>> INTERMOT MONACO 2004



Il Gilera Nexus in viaggio verso Monaco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 · FACCIAMO IL PUNTO
26/09/2004

Prima di passare alla presentazione di abbigliamento ed accessori vorremmo fare il punto su quanto si è visto ad Intermot 2004, cercando d'individuare quelle che sembrano le linee guida del momento ed offrire qualche spunto.

Non è stato un salone 'strabiliante', questo dobbiamo ammetterlo, ma si sono viste comunque alcune cose nuove e modelli già noti, ma finalmente arrivati alla commercializzazione.
Parte della 'delusione', sentita qua e là, va in parte addebitata alle politiche di marketing di alcune Aziende che tendono ad anticipare di un anno e più gli annunci dei nuovi modelli, arrivando al lancio sul mercato con veicoli già visti e forse per questo, meno attraenti.
Stiamo parlando di Kymco Xciting 500 che 'gira' per i Saloni ormai da alcuni anni, Malaguti Spidermax 500, presentato un anno fa e solo ora disponibile dai concessionari e Peugeot Compressor Jet Force 125 annunciato ed atteso per un paio d'anni.
In una società sempre più veloce, crediamo che far fare 'anticamera' di un anno e più ad un prodotto non giovi di certo alla sua appetibilità.

Detto questo le novità assolute non sono mancate:
- il Sym Voyager 250 ci è sembrato un buon prodotto, dal taglio europeo e con buone possibilità di mercato, aspettiamo il prezzo
- Kymco People S non inventa molto in fatto di design, ma appare più accattivante dell'attuale versione 125/150, speriamo non tardi troppo ad arrivare.
- Derbi ci ha stupito con il GP1 250 andando ad arricchire un segmento non di grandi numeri, ma prestigioso, come quello degli scooter sportivi.
- Il Fly completa la gamma Piaggio in funzione utilitaria, ma una maggiore fantasia nel design forse non avrebbe guastato.

Negli aggiornamenti di scooter conosciuti troviamo molta attenzione alla sicurezza con Aprilia Scarabeo 500 e Yamaha Tmax 500 disponibili con frenata antibloccaggio ABS e questo ci fa oltremodo piacere, anche lo Yamaha Majesty 400 guadagna un terzo freno a disco ed in futuro probabilmente l'ABS. Il Derbi Boulevard guadagna invece 50cc e si fa più agguerrito nel suo segmento, che poi è lo stesso del Piaggio Fly.

Tornando alle novità annunciate:
- Kymco Xciting 500, al di là delle citate similitudini estetiche ci pare un prodotto dotato e con un prezzo interessante, lo aspettiamo alla prova su strada.
- Malaguti Spidermax 500 punta maggiormente sull'esclusività, sia estetica che di dotazioni: ruote da 16", telaio in alluminio etc. ad un prezzo comunque allineato ai suoi competitor.
- Peugeot Compressor è atteso alla prova su strada: propulsore unico e ciclistica da primo della classe, ma la quotazione lo è altrettanto.

Passando ai prototipi, a fianco di Sym Babieca, ulteriore interpretazione del concetto moto-scooter, si sono visti progetti che pongono la riduzione dell'inquinamento (Aprilia Atlantic 'zero emission' ed Honda Numo) e la sicurezza (Honda Silver Wing con airbag) al primo posto, niente male, meglio perseguire questa strada che rincorrere cavalli e velocità inutilizzabili...

No news da Suzuki ed è solo per questo motivo che non trovate una pagina dedicata.

Se analizziamo i segmenti e le cilindrate notiamo che si è lavorato un po' in tutte le direzioni: da 125 a 500cc, ruote alte, medie o basse, sportivi o comfort, l'unico segmento statico è quello dei mega-scooter bicilindrici oltre i 500cc, forse perché le vendite non hanno confermato le aspettative e perché il loro gradimento è fortemente concentrato all'Italia e poco più.
Peccato perché proprio i veicoli più eclettici e dotati, con forti interazioni con il mondo moto ci hanno intrigato da sempre, forse anziché crescere di cilindrate e prestazioni, occorrerebbe lavorare maggiormente su pesi, ingombri ed usabilità.

Di quello che si è visto abbiamo detto, e di quello che non si è visto, di quello che avremmo voluto vedere?
Lo scooter è un prodotto strano o meglio 'difficile': deve portarci tutti i giorni al lavoro risultando protettivo e maneggevole, meglio se con costi di manutenzione contenuti. Nel week-end molti non disdegnano qualche bella gita, magari in coppia, e allora vorremmo un comfort adeguato anche per il passeggero, sufficiente spazio bagagli, medie autostradali a velocità codice con ancora spunto per salite e sorpassi. In più magari qualcuno non disdegnerebbe un giro un po' più tirato su qualche strada tuttacurve.
Sono esigenze anche in contraddizione che mettono a dura prova l'impegno e la creatività di tutte le Aziende, in fondo è molto più facile realizzare una super-sportiva senza compromessi o una mega cruiser da 400 chilogrammi. Ma noi vogliamo di più, la due ruote assoluta: affascinante ma non appariscente, comoda ma compatta, maneggevole ma stabile, con l'allestimento di una berlina di lusso e gl'interventi di manutenzione di un'utilitaria.
A nostro avviso un mezzo che si avvicina a questo identikit potrebbe avere: un motore da 400 a 500cc, magari bicilindrico e solidale al telaio (ibrido?). Trasmissione CVT, meglio se con funzione 'power' ed 'economy'. Frenata integrale con ABS. Posizione di guida adattabile per pilota e passeggero. Parabrezza e deflettori regolabili a seconda di temperatura e velocità. Vani bagagli modulari, ampliabili alla bisogna. Predisposizione per sistemi interfono, GPS ed una lunga lista di accessori per tutti i gusti. Intervalli di manutenzione ogni 10.000km. Peso non superiore a 180kg e prezzo intorno ai 6.000 euro.

Tutte cose facili da scrivere, per chi come noi si limita a stare alla tastiera, ma ben più difficili da portare avanti per chi le deve progettare e poi le deve anche e soprattutto vendere, ma noi ci crediamo e se fosse realizzabile, un veicolo di questo tipo, potrebbe 'incontrare' ben al di là degli attuali utenti di scooter e moto, 'traghettando' un'altra bella fetta di 'automobilisti per necessità'.

Consulenti progettisti offresi ad Azienda solida e fantasiosa...

 



Un raro Ecomobile al BikerCamp

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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