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MAJESTY 250
Leggeri ritocchi per il best-seller Majesty
che si arricchisce di una più completa strumentazione
con contagiri e display digitale multifunzione. Il pannello
anteriore tra il faro e il parabrezza si impreziosisce e
diventa in alluminio satinato e il faro posteriore subisce
un leggerissimo lifting con le frecce di colore rosso (proibite
nel nostro paese). Diversa anche la taratura delle sospensioni.
Tutte modifiche che speriamo di vedere nel modello 2002
distribuito in Italia. Presente nello stand anche la versione
con ABS che vorremmo vedere anche da noi.
· MAJESTY 250 C
Anche Yamaha realizza una versione 'C' (custom) con alcuni
optional presenti nel suo vasto catalogo. Gli elementi caratterizzanti
sono ancora il monocolore, in questo caso un arancio appariscente,
abbinato ad un piccolo parabrezza fumé e un manubrio
tutto cromature con piccoli specchi affusolati. Il resto
gode delle migliorie già viste sul modello di cui
sopra. Anche in questo caso non sappiamo se verrà
distribuito in Italia o rimarrà un esempio da esposizione.
· T-MAX
Il successo di vendite e di critiche è stato così
vasto che ha convinto Yamaha a lavorare solo sulle colorazioni
del suo super-scooter,
un bordò si è visto
a Milano e un blu brillante qui a Tokyo. Peccato perché
un ammortizzatore posteriore regolabile nel precarico sarebbe
stato auspicabile, non esiste nemmeno come optional.
· TRICKER
La casa dei tre diapason non è nuova nell'inventare
nuovi filoni motociclistici, basti pensare all'XT 500 che
ha dato il via alle enduro moderne. Il Tricker è
una via di mezzo fra una moto da trial e una bicicletta
BMX e pensiamo che possa rappresentare uno splendido strumento
di divertimento funanbolico. Il motore è un quattro
tempi da 223cc ingabbiato in un telaio in alluminio. Da
notare i poggiapiedi anche in corrispondenza dei mozzi ruota
per le acrobazie più spinte. Per ora è un
prototipo ma sarebbe un peccato lasciarlo tale.
· RACER 01, SP-01, PASSOL
Sono tre 'biciclette' a pedalata assistita grazie ad un
motore elettrico alimentato da batterie ricaricabili al
litio. Le destinazioni sono, evidentemente, diverse e si
passa dalla competizione esasperata, al fun bike urbano,
fino al Passol che potremmo definire la 'Graziella' del
2000.
N.B.
Le foto con la dicitura BigScooter sono di proprietà
del sito
omonimo e linkano direttamente all'ingrandimento sul
sito giapponese.
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