| Prima di passare alla
presentazione di abbigliamento ed accessori vorremmo fare
il punto su quanto si è visto ad Intermot 2004,
cercando d'individuare quelle che sembrano le linee guida
del momento ed offrire qualche spunto.
Non è stato un salone 'strabiliante', questo dobbiamo
ammetterlo, ma si sono viste comunque alcune cose nuove
e modelli già noti, ma finalmente arrivati alla
commercializzazione.
Parte della 'delusione', sentita qua e là, va in
parte addebitata alle politiche di marketing di alcune
Aziende che tendono ad anticipare di un anno e più
gli annunci dei nuovi modelli, arrivando al lancio sul
mercato con veicoli già visti e forse per questo,
meno attraenti.
Stiamo parlando di Kymco Xciting 500 che 'gira' per i
Saloni ormai da alcuni anni, Malaguti Spidermax 500, presentato
un anno fa e solo ora disponibile dai concessionari e
Peugeot Compressor Jet Force 125 annunciato ed atteso
per un paio d'anni.
In una società sempre più veloce, crediamo
che far fare 'anticamera' di un anno e più ad un
prodotto non giovi di certo alla sua appetibilità.
Detto questo le novità assolute
non sono mancate:
- il Sym Voyager 250 ci è
sembrato un buon prodotto, dal taglio europeo e con buone
possibilità di mercato, aspettiamo il prezzo
- Kymco People S non inventa
molto in fatto di design, ma appare più accattivante
dell'attuale versione 125/150, speriamo non tardi troppo
ad arrivare.
- Derbi ci ha stupito con
il GP1 250 andando ad arricchire
un segmento non di grandi numeri, ma prestigioso, come
quello degli scooter sportivi.
- Il Fly completa la gamma
Piaggio in funzione utilitaria,
ma una maggiore fantasia nel design forse non avrebbe
guastato.
Negli aggiornamenti di scooter
conosciuti troviamo molta attenzione alla sicurezza con
Aprilia Scarabeo 500 e Yamaha
Tmax 500 disponibili con frenata antibloccaggio
ABS e questo ci fa oltremodo
piacere, anche lo Yamaha Majesty
400 guadagna un terzo freno a disco ed in futuro
probabilmente l'ABS. Il Derbi Boulevard
guadagna invece 50cc e si fa più agguerrito nel
suo segmento, che poi è lo stesso del Piaggio Fly.
Tornando alle novità annunciate:
- Kymco Xciting 500, al di
là delle citate similitudini estetiche ci pare
un prodotto dotato e con un prezzo interessante, lo aspettiamo
alla prova su strada.
- Malaguti Spidermax 500
punta maggiormente sull'esclusività, sia estetica
che di dotazioni: ruote da 16", telaio in alluminio
etc. ad un prezzo comunque allineato ai suoi competitor.
- Peugeot Compressor è
atteso alla prova su strada: propulsore unico e ciclistica
da primo della classe, ma la quotazione lo è altrettanto.
Passando ai prototipi, a
fianco di Sym Babieca, ulteriore
interpretazione del concetto moto-scooter, si sono visti
progetti che pongono la riduzione dell'inquinamento (Aprilia
Atlantic 'zero emission' ed Honda
Numo) e la sicurezza (Honda
Silver Wing con airbag) al primo posto, niente
male, meglio perseguire questa strada che rincorrere cavalli
e velocità inutilizzabili...
No news da Suzuki ed è solo per questo motivo
che non trovate una pagina dedicata.
Se analizziamo i segmenti
e le cilindrate notiamo che si è lavorato un po'
in tutte le direzioni: da 125 a 500cc, ruote alte, medie
o basse, sportivi o comfort, l'unico segmento statico
è quello dei mega-scooter bicilindrici oltre i
500cc, forse perché le vendite non hanno confermato
le aspettative e perché il loro gradimento è
fortemente concentrato all'Italia e poco più.
Peccato perché proprio i veicoli più eclettici
e dotati, con forti interazioni con il mondo moto ci hanno
intrigato da sempre, forse anziché crescere di
cilindrate e prestazioni, occorrerebbe lavorare maggiormente
su pesi, ingombri ed usabilità.
Di quello che si è visto abbiamo detto, e di quello
che non si è visto, di quello
che avremmo voluto vedere?
Lo scooter è un prodotto strano o meglio 'difficile':
deve portarci tutti i giorni al lavoro risultando protettivo
e maneggevole, meglio se con costi di manutenzione contenuti.
Nel week-end molti non disdegnano qualche bella gita,
magari in coppia, e allora vorremmo un comfort adeguato
anche per il passeggero, sufficiente spazio bagagli, medie
autostradali a velocità codice con ancora spunto
per salite e sorpassi. In più magari qualcuno non
disdegnerebbe un giro un po' più tirato su qualche
strada tuttacurve.
Sono esigenze anche in contraddizione che mettono a dura
prova l'impegno e la creatività di tutte le Aziende,
in fondo è molto più facile realizzare una
super-sportiva senza compromessi o una mega cruiser da
400 chilogrammi. Ma noi vogliamo di più, la due
ruote assoluta: affascinante ma non appariscente, comoda
ma compatta, maneggevole ma stabile, con l'allestimento
di una berlina di lusso e gl'interventi di manutenzione
di un'utilitaria.
A nostro avviso un mezzo che si avvicina a questo identikit
potrebbe avere: un motore da 400 a 500cc, magari bicilindrico
e solidale al telaio (ibrido?). Trasmissione CVT, meglio
se con funzione 'power' ed 'economy'. Frenata integrale
con ABS. Posizione di guida adattabile per pilota e passeggero.
Parabrezza e deflettori regolabili a seconda di temperatura
e velocità. Vani bagagli modulari, ampliabili alla
bisogna. Predisposizione per sistemi interfono, GPS ed
una lunga lista di accessori per tutti i gusti. Intervalli
di manutenzione ogni 10.000km. Peso non superiore a 180kg
e prezzo intorno ai 6.000 euro.
Tutte cose facili da scrivere, per chi come noi si limita
a stare alla tastiera, ma ben più difficili da
portare avanti per chi le deve progettare e poi le deve
anche e soprattutto vendere, ma noi ci crediamo e se fosse
realizzabile, un veicolo di questo tipo, potrebbe 'incontrare'
ben al di là degli attuali utenti di scooter e
moto, 'traghettando' un'altra bella fetta di 'automobilisti
per necessità'.
Consulenti progettisti offresi
ad Azienda solida e fantasiosa...
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