Collaboratori: Angela "lunica" Andrew Antonio Baldo Roger Battiston Raffaele Bianchi Bruno Carlo Cardillo Cesare - Mr CN Davide Michael De Santis Endigy Fabio B. Fabio C. Giovanni Ferro Maurizio Finesso Roberto Forgione Francesco Fulvio Gianluca Pietro Ippoliti Lorenzo Macs Meschia Matteo Motopuh Davide Nocchi Paolo Alfonso Quaranta Andrea Rotondo Luca Scarpat Stefano Uno44 DIREZIONE, REDAZIONE: via T. Tasso, 16 20099 Sesto San Giovanni (MI) tel. 02.2404309 tel. 329.8986275 EDITO DA: EDIT di Fabrizio Villa via T. Tasso, 16 20099 Sesto San Giovanni (MI) tel. 02.2404309 SERVER: CyberScooter è ospitato presso i server di: Omnibit srl Via Frattina, 89 00187 Roma
Forse qualcuno se lo sarà chiesto, e comunque era da tempo mia intenzione chiarire, le premesse e le modalità, che hanno fatto muovere i primi passi a CyberScooter. Nel settembre del 1999 mentre apre a Milano il salone del Ciclo e Motociclo,sono ancora poche le testate Italiane moto/scooteristiche on-line e presentano servizi timidi e dai tempi troppo dilatati. In compenso la moltitudine di appassionati sparsi per il mondo e collegati ad Internet, sforna una notevole quantità di siti, alcuni davvero interessanti e con informazioni di prima mano, cambiando di fatto il modo di fare informazione. Le novità sono: accesso gratuito all'informazione (Telecom a parte!), tempi rapidi e interattività; scambiare informazioni con uno scooterista Statunitense spedendo e ricevendo mail è una cosa immediata e davvero coinvolgente. Da qui nasce l'idea di fondere professionalità (mi occupo di comunicazione e da alcuni anni di Internet in particolare) con passione (da piccolo mi "arrampicavo" sulle moto e dall'età del patentino non sono più sceso) e mettere in piedi un sito, non personale, ma che permettesse a tutti gli appassionati di incrociarsi, e scambiarsi opinioni. In più, sfruttando la rapidità della Rete, offrire news e anteprime da tutto il mondo che sulla carta stampata vedremmo solo dopo alcune settimane. A fine Ottobre '99 esce CyberScooter con il primo servizio dedicato al Motorshow di Tokyo. Nasce il personaggio dell'inviato speciale "ScooterBond" che in realtà, senza muoversi dalla scrivania, navigando per i siti ufficiali delle Case Madri e inventando improbabili traduzioni dal Giapponese, permette la messa on-line delle prime immagini dell'Honda NSS 250 che dopo un anno andrà in produzione col nome di Jazz, oltre a numerosissimi scatti di prototipi e modelli che non verranno mai importati in Italia o ispireranno prodotti futuri. Grazie alla nascita di IHMS, il newsgroup italiano dedicato agli scooter, riesco a far conoscere l'iniziativa e, galvanizzato dal successo di visite, ben 300 (!) nel primo mese, e dalle prime mail, ScooterBond si prepara alla trasferta, vera, in occasione del Motorshow di Bologna. Il primo servizio interamente "home made" con tanto di foto con macchina fotografica tradizionale e le impressioni raccolte nei vari stand. Anche stavolta il servizio esce in anteprima rispetto alle testate "famose" a dimostrazione che quella di Davide e Golia è una storia attuale, anche nella "new economy". Entro fine anno le visite sfiorano le mille unità e la struttura di CyberScooter è pronta. Con il 2000 iniziano gli aggiornamenti, dapprima mensili e poi settimanali. Le prove pubblicate, realizzate dal sottoscritto, vengono affiancate dalle prime giunte via mail da appassionati sconosciuti, non vi immaginate l'emozione e un grazie a Endigy per aver aperto le danze! Poco dopo si apre lo spazio dedicato ai Club, dapprima il Campobasso MSC e poi tutti gli altri avranno una pagina a loro dedicata da "autogestire". Man mano cominciano ad arrivare le mail di complimenti, ma anche con domande tecniche e per rispondere devo fare i salti mortali coinvolgendo amici, meccanici e imparando a memoria riviste di settore e siti di altri appassionati. A Luglio 2000 le visite alla Home Page raggiungono quota 10.000 e il tempo libero è ormai dedicato interamente a CyberScooter. Di lì a poco arriverà anche una proposta di acquisizione da parte di un portale tematico in gestazione. Le cose non si concretizzeranno per vari motivi, ma la cosa mi lusingherà non poco... Questo è stato l'avvio, poi ho incontrato "virtualmente" e "fisicamente" un'infinità di persone, con alcune si è diventati amici, alcune collaborano più o meno assiduamente, con pochissime ci sono stati problemi e il sito sta funzionando come non osavo neppure sognare. Con il 2001 CyberScooter spera di fare un salto di qualità, gli aggiornamenti "dovrebbero" diventare quotidiani, la "redazione" si popola di nuove e competenti persone e la caccia allo sponsor è aperta. Questo non vuole in alcun modo cambiare lo spirito di "webzine" che rimane un luogo di incontro per appassionati, ma la possibilità di interagire con le Aziende del settore offre prospettive inedite, come le prove di gruppo dei mezzi, la risoluzione di problemi tramite gli uffici tecnici e tante cose che stiamo organizzando. Per ultimo,la nascita del CyberScooterClub, un progetto che risale alla prima ora e che, dopo aver organizzato alcune gite informali nel corso del 2000, prende forma quest'anno grazie ad alcune persone motivate e all'appoggio della concessionaria Pogliani di Milano. Dopo tanti contatti virtuali, un modo concreto per uscire in compagnia, fare belle gite e buone mangiate con i nostri inseparabili maxiscooter. Ci si vede on-line, ma soprattutto on the road! Saluti scooteristi da Fabrizio Villa. P.S. Un ringraziamento ad Angela, vera mente occulta, che ha permesso di sognare, realizzare e poi gestire CyberScooter.