X
MOTION 250 EFI
Presentato
ad Eicma dello scorso anno con l'originale soluzione
della forcella Earless, il produttore taiwanese
ha nel frattempo optato per una soluzione più
classica e l'ha commercializzato con una tradizionale
forcella telescopica. Peccato perché sarebbe
stato interessante da testare, ma sapendo quanto
è difficile, soprattutto in Italia, diffondere
soluzioni differenti dal consolidato, è facile
condividere la scelta 'conservativa' di Taiwan Golden
Bee.
Del resto l'X Motion 250 ha anche altre frecce nel
suo arco per design, dotazioni, ciclistica e propulsore.
Il design è abbastanza piacevole, con un
frontale di spiccata personalità abbinato
alla coda ispirata allo Yamaha Xmax, in compenso
le finiture sono piuttosto curate con poche viti
a vista e plastiche solide. Originale e completa
la strumentazione con ampio display digitale e contagiri,
innovativo anche il manubrio sdoppiato e il sempre
comodo, anche se già visto, tappo del serbatoio
apribile a scatto, al pari delle pedane per il passeggero.
È al top della sua classe anche per vani
bagaglio, con un sottosella capace di ospitare due
caschi integrali e un vano retroscudo più
ampio della media, peccato solo per la serratura
separata per aprire la sella.
Come detto, la ciclistica è tornata tradizionale,
con telaio in tubi, ruote da 14 e 13 pollici, sistema
di frenata separato con doppio disco e forcella
a perno arretrato, con la chicca del doppio ammortizzatore
a gas con serbatoio separato. Capiente ed ospitale
per due passeggeri, ma non ingombrante con 2.130mm
di lunghezza e 160kg di peso.
Il motore è fornito dalla connazionale Sym,
ed è la stessa unità che equipaggiava
il Joymax 250: un monocilindrico a quattro tempi
e quattro valvole, raffreddato a liquido, alimentato
ad iniezione elettronica e accreditato di 17kW a
8.000 giri di potenza massima.
Già in vendita in quattro colorazioni a 3.690
Euro a cui si possono aggiungere alcuni utili accessori
come paramani, parabrezza maggiorato, portapacchi
e bauletto. |


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