| Per Aprilia
Leonardo 250
Lo so il cambio del liquido di raffreddamento
dovrebbe essere fatto da un centro Aprilia, ma al termine
del periodo della garanzia ognuno è libero di regolarsi
come meglio crede, magari anche risparmiando qualche soldo.
Da più parti tale operazione è un po' snobbata
e ritenuta inutile; a dire il vero ben pochi di noi si
ritrovano in condizioni climatiche tali per aver bisogno
dell'antigelo. Direi piuttosto che tale operazione è
necessaria, non tanto per le venute meno proprietà
dell'antigelo, quanto perché nell'operazione di
svuotamento vengono rimosse tutte le parti in sospensione
che alla lunga potrebbero penalizzare il rendimento del
radiatore e ostruire i condotti.
Accessori richiesti:
una vaschetta per
il recupero del liquido esausto, meglio se un vassoio
con base di almeno 40x40cm e bordi ribassati.
n. 2 fascette stringitubo
per diametri da 25mm (meglio inox)
liquido antigelo
prescritto dal costruttore
imbuto e classica
serie di attrezzi
L'operazione potrà essere effettuata con motore
freddo, meglio però con una temperatura compresa
tra i 30-40°, giusto per non ustionarsi le mani.
Assicurare lo scooter
su una solida base di appoggio in piano, interponendo
il vassoio summenzionato
Togliere lo scudo
inferiore sinistro, il coperchio destro (per accedere
alla candela), il cofano anteriore e relativo tappo del
vaso di espansione.
A questo punto dovrebbe
essere facilmente accessibile la pompa dell'acqua, posta
nella parte inferiore del motore. Togliere la fascetta
stringitubo senza danneggiare il tubo in gomma e quindi
con lenti movimenti rotatori allontanare il tubo dalla
pompa quel tanto che basta a far defluire il liquido nel
recipiente. Se la fascetta è ancora originale,
mancando il dispositivo per allentare la presa, avrete
i vostri grattacapi a toglierla: quindi agite con molta
cautela.
Per una completa
opera di svuotamento sarebbe consigliabile scollegare
anche il tubo fissato alla valvola termostatica con analoghe
procedure sovraesposte. Tale valvola si trova in prossimità
del carburatore, ed è raggiungibile rimuovendo
il coperchio sinistro di ispezione.
Riposizionare i tubi
nelle loro sedi e assicurateli con le nuove fascette.
Versate nel vaso
di espansione l'acqua e l'antigelo nelle quantità
e tipologie prescritte. Ad ogni modo non riempire completamente
la vaschetta, il livello ottimale andrà fatto al
termine.
Chiudete il tappo
e mettete in moto il motore, lasciandolo girare fino all'apertura
della valvola termostatica che provocherà il repentino
aumento della temperatura del radiatore. Lasciare girare
il motore ancora qualche minuto e poi arrestatelo.
Lasciate raffreddare
il tutto e attendere che le temperature siano a 'portata
di mano'.
A questo punto dobbiamo spurgare
il carburatore. Avete letto bene, il carburatore
prevede un dispositivo di preriscaldo derivato dall'impianto
di raffreddamento, dal quale deve essere rimossa qualsiasi
presenza d'aria. L'operazione non è difficile,
ma richiede un po' di attenzione: la vite di spurgo è
posizionata sul lato destro del carburatore ed è
raggiungibile rimuovendo il coperchio destro di ispezione.
Una volta individuata basterà allentarla di mezzo
giro e lasciare defluire il liquido; una quantità
sufficiente per aver la certezza di eliminare l'aria dal
circuito.
Assicurate il corretto
livello nel vaso di espansione e rimontare il tutto.
Fine delle operazioni.
A titolo informativo, allego uno schema di massima del
circuito di raffreddamento.
Buon lavoro! by C. Michieletto
Testo e immagini a cura di: C. Michieletto
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