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Salone internazionale del motociclo
e dello scooter
13-17 settembre 2000,
Nuovo Centro Fieristico Monaco di Baviera
Martedì mattina: partenza in scooter attraversando
Svizzera e Austria alla volta di Monaco, qui campeggio
nello spazio allestito presso il Salone.
MercoledÀ: 10 ore di visita agli stand mentre sopra la
nostra tenda piove abbondantemente.
Giovedì: rientro in Italia in scooter per un totale
di 1.000 km percorsi.
Il viaggio QUI.
Organizzazione efficiente, cioè: nessuna coda all'ingresso,
posti di ristoro numerosi e non troppo affollati , 10
padiglioni da visitare con in più uno spazio esterno
riservato alle esibizioni di stunt-man, cross acrobatico
e percorsi per la prova di sidecar, minibike etc.
Non molto numeroso il pubblico (ma era anche mercoledì)
e una presenza massiccia di Italiani sia tra gli espositori,
ovvio, sia tra il pubblico, meno ovvio, insomma si parlava
italiano quasi ovunque!
Inutile dire che la maggiore sorpresa ce l'ha riservata
Honda: mantenendo il riservo fino all'ultimo ci ha poi
sfoderato quel mastodonte che “ il Silver Wing 600 cc!
Rimandiamo i commenti alla sezione dedicata alla casa
giapponese, ma “ innegabile il contenuto tecnologico e
soprattutto il ruolo che, a questo punto, il maxiscooter
va ad interpretare nella gamma Honda e di conseguenza
nel mercato in generale.
La maggiore delusione invece ce l'ha riservata Aprilia
che, tutta assorbita dai nuovi modelli moto ha "congelato"
il settore scooter che tante soddisfazioni (anche economiche)
le ha dato in questi anni, peccato.
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