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· ELETTRICO
Il primo maxiscooter elettrico è finalmente
realtà e sarà disponibile da gennaio
2007 presso la rete vendita oppure ordinandolo online.
Diciamo 'il primo' perché per dimensioni
e prestazioni si vuole confrontare con i maxiscooter
tradizionali, mentre gli altri modelli attualmente
disponibili sono equiparabili ai cinquantini. Vectrix
invece sfida i 250/400cc quanto ad accelerazione
(0-80km/h in 6,8") e i 125/150cc per velocità
massima (100km/h), ma è assolutamente imbattibile
nei consumi, visto che
con 49watt/ora è più economico di
una tradizionale lampadina da 60W! Al prezzo attuale
dell'energia elettrica (0,22 Euro per kWh) significa
circa 88 Euro all'anno considerando una percorrenza
di 8000 km, che confrontati ai 500 Euro necessari
ad un maxiscooter che consuma 5 litri di benzina
ogni 100km, significano 412
Euro risparmiati, che ovviamente aumentano
con il crescere del chilometraggio annuo. Va poi
considerata la drastica riduzione
dei controlli di manutenzione: cambio olio, cinghia,
massette etc. che come sappiamo incidono pesantemente
sul bilancio annuale, oltre alla riduzione dei fermi/manutenzione.
Il tutto con un abbattimento
delle emissioni inquinanti (CO2) dell'80% e soprattutto
prodotte fuori dai centri abitati, se poi la produzione
di energia elettrica utilizzasse fonti rinnovabili...
Al di là di queste considerazioni Vectrix
si presenta come uno scooter 'tradizionale', dalle
forme ricercate ed opulente (forse troppo per il
traffico urbano), con un peso
di 210kg e un interasse
di 1525mm. Comodo per due persone, ha la sella
posta a solo 770mm, sotto la quale dispone di un
vano da 40litri, in grado
di ospitare un casco integrale, oltre ad un alloggiamento
più piccolo nel retroscudo.
Il telaio è in
alluminio, le ruote sono
da 14 e 13 pollici, con pneumatici Pirelli, forcella
Marzocchi e doppio ammortizzatore
Sachs. Monta una coppia di generosi freni
a disco Brembo, che verranno usati piuttosto raramente,
visto che ruotando in senso inverso la manopola
dell'acceleratore si ottiene un potente e graduale
freno motore, oltre alla
ricarica delle batterie. L'autonomia
è infatti un punto cruciale, tanto che per
limitare il dispendio di kW, si è ricorso
a gruppi ottici posteriori a led, faro anteriore
ad intensità autoregolante in funzione della
luce ambiente, clacson in due tonalità etc.:
il risultato sono 110km a 40km/h
di media. Sembrano pochi, ma considerando
il chilometraggio medio per il tragitto casa-lavoro
e le velocità sempre più ridotte a
causa del traffico, le 5 ore
stimate nel traffico urbano dovrebbero essere
sufficienti a due o tre giorni di utilizzo. La ricarica
avviene tramite una normale presa di corrente, richiede
due ore per raggiungere l'80% e ha una vita stimata
di 1.700 cicli, quindi oltre 10 anni considerando
3 ricariche settimanali.
Il costo per entrare
nel mondo Vectrix è di 6.299 Euro di anticipo
più una rata di 149 Euro per 48 mesi: totale
13.451 Euro! Troppi direte voi, vero, ma bisogna
considerare che l'assicurazione (RC, furto,
incendio, assistenza stradale) è compresa
per 4 anni, così come tutti gl'interventi
di manutenzione programmata, anche la garanzia è
estesa a 4 anni, batterie comprese, il bollo è
gratuito per 5 anni, e alcuni comuni offrono incentivi
di 1.300 Euro, in più si risparmia il costo
della benzina, dell'onerosa manutenzione dei motori
a scoppio e si può circolare, praticamente
ovunque, senza preoccuparsi dei blocchi del traffico.
Praticamente per quattro anni non c'è alcuna
spesa aggiuntiva.
Non è 'regalato' comunque, ma se consideriamo
i vantaggi per la salute (per tutti!) grazie all'abbattimento
delle emissioni inquinanti, anche acustiche (Vectrix
non emette praticamente rumore), e agli inevitabili
costi di una tecnologia innovativa il 'prezzo' si
ridimensiona, anche di parecchio.
Resta da vedere come si comporta su strada, speriamo
quindi di averne presto un esemplare da 'scaricare'.
Trovate informazioni più dettagliate nella
SuperScheda,
aggiornata.
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