· MASSE SOSPESE E NON SOSPESE
by Sirio
26/09/05

Definizioni:
MASSE SOSPESE: sono tutte quelle parti di un mezzo che gravano sulle sospensioni di quest'ultimo e che hanno la tendenza a mantenersi inerti sulle asperità, quindi il telaio, il serbatoio, il manubrio, l'intera carrozzeria e non ultimo il pilota e l'eventuale passeggero.
MASSE NON SOSPESE: sono tutte le parti di un mezzo, a diretto contatto con la strada e che si trovano a monte della sospensione, e quindi la sopensione stessa, le gomme, i cerchi, i freni, le forcelle ed i forcelloni posteriori, le trasmissioni etc.

Detto questo, cerchiamo di capire quali sono i parametri che ci possono interessare:
Facciamo un esempio palese per capire meglio: chi di voi non ricorda un film americano dove è ripreso il classico inseguimento tra auto su strade sterrate o accidentate? Beh, sicuramente tutti si saranno detti: però, come lavorano le sospensioni delle auto americane, vanno su e giù e la macchina non si muove! Ora pensate ad una gara di Formula 1, l'auto passa su un cordolo di 4 cm e l'intera vettura "decolla".
La differenza sostanziale è dovuta al rapporto percentuale tra le masse sospese e quelle non sospese, e dalla "scorrevolezza" delle sospensioni. Nel caso di una limousine americana questa percentuale è dell'ordine del 88%, mentre in un'auto di F1 arriva anche al 65%.
Questo significa che su un qualsiasi mezzo, minore è il peso delle masse Non Sospese e migliore sarà la capacità dei pneumatici di rimanere sempre a stretto contatto con il fondo stradale, poichè la forza che le molle delle sospensioni devono vincere è uguale a quella di una ruota, compresa di cerchio, gomma, freni, pinze, tubi delle forcelle e nei casi degli scooter tradizionali anche del motore (solidale alla sospensione posteriore), dello scarico e della trasmissione.
Capirete bene che una buca affrontata a 100km/h, avrà un forza tanto più grande quanto sarà il peso di tutto ciò che non è "sospeso", e quindi ci sarà un limite fisico oltre il quale questa forza si trasmetterà al telaio poichè la sospensione ha finito la sua corsa con la conseguenza che la velocità di ritorno dell'ammortizzatore limiterà la corsa della ruota nel riprendere contatto con l'asfalto. E se questo avviene su una moto quando siamo inclinati?!

Capirete quindi quanto è importante la bontà di una sospensione e quanto si spenda per avere delle masse Non Sospese sempre più leggere e quindi più veloci e reattive a copiare le asperità della strada.
Ovviamente per tutto c'è un compromesso, ma è evidente ad esempio il vantaggio di Yamaha Tmax 500, Suzuki Burgman 650 e Honda Silver Wing 600 nella sospensione posteriore rispetto agli scooter tradizionali, sono infatti gli unici mezzi della categoria che non vedono tra le masse Non Sospese il motore e lo scarico, con il risultato di una stabilità invidiabile anche sullo sconnesso.

Ma cosa fare per migliorare ulteriormente?
: si possono alleggerire le masse Non Sospese utilizzando dei dischi freno più leggeri, dei cerchi in magnesio o carbonio, delle pinze freno in ergal o delle forcelle in alluminio magari a steli rovesciati, poichè questi ultimi vanno a posizionare i foderi che sono lunghi e pesanti fra le masse sospese.
: si può migliorare la scorrevolezza delle forcelle, cambiando l'olio, il freno idraulico e magari facendo fare una "lappatura" agli steli o un riporto galvanico che ne diminuisca la resistenza d'attrito.
Il tutto a vantaggio di una migliore stabilità, sicurezza e guidabilità del mezzo.

Testo by: Sirio
Foto by: Sirio e CyberScooter

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