Suzuki
Burgman 250/400 tutti
i modelli.
Per prima cosa, bisogna dire che se
non si è sicuri di quello che si sta facendo,
è meglio lasciar perdere, questo perché
i freni sono una cosa delicata, e va fatta con attenzione
pur non essendo un lavoro di elevata difficoltà
tecnica.
Quindi se non avete mai “smanettato”
è meglio non iniziare proprio coi freni.
Detto questo passiamo alla parte tecnica.
Dopo aver notato una certa “fiacca”
nella frenata del mio Burgman 250 Business, ho controllato
lo stato di usura delle pastiglie (si vedono anche
senza smontare nulla) ed ho notato che erano al
limite (Foto 1 e 2),
di solito quando si arriva a circa 1mm è
meglio cambiarle.
Piu precisamente, il Burgman (come molti altri scooter)
ha due coppie di pastiglie per il disco anteriore,
di cui una agisce singolarmente e l’altra
coppia in combinazione col freno posteriore. La
coppia che si usura maggiormente, è proprio
quella che agisce singolarmente, anche perché
ha i pistoncini più grandi e quindi preme
con maggior forza.
Comunque, per sostituire le pastiglie bastano una
chiave a “brugola” ed un paio di pinzette.
Bisogna procede come segue:
• Allentare le
viti che fermano la coppia di pastiglie (Foto
3), ma fate attenzione che le pastiglie potrebbero
scivolare in giù e dovreste smontare tutta
la pinza per recuperarle.
• Sfilare il
lamierino e le pastiglie con un paio di pinzette
(Foto 4 e 5). DA ORA
IN POI NON TIRATE LE LEVE DEI FRENI!!!!
• Riportare il
pistoncino nella propria sede, poiché le
nuove pastiglie, avendo spessore maggiore non ci
entrerebbero, quindi bisogna ritrarre il pistoncino
con una pinza o un cacciavite, a volte questo tende
a riuscire fuori e bisogna ripetere l’operazione
(Foto 6).
• Inserite le
nuove pastiglie, rimontate il lamierino che ferma
le pastiglie stesse e le viti. Assicuratevi di aver
stretto bene le viti di serraggio e anche nei giorni
successivi l’operazione ridategli una controllata,
non si sa mai.
• A questo punto
dovrebbe essere tutto ok, se proprio volete essere
scrupolosi, potete ricontrollare lo spurgo dell’impianto
frenante per verificare che non ci siano bolle d’aria
nei tubi, ma questa è una operazione che
richiede un po’ più di esperienza,
quindi se non siete in grado fatelo fare ad un meccanico.
• Ripetete l’operazione
anche per l’altra coppia di pastiglie (valutate
se è il caso di sostituirle, visto che hanno
un’usura differente rispetto alle altre).
Ricordate che le pastiglie nuove, hanno uno strato
protettivo e quindi appena messe non garantiscono
una buona frenata, bisogna fare un po’ di
strada (e qualche frenata) per stare sicuri.
Pastiglie posteriori:
In questo articolo non ho trattato la sostituzione
delle pastiglie posteriori, perché non erano
ancora al limite di usura, però a titolo
informativo posso dire che l’operazione è
molto simile ma più laboriosa, infatti la
sostituzione delle pastiglie ha la stessa procedura,
ma bisogna smontare la marmitta e la ruota posteriore
perché la pinza è posizionata praticamente
dentro il cerchione.
Nota:
Raccomando di nuovo di fare molta attenzione, anche
se l’operazione è semplice, ma l’organo
che si va a toccare è fondamentale (quale
è la differenza tra una moto che ha una freccia
rotta e una che non frena!!!).
Testo e foto by: Mirko
Memeo
|