>> EICMA MILANO 2008
 · KYMCO
12/11/2008

DOWNTOWN 300i
Annunciate da Kymco stessa nel mese di settembre e già commentate 'sulla carta', ecco finalmente in concreto le numerose novità dell'azienda taiwanese.
Iniziamo con il Downtown 300, uno degli scooter più attesi e più interessanti di questo Salone.
Interessante soprattutto per il nuovo propulsore, l'unico 300cc 'vero' dell'attuale produzione scooteristica, con i suoi 298,9cc ottenuti da un alesaggio di 72,7mm e una corsa di 72mm. Un motore totalmente nuovo che fa segnare un nuovo record di potenza massima del suo segmento con 22kW a 8.500, mentre con 24,5Nm a 6500giri di coppia massima è secondo solo all'Honda SH 300i. Un risultato che, abbinato ad un peso dichiarato di soli 166,5kg lo stacca nettamente dai competitor da 250/300cc lanciando la sfida ai 400cc più accreditati del segmento 'comfort'.
Una strada, quella dell'aumento della potenza con il contenimento dei pesi e degli ingombri che è la scommessa più interessante dei prossimi anni e che Kymco arriva a giocare per prima. Un bel risultato per un produttore che solo dieci anni fa era quasi sconosciuto ai più!
Ma la potenza non è tutto, soprattutto per uno scooter, ecco allora un'attenzione particolare alla funzionalità, con una protettiva carenatura integrale, un ampio sellone con schienale per il pilota, un sottosella che dovrebbe ospitare due caschi integrali, un cassetto nel retroscudo dotato di presa a 12V, leve al manubrio regolabili e un cruscotto completissimo che arriva a monitorare il livello di pressione degli pneumatici.
Ciclisticamente siamo nella più classica della tradizione scooteristica, con il motore oscillante, il telaio in tubi d'acciaio, una coppia di ammortizzatori regolabili e una forcella con perno arretrato, mentre l'impianto frenante si compone di due dischi, da 260 e 240mm con il vezzo di quello anteriore a 'margherita'. Manca solo l'ABS su cui l'importatore italiano continua a non credere, non dal punto di vista funzionale naturalmente, ma da quello commerciale...
A livello stilistico sembra segnare un punto di svolta con alcune scelte del recente passato, visto che propone un design orgogliosamente personale, senza però cadere negli eccessi barocchi tipici di alcuni prodotti orientali, e infatti il progettista è italiano al 100%.
Dopo tanti complimenti un piccolo appunto all'ergonomia della sella, a mio avviso troppo infossata e rigida nella parte anteriore, ma il tempo per porre rimedio c'è visto che la commercializzazione non è prevista che per la primavera inoltrata del 2009 ad un prezzo, ovviamente, ancora da definire.

DOWNTOWN 125i
Per gli amanti degli scooter comfort di piccola cilindrata, non tanti a dire la verità in Italia, ma molti di più in altri paesi europei come la Francia, Kymco propone il Downtown in versione 125, anche qui con un motore tutto nuovo, raffreddato a liquido e alimentato ad iniezione elettronica. Ciclisticamente sarà identico al 300, con un risparmio di peso di circa 10kg che ferma la bilancia a 158kg, non tanti per un veicolo comfort di questo livello. Arriverà sul mercato italiano successivamente al 300, quindi non prima dell'estate 2009.

LIKE 125
La seconda novità annunciata era il Like 125, uno scooter 'retro' dall'indole prettamente cittadina che s'ispira in modo non troppo smaccato (escluso il faro posteriore che è un vero plagio) allo scooter classico per antonomasia, la Vespa. Ovviamente non potrà far concorrenza diretta allo scooter più famoso del mondo, ma grazie ad un prezzo che immagino intorno ai 2000 Euro, si contenderà il segmento del connazionale Sym Fiddle II e del coreano Daelim Besbi. Il motore è un classico 4 tempi raffreddato ad aria e alimentato a carburatore, le ruote sono da 12 pollici e l'impianto frenante utilizza ben due dischi. Il sottosella dovrebbe poter ospitare un casco jet, in più il bauletto offerto di serie, con chiave unificata col blocchetto d'accensione, può ospitare un integrale. Anche questo modello arriverà nell'estate 2009.

AGILITY RS 125
Il primo Agility, quello con le ruote da 12 pollici si rifà il trucco azzardando un look sportiveggiante per far breccia nel pubblico dei più giovani. Il design è ora più curato ed europeo, con gli indicatori di direzione integrati al manubrio, il filante gruppo ottico posteriore e i maniglioni 'tagliati' ispirati al Tmax. Non manca il freno a disco anteriore nell'ormai onnipresente profilo a margherita, accoppiato al tamburo posteriore, mentre la forcella telescopica si abbina al monoammortizzatore posteriore con molla rosso 'corsa'. Nuova anche la strumentazione, mentre sotto la sella si conferma lo spazio per un casco jet con visiera. Quando arriverà? Nell'estate 2009, come gli altri modelli.

MOVIE S 150
Per il Movie S invece non è stata ancora decisa l'importazione o meno in Italia e il problema è determinato principalmente dal prezzo. Strano a dirsi per un prodotto orientale, invece il Movie S a Taiwan è un top di gamma, motorizzato con un monocilindrico ad iniezione con testata a 4 valvole, apertura automatica della sella, fari a led, blocchetto multifunzione e una strumentazione analogico-digitale molto curata. La ciclistica poi è stata ottimizzata nelle competizioni locali di scooter e tutta questa cura costruttiva porta ad una quotazione di vendita che potrebbe non essere allineata alle esigenze del nostro mercato.

SUNBOY
Per chiudere una breve presentazione di un piccolo scooter elettrico dal look originale. Ha una velocità massima di 25km/h con un'autonomia di 30km, ruote da 12 pollici, freni a tamburo e un peso di 80kg di cui ben 54 solo per le batterie. Al momento non ne è prevista l'importazione.

MYROAD 700
A questo punto vi chiederete, ma il MyRoad 700 che fine ha fatto? Me lo sono chiesto anch'io quando ho saputo che la sua commercializzazione slitta ancora a non prima dell'estate 2009! Inutile quindi continuare a riproporlo, ne riparleremo se e quando arriverà per i test su strada!

COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>