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SH 300i
Da un lato si tratta di uno scooter completamente
nuovo: motore, ciclistica, dotazioni etc., dall'altra
un'evoluzione stilistica e d'uso di quell'SHi 125/150
che da alcuni anni monopolizza i vertici delle classifiche
di vendita italiane ed europee.
Punto di partenza per arrivare al prodotto finito
sono state proprio le esigenze
dei tantissimi proprietari dei modelli di
cilindrata inferiore, desiderosi di maggiore
potenza e velocità senza perdere le prerogative
di leggerezza e maneggevolezza nel traffico
più serrato.
Il risultato è uno scooter prodotto in Italia
(motore escluso) impercettibilmente più voluminoso
(+3%) del 125/150, ma
sicuramente più compatto e leggero dei competitor
da 250cc, nei confronti dei quali guadagna anche
a livello d'interasse, oltre ad essere l'unico,
assieme al Malaguti Password 250, dotato di pedana
piatta. Nonostante l'assenza di un tunnel
di rinforzo viene comunque garantita un'eccellente
stabilità, anche alla massima velocità,
grazie ad un telaio estremamente
rigido, forcella da 35mm
e doppio ammortizzatore posteriore
oltre all'innovativa soluzione del perno
del forcellone con leveraggio flottante.
Il quadro ciclistico si completa con 'inevitabili'
ruote da 16 pollici e doppio
freno a disco con sistema combinato
CBS, al quale è possibile affiancare
il sistema antibloccaggio ABS.
Protagonista di SH300i è sicuramente il propulsore,
sia per l'anomala cilindrata di 279cc,
che per i risultati raggiunti in termini di leggerezza
e compattezza, uniti a valori di potenza massima,
20kW, e coppia massima,
26Nm, di gran lunga superiori
ai competitor di 'soli' 250cc.
Risultati raggiunti sfruttando parte dell'esperienza
maturata con i motori a 4 tempi da fuoristrada,
dai quali eredita il carter
motore separato e i cuscinetti
'lisci', anziché 'a sfera' per l'albero
motore.
Ovviamente un propulsore ad iniezione elettronica,
omologato Euro 3 e con
un consumo dichiarato intorno ai 28km/litro
e una velocità di crociera superiore ai 130km/h
a pieno carico.
Un passo avanti è stato compiuto anche a
livello di dotazione, con una strumentazione
analogico/digitale, l'apertura del vano sottosella
(per un casco demi-jet) dal blocchetto d'accensione,
un vano retroscudo con presa
12 volt e l'immobilizer
H.I.S.S.
Sarà disponibile a partire da
Natale 2006 ad un prezzo
non dichiarato, ma che viene annunciato 'estremamente
competitivo', così come ci ha abituati sin
dalle cilindrate inferiori.
Un veicolo che sa ritagliarsi un posizionamento
particolare nell'attuale panorama scooteristico
e proprio per questo un probabile best seller del
2007, pur se all'apparenza fin troppo simile ai
'fratellini'.
Inutile dire che speriamo di mettere alla prova
SH300i quanto prima e magari vedere il nuovo prpulsore
coniugato in altre configurazioni...
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