>> TOKYO MOTOR SHOW 2005



I-SWING

 


I-SWING

 


I-SWING



 


PM

 

 · TOYOTA
31/10/05

 · I-SWING (Concept)
Mobilità individuale ad impatto zero è un concetto forse ancora lontano, ma su cui si giocano le possibilità future di movimento, ecologicamente compatibile, in ambito urbano. Del resto le code interminabili di autoveicoli, la mancanza di parcheggi e l'aria sempre più irrespirabile delle nostre città sembrano sempre più un non-sense a cui trovare rimedi più concreti degli opportunistici e isolati blocchi del traffico attuali.
Con questo non vogliamo sostenere che ci muoveremo tutti su veicoli come il Toyota i-Swing, ma si tratta di una proposta curiosa e interessante da valutare il più possibile sgombri da preconcetti e chiusure mentali.
Il concetto non è del tutto nuovo e sembra evolvere quanto proposto da Segway qualche anno fa e che si è poi tradotto in realtà commerciale.
Ma anche Toyota non è nuova a progetti di questo genere, anzi è facile ritrovare una continuità fra "PM", un quattro ruote 'cabinato' e 'basculante' presentato proprio al Salone di Tokyo due anni fa e il più recente "i-Unit", sempre a quattro ruote, basculante, ma 'naked', mostrato all'Expo di Aichi 2005.
i-Swing rappresenta quindi la terza evoluzione, più compatta grazie alla perdita di una delle ruote anteriori, ma anche più 'possibile' e raffinata e anche più 'scooter' grazie alla possibilità di 'piegare', garantita proprio dalle tre ruote.
Vediamolo allora più da vicino: si tratta di un veicolo compatto, dotato di propulsione elettrica, poco più ingombrante di una persona e destinato a muoversi in spazi chiusi, marciapiedi o aree pedonali.
Ci si accomoda aprendo elettricamente lo scudo anteriore in poliuretano e sedendosi sull'accogliente poltrona ergonomica. Si guida agendo sul joystick con la mano destra, spingendo con i piedi destro e sinistro e spostando il peso del corpo, permettendo così agili evoluzioni anche in spazi ridotti come potete vedere in questo filmato da LeBlog Auto.
Ci si muove più lentamente utilizzando solo due ruote, oppure più spediti grazie alla piccola ruota anteriore che fuoriesce allungando e rendendo così più stabile il veicolo. Oltre a muoversi avanti o indietro, grazie alla struttura basculante, ci s'inclina all'intero della curva, in una danza che lo fa assomigliare più ad uno scooter che ad un autoveicolo, come avveniva nei prototipi precedenti. Ed è proprio questo movimento ad averne determinato il nome musicale.
Non abbiamo dati né sulla velocità né sulla sua autonomia, ma dovrebbero essere superiori al Segway, che arriva a 20km/h con 39km di autonomia.
Molta cura è stata posta nei confronti dell'integrazione con l'utilizzatore, in questo senso è possibile scegliere fra numerose colorazioni e agire sugli 'schermi' anteriore e posteriore inserendo immagini e filmati scaricabili da internet, che non contribuiranno certo a passare inosservati!
Avanzate soluzioni d'intelligenza artificiale permettono ad i-Swing di apprendere le abitudini di guida del pilota e anche di comunicare senza fili con altri i-swingers.
Per garantire la sicurezza degli altri pedoni, le parti più esposte sono in materiale morbido, mentre il pilota può contare sulla protezione anteriore e sulla struttura rigida prolungata fin sopra la testa. Non altrettanto si può dire per il riparo dagli agenti atmosferici, per un eventuale spazio bagagli o per eventuali accessori, anche se un i-Pod sembra d'obbligo... Ma come detto si tratta di un'interpretazione di possibili scenari futuri e quindi soggetto ad affinamenti continui. Non ci resta che aspettare con curiosità e CyberScooter farà il possibile per tenervi aggiornati.



I-SWING



I-SWING

 


I-SWING

 

 

 


I-UNIT

COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>