti e tanta cordialità (ah dimenticavo, prezzi bassi all’inverosimile).
Abbiamo avuto modo di visitare anche altre isole, Cefalonia, Itaca e Zante, precedentemente e il nostro giudizio è rimasto invariato: meravigliosa!
Certo la macchina (mezzo utilizzato negli anni precedenti) non ci ha permesso di cogliere fino in fondo i particolari di questa terra scelta dagli Dei come propria.
E si è un vero PARADISO.

Lo Scarabeo 200 GT era cosi caricato:
Nel bauletto posteriore da 52l di serie abbiamo caricato i teli da mare i sacchi a pelo utili sul traghetto e il borsello della macchina fotografica; nelle valigie laterali fisse di serie ognuna delle quali da 21 l, abbiamo caricato i nostri indumenti più qualche oggetto personale. Poi uno zaino appeso al gancio nel retroscudo con le ultime cose utili e infine un borsone pieno di pinne e maschere agganciato tramite il ragno al bauletto posteriore. Inoltre, quasi dimenticavo, ho riposto tra la sella e il bauletto posteriore un ombrellone da mare formato moto, agganciato tramite il ragno (utilissimo).
Cosi caricato lo scooter era abbastanza pesante dunque ho provveduto ad irrigidire al massimo la molla dell’ammortizzatore posteriore.

Detto questo passiamo alle sensazioni che lo scooter mi ha trasmesso durante i 10 gg. Non ci sono state rotture di alcun tipo, intendo quelle meccaniche, ma a volte notavo la temperatura dell’acqua alzarsi minacciosamente, ciò accadeva quando, in alcuni tratti di salita, non riuscivo a superare i 10 km/h a causa del fondo sterrato della strada, se di strada possiamo parlare.
I consumi nonostante le strade in salita si sono mantenuti sui 24 Km/lt. Onestamente devo ammettere che i 9.5l di capienza del serbatoio sono pochi, visto l’assenza del vano sottosella, ma del resto non si può avere tutto dalla vita e dopo 150 km bisogna preoccuparsi di rifornire il più presto possibile dato i 200-230 km di autonomia a dispozione.

Testo e foto: Anna e Nicola


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Vai alla prova: Aprilia Scarabeo 200 GT

 

 

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