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SW-T400
Due le novità inedite presentate nel corso
della conferenza stampa Honda, che ha inaugurato
l'Eicma di quest'anno. Inedite, ma esattamente quelle
previste da CyberScooter: l'SW-T400
è infatti un'evoluzione del SilverWing ed
è arrivata anche la terza versione degli
SH 125i e 150i.
La strategia adottata da Honda è quella del
rinnovamento, senza stravolgere i contenuti base
che contraddistinguono il Silver Wing fin dal suo
lancio. Comfort, protezione, eleganza e ampia capacità
di carico con l'esclusività dal motore, bicilindrico
e solidale al telaio, unico esempio fra i competitor
della sua cilindrata. Stiamo parlando del 400 naturalmente,
visto che il Silver Wing 600 rimane a listino senza
aggiornamenti, ma solo nella versione ABS. Difficile
ipotizzare adesso se la cilindrata superiore verrà
abbandonata o se assisteremo ad evoluzioni più
sostanziose.
Ma torniamo all'SW-T400, questa la denominazione
corretta, che perde quindi la denominazione 'ala
d'argento', per richiamarla solo nelle iniziali.
Il cambiamento più evidente è sicuramente
quello estetico, con l'abbandono dei fari sovrapposti
all'anteriore in favore di una più tradizionale
disposizione orizzontale, che richiama le CBF 600
e 1000, anche se i fari allungati e i voluminosi
indicatori di direzione ricordano un po' anche lo
Yamaha Tmax. La vista laterale evidenzia un incremento
delle superfici verniciate e un posteriore più
filante con un gruppo ottico piuttosto originale,
che lascia trasparire un certo family feeling con
l'S-Wing. Cambia anche tutta la zona del retroscudo,
con due vani portaoggetti, uno più ampio
con serratura e uno a pressione, verniciati nel
colore dello scooter e più in alto la completissima
strumentazione, identica a quella utilizzata sul
Forza 250.
Sempre ampio il vano sottosella, illuminato e rivestito,
che può ospitare due caschi integrali, oppure
una valigia 48ore.
Il motore non subisce modifiche, del resto è
già uno dei più prestanti della sua
categoria, mentre alla ciclistica sono stati dedicati
piccoli interventi mirati ad una maggiore stabilità
sul veloce e a maggior sicurezza. L'interasse cresce
così di 5mm, il supporto del parafango anteriore
offre maggiore solidità alla forcella e il
disco anteriore cresce a 276mm. In più, oltre
alla classica frenata combinata, verrà resa
disponibile una versione con ABS, ereditato dal
Silver Wing 600.
Fra gli accessori spicca il bauletto, con ampio
schienalino per il passeggero, che può essere
ordinato con la stessa chiave utilizzata per l'avviamento.
Sarà disponibilità da inizio 2009,
ad una quotazione non lontana da quella del modello
attuale, ovviamente superiore per la versione ABS
(ma sono sempre soldi ben spesi).
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SH
125i-150i
Con gli eccellenti risultati di vendita, che anche
quest'anno non li ha mai visti scendere oltre la
quarta posizione, i piccoli SH avrebbero potuto
vivere di rendita per altri anni, invece ecco arrivare
questo restyling, principalmente estetico, ma che
vede finalmente anche l'introduzione del secondo
freno a disco. Un aggiornamento estetico doveroso,
più che altro per differenziarsi dai numerosissimi
scopiazzamenti che si trovano sul mercato, ma anche
per portare un pizzico di freschezza e novità,
anche nelle colorazioni. Elemento distintivo è
sicuramente il nuovo frontale, con una diversa griglia
che funge da presa d'aria per il radiatore e un
piccolo cupolino integrato nella carenatura del
faro. Tutta nuova anche la grafica della strumentazione,
anche se le funzioni rimangono le stesse del modello
che conosciamo.
Innovativa la fascia satinata con il logo in rilievo
che corre sulle fiancate, ora più slanciate,
che terminano con un nuovo gruppo ottico sormontato
dal classico maniglione portabauletto. Piccole variazioni
anche a livello di abitabilità con la sella
più bassa di 1 centimetro e uno spazio retroscudo
per le gambe aumentato di 2.
Nessun cambiamento al motore, uno dei punti forti
dell'SH da sempre: scattante, silenzioso e incredibilmente
parco nei consumi. Arriva invece, e finalmente,
il freno a disco anche al posteriore, sempre abbinato
alla frenata combinata. Rimarrà però
disponibile anche una versione disco/tamburo, per
entrambe le cilindrate, che probabilmente giocherà
sul fattore prezzo. Prezzi che non sono stati comunicati,
ma che, come per l'SW-T400 non dovrebbero staccarsi
molto dai modelli che sostituiscono. Anche in questo
caso consegne ad inizio 2009.
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DN-01
Nessun cambiamento per la DN-01, a parte le nuove
colorazioni, ed ecco infatti come appare con questa
verniciatura 'antracite' profondamente metallizzata.
Iniziano poi ad arrivare alcuni accessori, già
disponibili in Giapone, ne abbiamo un esempio con
questo elegante bauletto, che incorpora un vero
e proprio 'cuscino' per il passeggero e inizia ad
offrire un po' di spazio anche per i bagagli.
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