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Passenger cars
& motorcycles
CyberScooter festeggia oggi i primi
due anni di vita online con questo speciale sul 35°
Motor Show di Tokyo, proprio come il 29 ottobre del 1999
quando esordì con un mega-servizio sul 33°
Tokyo Motor Show che vi invitiamo a visitare, nel
caso ve lo siate fatto scappare.
Anche questa volta non abbiamo volato fino in Giappone,
ma abbiamo attinto le informazioni attraverso la rete,
con in più la preziosa collaborazione degli amici
di "BigScooter",
il più importante sito giapponese dedicato ai maxiscooter
che ha dedicato uno
speciale sull'argomento e da cui abbiamo tratto una
parte delle foto che trovate pubblicate, speriamo che
sia solo l'inizio di una proficua collaborazione per entrambi,
grazie.
Venendo più nello specifico all'appuntamento, che
si tiene in una modernissima struttura nei pressi della
capitale del sol levante, degli undici espositori nel
settore motociclistico, solo cinque propongono maxiscooter:
BMW, Honda, Piaggio, Suzuki e Yamaha.
Per il resto, l'esposizione
mostra anche autovetture, accessori e veicoli elettrici.
La principale caratteristica del Salone di Tokyo è
quella di esporre numerosi prototipi più o meno
avveneristici, tanto da essere un'attendibile vetrina
di quello che vedremo in un futuro più o meno prossimo,
o perlomeno di alcune soluzioni che troveranno poi la
strada della produzione di serie. Un evento quindi troppo
importante per non essere osservato con attenzione.
Anticipiamo subito che le novità non sono gran
che e forse l'aria di recessione ci ha messo lo zampino,
tanto che la sola Honda espone un prototipo denso di soluzioni
preziose e innovative, per il resto alcuni ritocchi ai
modelli già conosciuti e le novità, per
il mercato giapponese, di Suzuki con i Burgman 650 e 125
(che lì si chiamano Sky Wave), già visti
però all'EICMA
di Milano.
Numeroso invece il proliferare di veicoli a propulsione
ibrida: elettrico-muscolare, le cosiddette biciclette
a pedalata assistita.
Due parole sugli Stand BMW e Piaggio, il primo espone
la C1 nella versione con i colori della vettura di Formula
1 già vista a Milano, mentre la casa di Pontedera
propone la gamma distribuita in Giappone, ma senza alcuna
traccia dell'X9 500.
Un dettaglio dei prodotti Honda, Suzuki e Yamaha alle
pagine specifiche.
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