>> EICMA MILANO 2008
 · NIPPONIA
07/11/2008

RENZO
Non solo nuovi modelli ad Eicma 2008, ma anche un nuovo marchio, Nipponia, che a dispetto del nome è un'azienda greca, con una filiale strategica in Giappone e altre in Venezuela, Cina, e Repubblica Dominicana. In Grecia si occupa da anni dell'importazione e distribuzione di altri marchi nel campo delle due ruote: Benelli, Pgo, Tgb e Sym, fra i più noti. Ma è nel 2007 che si concretizza il progetto di realizzare scooter con il proprio marchio, anche grazie alla collaborazione con Sotiris Kovos, un designer con importanti esperienze in campo auto, principalmente Audi, Lexus e Toyota. La gamma presentata a Milano è infatti contraddistinta da linee personalissime e assolutamente inconfondibili. Dire qualcosa di nuovo nelle linee degli scooter quindi si può, naturalmente sarà poi il mercato a premiare, o meno scelte anche coraggiose come questa. E la prima scommessa è di trovare un distributore per il mercato italiano, il più selettivo ed esigente del mondo.
L'attuale gamma si compone di tre modelli, da 50 a 200cc, pensati e disegnati in Grecia, progettati in Giappone e prodotti in Cina, ma è innegabile che l'attenzione dei visitatori allo stand era attratta principalmente dall'imponente, appariscente e per certi versi sconcertante 'Renzo' una show-bike che estremizza ulteriormente l'originalità degli scooter in gamma, proponendosi come ennesima interpretazione del concetto di moto automatica. Con una potenziale destinazione d'uso 'cruiser', non lontana da quella della Honda DN-01. Non è stato però fornito alcun dato tecnico e non è escluso che si tratti semplicemente di un 'manichino', un'esercitazione di stile per attirare l'attenzione sullo stand e in questo senso l'obiettivo è stato sicuramente raggiunto.

VORREI 125/150/200
Ruote da 16 pollici, doppio freno a disco, pedana piatta, dimensioni e peso contenuto, ma sicuramente non può essere definito l'ennesimo clone dell'Honda SH, tutt'altro! La scelta stilistica non lascia scampo, o piace molto, o non piace per nulla, ma sicuramente non lascia indifferenti. Le superfici ampie e regolari della carrozzeria, i cerchi ruota, la strumentazione, tutto parla un chiaro linguaggio automobilistico e a focalizzare l'attenzione sono il 'becco' e il gruppo ottico anteriori che si pongono come elementi distintivi del marchio.
Con un'estetica così evidente, passano quasi in secondo piano i dati tecnici, che però ci aiutano a comprendere meglio la collocazione fra i competitor. Come anticipato le cilindrate sono tre; 124,6, 149,6 e 198,1 tutti motori a quattro tempi, raffreddati ad aria con cambio automatico e disponibili sia alimentati a carburatore che ad iniezione elettronica. Le potenze sono decisamente ridotte e vengono espresse in PS (1 PS = 0,74kW o 1,01cv), si va dai 9,3ps del 125 ai 10,5 del 150, mentre per il 200 non vengono dichiarati, sono però indicate le velocità massime: 80km/h per 125/50 e 90km/h per il 200. Nessuna indicazione, per ora, su prezzi e disponibilità nel nostro paese.

ARTE 125/150/200
Più leggero, più compatto, con la sella più bassa e con le ruote da 13 pollici, ma sempre con doppio freno a disco e dotato degli stessi motori del 'Vorrei', ne condivide anche l'impostazione stilistica, ma potrebbe proporsi ad una quotazione più contenuta. Peccato non vengano fornite indicazioni, per nessun modello, sulla capacità e disposizione dei vani bagaglio, mentre i portapacchi è sempre fornito di serie e il Vorrei sfoggia anche un piccolo bauletto con schienalino.

 

EZIO 50/125
Rappresenta l'entry level, disponibile anche con cilindrata da 50cc e in effetti il modello esposto era proprio in questa cilindrata. Ne è prevista però anche una versione da 125cc, con un motore leggermente meno prestante di quello utilizzato sui modelli precedenti (8,9ps) e disponibile solo con alimentazione a carburatore. In compenso, forse grazie a peso e dimensioni più compatte, viene accreditato di una velocità superiore, 90km/h. Ciclisticamente troviamo ruote da 12 pollici, un freno a disco e uno a tamburo. Tutto naturalmente con l'inconfondibile tratto stilistico dei precedenti.
Adesso non ci resta che aspettare di sapere se e quando troveranno un distributore italiano, restate sintonizzati.

 

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