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 · VACANZE IN CORSICA
 
 · by Marco & Raffy
28/05/01 

Ciao scooteristi!!
Nell'estate del 2000 io (Marco) & "zavorrina" (Raffy) decidiamo di riprovare l'ebbrezza e il fascino di scoprire un'altra isola del mediterraneo "on the scooter": la Corsica; l'anno prima tour della Sardegna settentrionale sempre in scooter.
Purtroppo la nave più vicina partiva da Livorno (noi abitiamo a Roma): ciò vuol dire percorrere 340 km.
Il carico è così ripartito: sulla pedana di guida zainone da trekking h.110 cm., tra me e Raffy zainetto con solo abiti (funge da comodo schienale), sulle spalle di Raffy altro zainetto, tra lo schienalino passeggero e bauletto 2 seggioline pieghevoli, nel bauletto tenda e piccoli oggetto, vano sottosella strapieno di altri oggetti.

Partiamo il 7 Agosto: fino a Civitavecchia autostrada e poi si imbocca l'Aurelia che fino all'Argentario è una semplice strada stadale, ma poi si trasforma in superstrada con new jersey di separazione delle carreggiate.
Ci imbarchiamo la notte ed arriviamo a Bastia alle 7 circa con destinazione Calvi (in una foto vi è evidenziato in nero il percorso fatto). Da Calvi abbiamo esplorato la costa occidentale: alta, frastagliata e rocciosa, raramente trovi delle distese di spiaggia; ammirare il panorama mozzafiato in scooter è davvero fantastico; fate attenzione però in quanto le strade presentano molte curve, sono strette e piene di brecciolino: lungo la strada c'è solo un cordolino in muratura alto 20-30 cm. e poi lo strapiombo sul mare, sull'altro lato la roccia maestosa ti dà l'impressione che la montagna ti stia cadendo addosso, questo soprattutto da Calvi ad Ajaccio (N199).
Spettacolare è il panorama a Nord di Ajaccio: les "Calanche", vicino Porto che appare come il Gran Canyon e attraversare questa zona durante il tramonto è molto suggestivo: si rimane incantati a contemplare la bellezza del paesaggio mentre il sole va a morire sul mare; per goderci questo spettacolo abbiamo percorso il tratto da Porto a Calvi in piena oscurità... provateci anche voi e poi mi saprete dire.
La costa settentrionale è molto variegata, trovi spiagge e rocce ma il panorama non è un granché. Ajaccio ci ha un po' deluso in quanto non ha molte attrazioni turistiche (casa natale di Napoleone, il corso e qualche altra piazzetta) ma nulla di particolarmente suggestivo. Per andare ad Ajaccio, da Calvì, abbiamo attraversato l'interno con un paesaggio prettamente collinare e montano (N197 fino a Ponte Leccia poi N193 fino ad Ajaccio passando per Corte): purtroppo incontriamo molti paesaggi devastati dal fuoco ma alcuni posti sono stati risparmiati dalle fiamme e lo spettacolo è affascinante: vi sono molte foreste con all'interno dei corsi d'acqua che spesso formano delle belle cascate: è d'obbligo ovviamente un bel bagno nell'acqua "gelata".
Da Calvì percorriamo tutto il perimetro del "dito" la cui costa occidentale è molto attraente (spiaggia nera, alta, rocciosa e frastagliata) a differenza di quella orientale che è davvero una delusione (piccole spiaggette). Attenzione al vento forte in tutto in Nord della Corsica e ai sardomobilisti francesi che sono dei pazzi incoscienti senza alcun rispetto per la segnaletica e per i centauri e/o scooteristi.

La seconda settimana ci spostiamo nella parte meridionale: percorriamo la N193 fino a Casamozza e la N198 attraversando Aléria, Solenzara ed arriviamo a Porto Vecchio (2ª base): cittadina caratteristica, molto accogliente e con una concentrazione di turisti assai elevata.
Un'intera giornata la dedichiamo a Bonifacio (da non perdere); vi consiglio poi un bel giro in barca nelle isole limitrofi (Lavezzi, Cavallo, etc.): ci sono molti traghetti, però conviene aspettare fino all'ultimo minuto prima dell'imbarco in quanto, dovendo riempire la barca, i gestori svendono i biglietti:circa L. 25-30.000 (intero pomeriggio). Il paesaggio marino orientale è caratterizzato da lunghissime spiagge bianche e un mare limpido, cristallino e trasparente (soprattutto da Solenza in giù).
Altra tappa è Zonza: consigliato da alcuni scooteristi: paesaggio montano, si arriva fino a circa 1200 slm: qui abbiamo potuto ammirare il paesaggio montano più bello della Corsica.

Riempitevi il portafogli in quanto la Corsica coi prezzi non scherza: esempio? Cappuccino e cornetto L. 8-9.000 (non è uno scherzo!!); un pasto (non abbondante) L. 30-40.000; un piccolo cono gelato L. 5.000, etc. Per pranzo panini, la sera quasi sempre in campeggio una deliziosa cena: siamo appunto attrezzati anche con fornello e padelle (nel Majesty entra proprio tutto): il tutto al supermercato (sempre caro però).
Il campeggio a differenza costa poco: tenda, moto, punto luce: L. 35.000/giorno.
Spesa complessiva: L.; 1.200.000 circa tutto compreso.

Scooter ovviamente sempre legato ad un punto fisso con catena, bloccadisco e antifurto elettronico: purtroppo qui i furti mi dicono che sono frequenti.
Il mio Majesty250 non mi ha dato alcun tipo di problema; viaggiare su questo scooter è davvero un piacere.
Per maggiori informazioni tecniche su questo scooter vi rimando all'ottimo articolo sul sito del mio amico Fabio Bani.
La Corsica, in scooter, va vista e vissuta e vi assicuro che non rimarrete delusi.
Abbiamo percorso circa 2400 km con un consumo medio di circa 23.5 km/lt.
Un caloroso saluto da due intrepidi cavalieri scooteristi romani in sella al loro fedele destriero: Majesty250, Marco & Raffy


Testo e foto by Marco & Raffy




 

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