Dopo aver letto e sentito, per parecchi
mesi, del problema che affligge la trasmissione del motore
Piaggio Master 500, e dopo
aver studiato il problema nei minimi particolari, grazie
ad amici proprietari di scooter motorizzati
con il Master, e dopo averne parlato nei vari forum che
esistono su internet, ho deciso di dare la mia testimonianza
in merito.
Mi sono fatto un'idea (ovviamente del tutto personale)
del problema.
Detto problema lo si può dividere in due aspetti:
surriscaldamento ed evacuazione.
Surriscaldamento dato dall'attrito dei ferodi sulla campana
ed evacuazione dovuta alla scarsa capacità sia
della frizione, sia del carter, sia della campana, ad
espellere efficacemente il calore e la polvere dei ferodi.
Ebbene sembrava che Piaggio avesse introdotto una frizione
modificata, montata sul Nexus ma non è assolutamente
vero, poiché ho avuto modo di confrontarla personalmente.
Infatti anche il 500 Gilera ha lo stesso problema.
Un aspetto da notare è che il Master è l'unico
motore che ha un doppio "carter" che copre la
trasmissione: uno "strutturale, e l'altro "scenografico"
anche perche' di plastica. Molto strano e molto deletreio
per il calore.
Sono quindi intervenuto su un Beverly
500 di un amico che si è prestato volentieri
come cavia per un esperimento volto al tentativo di miglioramento
o eliminazione del difetto.
Voglio mettere in chiaro che ciò che ho fatto è
frutto di mie personali convinzioni, frutto di esperienza,
capacità tecniche e meccaniche notevoli, e che
sconsiglio, anzi, vieto assolutamente a tutti di avventurarsi
in un simile intervento che se eseguito male può
diventare estremamente pericoloso, inoltre ognuno che
interviene, se ne assume totalmente la responsabilità!!!!
Rammento infine che qualsiasi modifica oltre a far decadere
la garanzia, è vietata dal codice della strada
in quanto modifica le caratteristiche omologate dalla
casa costruttrice.
In pratica abbiamo effettuato due prove: la prima usando
lo scooter senza il coprchio di plastica, affrontando
il traffico romano senza pietà, e devo dire che
i problemi di surriscaldamento della frizione sono diminuiti
e i cosiddetti sferragliamenti/boati/muggiti etc, diminuiti.
Successivamente, sono intervenuto apportando delle modifiche
sui ceppi delle frizioni in questo modo: ho praticato
con una fresa, delle scanalature trasversali proprio sul
materiale d'attrito; un po' come le pasticche dei freni,
che
hanno appunto una scanalatura per smaltire calore, polvere
di ferodo, ed acqua.
Ho inoltre praticato uno smusso da 5X45° sullo spigolo
di attacco del ferodo sulla campana di trasmissione: questo
intervento è stato fatto per addolcire l'innesto
dei ceppi in partenza e quindi di diminuire gli strappi.
Conclusione: il Beverly ha ad oggi percorso circa 5000
Km senza più alcun rumore!
Un altro intervento sarebbe quello di sostituire le molle
di contrasto delle massette della frizione con altre appena
piu' rigide che innalzino di 2/300 giri, l'innesto della
frizione poiché quelle originali lavorano nel range
"peggiore" del motore e cioé quello prossimo
al minimo e complice la coppia e la scorbuticità
del Master, si crea questo cocktail di problemi.
Voglio ripetere ancora una volta che ciò che ho
fatto, è a titolo puramente personale e che sarà
la Piaggio (quando?!?!) a dover risolvere DEFINITIVAMENTE
il problema.
Spero che questa mia si stata interessante.
Vi saluto cordialmente.
Testo by: Mario
Polidoro
Immagini: originali Piaggio
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