>> MONDIAL DU DEUX ROUES 2005, PARIGI


 

 

 · PEUGEOT
03/10/05
Grandi sorprese allo stand Peugeot che gioca in casa e propone una vera raffica di novità, con 2 nuove gamme (ruota alta o 'media'), declinate in 4 motorizzazioni (da 125 a 500cc), ognuna in 3 allestimenti (Premium, City, Executive), per un totale di ben 24 diversi modelli.
L'azienda francese punta quindi fortemente sul mondo scooter definendo una gamma più che completa, dal minimalista Ludix 50, fino ai potenti monocilindrici da 500cc
Saranno disponibili dall'inizio del 2006 alla metà del 2007.

 · SATELIS
Design da berlina di lusso con linee tese e tanti spigoli, è uno scooter che s'inserisce nell'affollato segmento 'city-touring' a ruota 'media'.
Pur non presentando soluzioni innovative, offre un concentrato del meglio attualmente disponibile, con alcuni 'must' tipicamente Peugeot.
Dimensionalmente simile al Piaggio X9, quindi in grado di muoversi discretamente anche nel traffico urbano (che a Parigi non è congestionato come a Milano o Roma...), sfoggia un raggio di sterzo e un coefficiente di penetrazione aerodinamica ai vertici della categoria (dichiarazione Peugeot).
Al baule principale si accede sollevando, anche con il telecomando (opzionale), la porzione di sella del passeggero e parte della carrozzeria posteriore, al suo interno è possibile alloggiare due caschi integrali, oppure una borsa fino a 35x45x20cm. Un vano nel retroscudo e uno al centro del manubrio carenato completano gli spazi disponibili. Disponibili come accessori, il portapacchi (ribaltabile) e due bauletti, più o meno capienti.
Come tradizione Peugeot troveremo anche una catena antifurto con aggancio e alloggiamento specifici, mentre gli specchi retrovisori asferici, dal campo visuale estremamente ampio, sono una novità.
La strumentazione, distribuita in tre elementi circolari, offre anche il contagiri e il display digitale multifunzione.
Passando alla ciclistica, di tipo tradizionale, con motore oscillante, troviamo un telaio a doppia culla con forcella idraulica e doppio ammortizzatore posteriore regolabile. La ruota anteriore è da 14 pollici, da 13 quella posteriore, entrambe montano pneumatici tubeless. Freni a disco per entrambe le ruote: da 260mm all'anteriore (due per il 500cc) e da 210, 226 o 240 al posteriore a seconda delle cilindrate. La frenata, in base all'allestimento, potrà essere di tipo tradizionale o PBS/ABS, cioè con sistema integrale, servofreno a antibloccaggio sulla ruota anteriore, come 'consigliato' da Peugeot (e da CyberScooter!).
Venendo ai motori, tutti ad iniezione elettronica, si parte dal 125 'aspirato', evoluzione del conosciuto propulsore francese, che guadagna una testata a 4 valvole, arrivando alla soglia legale degli 11kW (a 11.000giri!). Sempre 125, ma con due valvole e compressore volumetrico, il Compressor evoluzione, più rapido e dolce di quello adottato da JetForce, in due potenze: 11 o 15kW, entrambi con una coppia sostanziosa. Per le cilindrate superiori si è scelta Piaggio, con il recente Quasar 250, già montato sulla Vespa GTS 250, capace di 16,2kW, mentre il top di gamma dovrebbe essere il Master qui nell'inedita cilindrata di 491cc per 28,7kW (che Piaggio ci stia preparando una sorpresa?)
I tre allestimenti si chiameranno Premium, City ed Executive, avranno dotazioni crescenti, con la frenata PBS/ABS riservata al top.
Verranno introdotti sul mercato a partire da marzo 2006 con la versione 125 aspirata, fino ad arrivare al 500cc previsto per inizio 2007. Troppo presto invece per conoscere le rispettive quotazioni.


 

 


 

 

 · GEOPOLIS
Uno scooter fortemente voluto dall'importatore italiano, caratterizzato delle ruote da 16 pollici, da una linea più filante e volumi più contenuti rispetto al Satelis, con cui condivide molti elementi: in particolare la gamma di propulsori e i tre livelli d'allestimento.
Inevitabile il riferimento al Piaggio Beverly, sia dimensionalmente che per alcuni richiami stilistici, ma anche per la soluzione delle ruote da 16 e 14 pollici adottate nella massima cilindrata.
Simile al Satelis anche l'impianto frenante, dotato di dischi dal design accattivante, differenti invece le sospensioni con una forcella da 37 o 40mm, a seconda della cilindrata e ammortizzatori posteriori Paioli regolabili su quattro posizioni.
Il peso a secco oscilla dai 150 a 185kg in base alla cilindrata, quindi particolarmente contenuto, quasi come l'altezza della sella a 787mm.
Ovviamente lo spazio bagagli si riduce, arrivando a contenere un casco jet, la catena antifurto Abus ed altri piccoli oggetti. Un ulteriore vano è stato comunque ricavato nel retroscudo, oltre al classico gancio appendiborse, mentre il portapacchi è di serie.
La bella linea non ha trascurato la protezione, grazie all'ampio parabrezza solidale allo sterzo e allo scudo anteriore, il tutto ampliabile grazie ai numerosi accessori in allestimento, fra cui paramani, deflettori, 'copertina'...
La strumentazione analogico digitale è quella completa ereditata dall'Elystar, la chiave d'avviamento comanda anche l'apertura del vano sottosella e la presa di corrente permette la ricarica di cellulari, macchine fotografiche e quant'altro.
Per Geopolis bisogna aspettare ancora un po': fine 2006 per il 250cc e metà 2007 per le altre cilindrate. Idem per i prezzi.



 

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