| Risoluzione
problemi tipici del Majesty 400
1) Per
il problema della frizione che al momento
della partenza strappa (ralla) e gli spessori dei
pattini antifrizione sono ancora 3-4 mm la soluzione
adottata è:
Smontare la frizione e tornire l'interno della campana
di circa 0.5mm sul raggio tanto basta per eliminare
l'ovalizzazione. Attenzione la campana va presa
sul tornio per mezzo di un albero inserito nel foro
centrale con il millerighe, non per il diamentro
esterno. In questo modo si riproduce la posizione
di lavoro della campana. Inoltre occorre tornire
i ceppi con il materiale antifrizione, circa 0.5mm
sul raggio, sempre per eliminare l'ovalizzazione.
Costo totale della tornitura 23 Euro.
Per smontare la frizione, però occorre la
pistola ad impulsi ad aria, tipo quella dei gommisti.
Una raccomandazione, prima di allentare i dadi che
bloccano la puleggia motrice e quella condotta occorre
fare un segno verticale (con un pennarello indelebile)
sul dado che continua fino all’albero. Questo
serve per ritrovare la posizione originaria del
dado sull’albero.
In pratica al momento del rimontaggio si può
evitare la chiave dinamometrica. Semplicemente,
quando si serra, si fà collimare il segno
sul dado con il segno sull’albero.
2) Per
il problema dello spunto lento fornisco dei
valori con variatore yamaha ed il multivar malossi.
Le prove le ho eseguite sul mio majesty del 04 con
aggiornamenti del 05 a parità di condizioni
i numeri tra parentesi indicano i valori con il
multivar:
da 0 a 50 Km/h tempo 4.8 sec (4.3 sec)
da 0 a 100 Km/h tempo 10.5 sec (8.2 sec)
da 40 a 100 Km/h tempo 8.9 sec (5.8 sec)
Consumo e velocità max uguale con entrambi
i variatori.
Comunque aldilà delle prestazioni che può
essere importante avere più spunto oppure
no quello che non è misurabile ma è
molto importante (a mio avviso) è che l'erogazione
della potenza avviene in modo molto più lineare,
senza strappi e vibrazioni. Mi sento di consigliarlo
a tutti.
Costo 170 Euro + il montaggio che ho fatto da solo.
Tuttavia dopo 3000 Km di utilizzo del multivar (nel
mio caso) le massette si sono consumate in modo
un pò irregolare facendo partire a singhiozzo
lo scooter. Il rimedio è tornire il diamentro
interno delle massete yamaha (peso 15) da 18.7mm
a 19.1mm per farle diventare di 12gr (come quelle
del multivar).
Dopodichè bisogna sostituire le massette
yamaha modificate (che peseranno circa 12 gr) a
quelle malossi nel variatore malossi.
Un prova che non ho fatto, ma che penso possa dare
dei buoni risultati con una spesa veramente ridotta
è quella di alleggerire le massette yamaha
(come detto sopra) e rimontarle nel variatore originale.
3) Il
fischio-stridolio che proviene dalla ruota anteriore
è dovuto alla mancanza di lubrificazione
dell’odometro (sensore per il tachimetro-contaKm).
Il rimedio è smontare la ruota anteriore
e ingrassare con grasso neutro gli elementi collegati
al cavo, oppure con una siringa con ago (utilizzata
per le iniezioni di medicinali) iniettare dell’olio
bianco tra il cerchio ed il mozzo della ruota anteriore
lato cavo del tachimetro.
Per gli spegnimenti
non ho nessun suggerimento, anche perchè
fortunatamente nel mio si sono verificati soltanto
2 volte appena acceso dando piccoli colpetti di
accelleratore.
Altri dati:
Km percorsi ad oggi 30500.
Pastiglie anteriori sostituite a 29500 Km, le posteriori
a 26000 Km.
Durata pneumatico posteriore (1°equipaggiamento)
IRC Km 16000, anteriore Km 28000.
Consumo medio 22 Km/l
Dei pregi non ne parlo, penso che tutte le riviste
ne abbiano dato un quadro più che esauriente.
Un ringraziamento al mio cugino Fabio che mi ha
asssistito in questi interventi.
Conclusioni finali personali: soddisfatto anche
se migliorabile.
Testo by: Piero
Ciardi
Foto by: CyberScooter
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