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SCHUBERTH
C3
La leggenda, o meglio la cartella stampa, narra
che il primo bozzetto del futuro C3 sarebbe stato
disegnato da Michael Schumacher (storico testimonial
dell'azienda tedesca) su un tovagliolino nel motorhome
Ferrari nel 2005, con l'idea di realizzare un casco
modulare più compatto e silenzioso.
E in effetti, sempre stando ai dati dichiarati,
con i suoi 1570gr. dichiarati e una rumorosità
percepita di 84db a 100km/h, grazie agli studi in
galleria del vento, i risultati sembrano essere
stati raggiunti.
Risultati che confrontati con il già valido
C2 significano un risparmio di 140gr. in termini
di peso e di 2,6db per la rumorosità.
Altro passo avanti, percepibile però solo
maneggiandolo, è la maggiore compattezza,
che lo fa somigliare ad un normale integrale. E
si è lavorato parecchio anche sull'efficacia
della ventilazione sulla calotta e sulla mentoniera
che sarebbe in grado di far passare fino a 7 litri
d'aria fresca al secondo, viaggiando a 100km/h.
Per il resto, pur trattandosi di un casco del tutto
nuovo rispetto al C2, ne conserva, in alcuni casi
perfezionandole, le caratteristiche principali.
La calotta esterna in S.T.R.O.N.G-Fibre è
realizzata in due misure, 'small' per le taglie
da XS a L e 'large' da XL a XXXL, la calotta interna
è in EPS e il rivestimento interno estraibile
e lavabile è in Coolmax con trattamento antiallergico
e antibatterico.
Il rivestimento inferiore è molto aderente
al collo e ottimizzato per limitare ogni spiffero,
anche attraverso pannelli regolabili. L'aria quindi
non deve filtrare da sotto, ma viene fatta affluire
in modo controllato attraverso le prese d'aria su
calotta e mentoniera.
Immancabile il visierino interno parasole, introdotto
per la prima volta proprio da Schuberth, che nel
C3 è stato ampliato di superficie e può
essere comandato con una leva sulla superficie inferiore
sinistra della calotta. La visiera esterna è
invece fornita di serie con il sistema antiappannante
Pinlock.
Il meccanismo d'apertura della mentoniera è
affidato ad un solo tasto centrale, mentre per regolare
la visiera esterna sono presenti ampie svasature
inferiori per una presa ottimale anche con pesanti
guanti invernali.
Il cinturino ha un sistema 'Anti Roll Off' che limita
la rotazione in avanti del casco e il contatto con
la mentoniera in caso d'urto, mentre il meccanismo
di chiusura è del tipo a sgancio rapido con
regolazione micrometrica.
A non entusiasmare è solo la gamma colori
limitata al bianco, argento, antracite, nero e nero
opaco, con elementi rifrangenti, mentre il prezzo
di listino, pur elevato, non stupisce eccessivamente,
vista la classe del prodotto ed oscilla dai 546
ai 582 Euro in base alle colorazioni. È già
disponibile presso la rete di vendita.
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STILO
WRC MOTO
Stilo è un marchio nuovo per il mondo delle
due/tre ruote, mentre è leader nel campo
delle competizioni automobilistiche e nell'offshore.
Nasce nel 1999 dall'esperienza di Ludovico Fassinelli,
ex campione italiano di Rally e dal suo desiderio
di realizzare un prodotto pensato appositamente
per il dialogo in corsa fra pilota e navigatore.
Così nasce Stilo WRC, "il primo casco
disegnato interno all'interfono" come recita
la presentazione dell'azienda.
Con questo imprinting, Stilo è stata la prime
azienda al mondo a sviluppare interfoni basati sulla
tecnologia Bluetooth per poi fornire la propria
tecnologia ai principali produttori mondiali.
Ora si propone direttamente anche al mondo moto,
declinando il modello WRC alle esigenze di motociclisti
e scooteristi. Il casco è immediatamente
riconoscibile per il braccetto portamicrofono con
rivestimento in pelle che dal lato sinistro arriva
fino alla metà del viso, con la tastiera
di comando a doppio tasto e led di segnalazione,
sempre sul lato sinistro. All'opposto, nella parte
posteriore è presente un'apposita svasatura
per l'inserimento dello spinotto per la ricarica
della batteria.
