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Main Street 260
Ne avevamo già parlato in occasione del Salone
di Milano 2001, quando era in esposizione il prototipo
Main Street 300, con 290cc di cilindrata effettiva.
A distanza di un anno lo ritroviamo pressoché identico
nell'estetica ma con cilindrata ridotta a 257cc, da qui
la definizione di '260'.
Pochi esercizi di marketing quindi, come visto da parte
di aziende ben più famose, con cilindrate 'molto'
arrotondate per difetto, ma la sostanza dei numerosi collaudi
su strada, che hanno determinato in 257cc la cilindrata
ideale per offrire la totale affidabilità del propulsore.
Esteticamente è inevitabile il riferimento al Majesty
di Yamaha, ma le caratterizzazioni sono evidenti, con
gli originali doppi fari sia sul frontale che in coda.
Sempre dal modello nipponico il Main Street deriva propulsore,
telaio e numerosi particolari, il tutto rivisto e armonizzato
da Carpimotor.
Il nuovo modello sarà in distribuzione all'inizio
della primavera 2003, in cinque colori, ad un prezzo ancora
da definire.
Presente poi la conosciuta serie Monarch 125/150/260,
più datata però quanto a styling.
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