SCHEDA
Difficoltà: Media
Attenzione: Massima
Tempo: < 2 ore
Attrezzi: 1 chiave a tubo o a bussola da 10 mm, pinza, cacciavite, elastico, foglio di nylon.
Modello: Aprilia Leonardo 250
Luogo: Box

 · CAMBIO PASTIGLIE FRENI
by CyberScooter: C. Michieletto
08/11/01

Per Aprilia Leonardo 250

Prima di iniziare questo articolo, vorrei fare alcune considerazioni generali, per evidenziare alcuni aspetti:
Ritengo che l'impianto di frenatura sia l'organo più importante di un veicolo, non solo perché vi può lasciare a terra, ma soprattutto perché una sua anomalia in particolari situazioni, può risultare fatale e togliervi qualsiasi possibilità di appello, del tipo: 'avrei dovuto ...'.
Questo è forse uno dei motivi per il quale, alcune persone preferiscono curare personalmente tale dispositivo, per avere la certezza che tutto sia perfettamente in ordine ed eseguito a regola d'arte.
Qui non si parla banalmente della sostituzione di una lampadina e/o di una candela, ma di intervenire su un dispositivo di sicurezza, che come tale deve essere perfettamente in ordine sotto ogni profilo.
Se non siete certi delle vostre capacità o avete qualche dubbio sulle operazioni da effettuare è di gran lunga preferibile affidarsi ad una officina specializzata. A puro titolo informativo, consiglio di darsi una letta all'articolo che troverete a breve su queste pagine che tratta "Funzionamento dei freni".

Chiusa questa parentesi veniamo a noi, in questo articolo parleremo in particolare del funzionamento e della manutenzione dei freni del Leonardo 250. Data la stretta similitudine tecnica esistente tra i vari impianti di frenatura, tali indicazioni potranno essere estese anche ad altri modelli di scooter e moto.

Sostituiamo le pastiglie freno
In genere il costruttore prescrive la sostituzione delle pastiglie freno quando il loro spessore è pari o inferiore a 1mm. Ovviamente stiamo parlando dello spessore del solo 'ferodo', da non confondere con quello della piastra di acciaio di supporto. Per la sostituzione sono necessari: una chiave a tubo o a bussola da 10mm, i soliti attrezzi di rito (pinza, cacciavite, ecc.) e soprattutto molta attenzione.

Freno anteriore (pinza flottante)
Dopo aver tolto le due viti di fissaggio (testa da 10mm.), rimuovere la pinza dal fodero della sospensione, senza allentare in alcun modo i raccordi della tubazione idraulica. Durante questa operazione evitate di procurare pieghe anomale al tubo, ma assecondate la sua naturale flessibilità.
Sulla parte posteriore della pinza, togliere la vite (testa da 10mm.) che fissa il fermo a ghigliottina che a sua volta libera i perni di blocco delle pastiglie. Dopo averli estratti, recuperare le due pastiglie e la molla che le mantiene in posizione, avendo cura di osservare l'esatta posizione di quest'ultima.
Procedere ad una buona pulizia della pinza, alla verifica di eventuali perdite d'olio e allo stato del parapolvere dei pistoni, quindi fateli rientrare completamente nella loro sede. Per tale operazione evitate l'utilizzo di attrezzi; a verifica della corretta scorrevolezza del pistone, dovrebbe essere sufficiente la sola forza delle mani.
Inserite la molla e le nuove pastiglie nel loro alloggiamento, e assiemate il tutto inserendo i due perni. Inserite il fermo a ghigliottina e la vite relativa.
Trattandosi di una pinza flottante, al momento di riposizionarla sul fodero della sospensione, verificate che la stessa si adatti alla nuova posizione senza particolari impuntamenti.
A questo punto abbiamo praticamente terminato: date qualche pompata sul freno per assestare il complesso ganascia-pastiglie e per il primo periodo di utilizzo attenetevi alle norme previste per il rodaggio.

Freno posteriore (a pistoni contrapposti)
Le operazioni sono del tutto analoghe quelle sovraesposte, anzi più semplici e per brevità aggiungo solo alcune note:
La sostituzione delle pastiglie potrebbe essere effettuata anche senza togliere la pinza freno, ma in questa condizioni la rimozione e l'inserimento dell'anello segher che libera il perno di blocco, risulta davvero problematica. Io consiglio caldamente di rimuovere la pinza, anche per facilitare le operazioni di pulizia e verifica.
Ogni pastiglia è dotata di uno spessore asimmetrico, che in genere va recuperato e riposizionato in modo corretto sulle nuove pastiglie. Tali spessori dovrebbero essere già dotati di apposite indicazioni, ma per ulteriore aiuto allego il seguente schema.

Note aggiuntive
Dopo un breve periodo di utilizzo, controllate che la ruota giri libera; lo sforzo dovrebbe risultare pressoché nullo o al massimo notare un leggerissimo pattinamento delle pastiglie sul disco.
Nella fase di riposizionare i pistoncini, è raro, ma può accadere di notare un effetto "elastico": in pratica è come ci fosse una molla che spinge il pistone verso fuori. Il problema è dovuto ad una certa quantità d'aria intrappolata nel serbatoio pompa; non ho detto nell'impianto idraulico!
L'operazione di "sfiatare" è molto semplice e va compiuta dopo aver completato la sostituzione delle pastiglie. Sarà sufficiente aprire il serbatoio della pompa e sollevare delicatamente un labbro del soffietto in gomma che sigilla l'olio idraulico ed il gioco e fatto.
Mi raccomando di usare molta attenzione e di adottare tutte le precauzioni per evitare spargimenti e possibili danni alle parti verniciate e/o di plastica. Un consiglio: con l'aiuto di un elastico, fissate alla sommità del serbatoio un foglio di nylon con un foro al centro, quasi doveste confezionargli un "gonnellino".


Testo e immagini a cura di: C. Michieletto

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