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MP3 250/400
Ipotizzavamo che Piaggio aspettasse Milano per lanciare
il restyling dell'MP3, invece è stato anticipato
a Colonia. E forse la scelta non è stata
scorretta, visto il successo di vendite in Francia
e la necessità di sfondare in altri mercati
in crescita, come quello tedesco.
Non si è vista però la 'prevedibile'
versione motorizzata 300cc, quindi ad esclusione
di sorprese ad Eicma, per il 2009 viene confermato
il motore Quasar da 244cc.
La novità più consistente per il modello
intermedio, e anche per il 125 di cui parliamo qui
sotto, è quindi l'adozione del cerchio posteriore
da 14 pollici, con canale da 3,75 e pneumatico tubeless
140/60. L'obiettivo rispetto al precedente da 12"
è di garantire una maggiore trazione ed aderenza
al posteriore, 'stressato' dagli utenti più
'racing', grazie alla solidità granitica
dell'anteriore.
Notizie positive anche per gli amanti del comfort,
con l'adozione di un parabrezza maggiormente sviluppato
in altezza e larghezza, pur senza arrivare ad ostacolare
la visuale. Miglior trattamento anche per il passeggero,
con lo schienalino integrato fornito di serie, assieme
ad una sella più imbottita e meno inclinata
in avanti.
A livello di funzionalità troviamo poi due
tasti, posti nella nuova placca al centro del manubrio,
che comandano l'apertura della sella e dello sportello
posteriore, senza 'scomodare' la chiave d'accensione.
Per ultimi alcuni dettagli di design, il più
evidente è costituito dalla nuova mascherina
anteriore con griglie verticali anziché orizzontali,
la colorazione azzurrina di fari e plexiglass, oltre
a tre sottili placche satinate che impreziosiscono
le fiancate e il profilo dello sportello posteriore.
Tutte le modifiche citate sono naturalmente apportate
anche al modello da 400cc, ad esclusione della ruota
posteriore che rimane invariata (140/70 x 14 con
canale da 4,5"). |







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MP3 125ie
Novità più corpose per il 125, che
oltre agli aggiornamenti citati guadagna anche un
nuovo propulsore, derivato dagli studi effettuati
sulla versione ibrida che debutterà ad Eicma.
La novità si coglie facilmente anche a colpo
d'occhio, grazie al carter completamente ridisegnato,
anche se le migliorie più significative rimangono
nascoste. Dall'alimentazione a carburatore, si passa
finalmente a quella ad iniezione elettronica, ma
non solo, per la prima volta su uno scooter viene
adottato il controllo dell'acceleratore 'ride by
wire'. Una connessione elettronica, anziché
meccanica, dalla manopola alla valvola a farfalla
dell'iniettore, per ottimizzare la carburazione.
La cartella stampa cita dati di potenza e coppia
massima immutati, ma erogati a regimi inferiori,
rispettivamente 250 e 1.000giri, oltre a consumi
ed emissioni sensibilmente ridotti. Peccato però
che questi ultimi valori non vengano mai indicati,
a differenza di quanto accade nel mondo auto.
Ma non è tutto, cambiano anche il motorino
d'avviamento e il sistema di raffreddamento ora
gestito da un più raffinato sistema elettronico,
in più i principali interventi di manutenzione
passano da 6.000 a 10.000km, unificandosi al resto
della gamma Piaggio ad iniezione.
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MP3 250/400 LT
Del modello LT abbiamo già
parlato nella sez. News dopo il lancio sui mercati
francese e tedesco. Si differenzia per l'omologazione
come 'triciclo a motore' e di conseguenza dalla
possibilità di essere guidato con la patente
B. La sua commercializzazione nel nostro paese però
non è prevista perché la legislazione
italiana ne impedisce l'accesso a tangenziali ed
autostrade.
Per ottenere l'omologazione come 'trike' si è
allargata (leggermente) la carreggiata anteriore
fino a 465mm, si è aggiunto un freno a pedale
sulla pedana con sistema combinato e si sono adottati
indicatori luminosi appositi. Per il resto il veicolo
guadagna le stesse migliorie della versione 2009
e anche il comportamento dinamico rimane sostanzialmente
lo stesso, ottimo, dell'MP3 che conosciamo. Piuttosto
salati i prezzi in Francia: 6.799 Euro per il 250
e 7.799 per il 400.
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