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Protagonista assoluta a Colonia è stata
sicuramente SYM, che
ha presentato tutte le novità che vi avevamo
anticipato nello scoop
di alcuni mesi fa e anche qualcosa in più.
L'azienda taiwanese ha quindi scelto Colonia per
far debuttare i nuovi modelli, riproponendoli poi
a Milano (magari con qualche altra chicca), sfruttando
al massimo entrambe le vetrine.
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· SYMPHONY 125
Si chiama Simphony, un nome decisamente musicale
ed è un prodotto completamente nuovo, leggero
e compatto, con un design morbido ed un frontale
vagamente ispirato al Piaggio Liberty. Monta un
propulsore da 125cc raffreddato ad aria e alimentato
a carburatore che eroga 7,4kw a 6.500giri. Ha un
telaio in tubi, pesa 115kg e usa ruote da sedici
pollici. L'impianto frenante caratterizza le due
versioni che sarano disponibili in Italia: una con
disco sia anteriore che posteriore, un'altra con
disco anteriore e tamburo posteriore, entrambe ad
azionamento separato. Per i dettagli su disponibilità
e prezzi vi rimandiamo ad Eicma, ma quest'ultimo
dovrebbe essere allineato all'Agility R16 della
connazionale Kymco, di cui si propone come diretto
concorrente.
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JOYMAX 125/300i Evo
Apprezzato
nella versione da 250cc il Joymax diventa 300i Evo,
ricevendo il propulsore da 263cc del Citycom.300i.
Il guadagno è principalmente a livello di
coppia, che passa da 21,6 a 23,5Nm, mentre la potenza
massima cala leggermente, 15,4 contro 15,8kW. Sarà
disponibili anche in versione 125 con il propulsore
del Joyride di cui parliamo qui sotto. Invariata
la ciclistica ed il design generale ad esclusione
dei gruppi ottici anteriori, che dall'originalissima
conformazione a doppio faro sovrapposto (ripresa
anche da Gilera GP800 e Vectrix), passa ad un più
aggressivo, ma anche più scontato doppio
faro affiancato, con un richiamo abbastanza evidente
al Tmax 2008. Buone notizie per chi viaggia spesso
con il passeggero a cui viene offerto di serie lo
schienalino. Per conoscere quotazione e disponibilità
sul mercato italiano bisognerà però
aspettare Eicma. |


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JOYRIDE 125/200i Evo
Operazione restyling anche per il Joyride che mantiene
la ciclistica con ruote da 12 pollici, l'inconfondibile
freno a disco anteriore di tipo perimetrale e i
propulsori raffreddati a liquido da 124 e 171cc,
a carburatore il primo e ad iniezione elettronica
il secondo. Totalmente nuova invece la carrozzeria,
con un frontale più ambizioso e protettivo
(per la foto recuperemo ad Eicma...)
ed un posteriore piuttosto originale, con una nuova
sella fortemente sagomata. Al contrario del Joymax,
qui lo schienalino del passeggero non è più
di serie, ma si trasforma in optional. Prezzi e
disponibilità li sapremo ad Eicma.
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CITYCOM 125
Per il Citycom ci aspettavamo un incremento di cilindrata,
invece ecco arrivare il 125, per chi preferisce
scooter di generose dimensioni con cilindrate contenute.
Esteticamente identico al 300, appare più
grintoso grazie ai cerchi e ai maniglioni neri,
alle molle degli ammortizzatori di colore rosso
e specchi retrovisori carenati. Monta il propulsore
da 124cc del Joyride, un monocilindrico a carburatore,
raffreddato a liquido, da 9,2kW di potenza e 9,9Nm
di coppia. Ciclisticamente si differenzia per il
diametro delle ruote, da 15 e 14 pollici anziché
da 16", con il disco freno montato sul lato
destro, a fianco della marmitta identica a quella
del nuovo Joyride. Ad Eicma tutti i dettagli.
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| Forte
interesse anche per la propulsione elettrica, con
due prototipi che potrebbero trasformarsi presto
in realtà.
EVIE è il più
originale, ispirato esteticamente al prototipo pieghevole
presentato ad Eicma 2007, utilizza un motore sulla
ruota posteriore, mentre i pacchi batteria, che
dovrebbe garantirgli un'autonomia massima di 60km,
sono all'interno della pedana. Assolutamente tradizionale
la ciclistica (non pieghevole quindi) con ruote
da 12", freni a tamburo, forcella telescopica
e monoammortizzatore posteriore.
E-MIO non è altro
che la versione elettrica del conosciuto e simpatico
Mio distribuito anche in Italia. Ruote da 10 pollici,
freni disco/tamburo, forcella telescopica e monoammortizzatore
posteriore con motore e batterie ospitate sotto
la sella per un'autonomia superiore ai 40km.
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