Ovviamente quello che cambia rispetto ai caschi
automobilistici è la presenza della visiera
regolabile, mentre vengono mantenute le caratteristiche
professionali di un prodotto nato per il mondo racing.
Ad esempio ogni casco viene assemblato a mano da
un singolo operatore e testato prima di essere avviato
alla commercializzazione.
La calotta esterna è realizzata in fibre
composite, con interni in tessuto anallergico completamente
smontabili.
Il sistema interfono si basa sul protocollo Bluetooth
2.0 con portata fino a 10 metri, funziona in stereofonia
e infatti all'interno del casco sono alloggiati
due altoparlanti, mentre il microfono utilizzato
offre un'elevata soppressione del rumore.
Utilizza una batteria al litio da 650mAh alloggiata
nell'imbottitura che offre 16 ore consecutive di
utilizzo come interfono. E ovviamente non si limita
a permettere la conversazione fra due caschi affiliati,
ma può essere connesso ad un telefono cellulare,
ad un navigatore GPS o ad un lettore MP3, naturalmente
solo se dotati di Bluetooth.
Può essere acquistato direttamente sul sito
dell'azienda, manca però un dato essenziale,
il prezzo!
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TORNEO
SOCCER
In questi ultimi anni sui caschi si sta sviluppando
un livello di creatività che non si vedeva
da decenni. E la collezione Torneo proposta dallo
studio Profilo Design ne è un esempio fra
i più simpatici ed innovativi.
L'idea è di coniugare la passione per la
moto con quella per altri sport come il calcio,
il basket o il baseball, realizzando caschi che
simulino il più realisticamente possibile
le palle da gioco.
La base è quella di un casco demi-jet in
HTR, una resina termoplastica, che viene rivestita
da un materiale spalmato in PVC accoppiato ad un
espanso per simulare l'effetto morbidezza. Nel caso
del casco da 'Soccer' non mancano le tradizionali
cuciture a rombi, ma per i modelli da 'Football'
americano troviamo anche la 'stringatura' o le vistose
cuciture rosse per il modello da 'Baseball', etc.
Di un casco 'tradizionale' conserva la visiera regolabile
con placca in alluminio, oppure il frontino a tre
bottoni, gli interni a densità differenziata
e la fibbia micrometrica.
I modelli che verranno commercializzati ad inizio
2009 saranno: Baseball, Basket, Basket Usa, Football,
Soccer e Volley, ognuno in cinque le taglie, da
XS ad XL e i prezzi varieranno da 190 a 260 Euro
a seconda del modello. |

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X-LITE
X-802 Replica MotoGP
L'ultimo nato e top della gamma X-Lite è
anche il casco di Jorge Lorenzo, praticamente lo
stesso utilizzato anche da Casey Stoner che viene
però brandizzato con il marchio Nolan. Come
saprete infatti il marchio X-Lite è il top-brand
del gruppo Nolan e commercializza solo caschi in
fibra (Carbonio, Kevlar e Vetro). Quello che vi
proponiamo ha la grafica ufficiale della MotoGP,
ma viene proposto anche nelle grafiche replica di
Lorenzo e di Carlos Checa.
È un casco di pregio sviluppato nelle competizioni
e viene realizzato con tre calotte differenti per
coprire le taglie da XS a XXL con il migliore rapporto
peso/volume.
Nella parte posteriore adotta un spoiler regolabile
per stabilizzare il casco ad alta velocità,
quindi magari eccessivo per la maggior parte degli
scooter, in compenso il sistema di ventilazione
con quattro prese d'aria e quattro estrattori sarà
sicuramente apprezzato da tutti, in particolare
nel periodo estivo.
Utilizza una nuova visiera, con meccanismo più
scorrevole e un campo visivo più ampio rispetto
agli altri modelli in gamma, può essere bloccata
per evitare aperture accidentali o tenuta leggermente
aperta per favorire il disappannamento, e per questo
motivo ha anche una visierina applicata con profilo
siliconato.
Il tessuto interno è una microfibra elasticizzata
denominata Unitherm con guanciali a tripla densità
differenziata e ovviamente il tutto è estraibile
e lavabile.
Il cinturino ha la chiusura 'racing' a doppio anello
e il prezzo è di 539 Euro con disponibilità
immediata presso la rete vendita. |

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