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· GP1 125/250i
A meno di un anno dalla presentazione stampa, che
purtroppo non ha compreso CyberScooter, GP1 125
e 250 subisce un primo restyling mirato a declinare
in senso 'sport-touring' il grintosissimo scooter
spagnolo. Ecco quindi arrivare una nuova sella,
più bassa, confortevole e dotata di schienalino,
meno sontuosa la porzione dedicata al passeggero
che però può contare su nuove ed eleganti
maniglie a cui affrancarsi. Il vano sotto la sella
guadagna un po' di spazio, consentendo di alloggiare
un casco integrale. Il design del frontale si è
fatto più morbido e prosegue verso l'alto
con il piccolo cupolino fumé, in grado di
assicurare un minimo di protezione aerodinamica,
senza snaturare l'immagine del prodotto, anzi. Ciclisticamente
rimane l'esclusivo telaio in alluminio con forcella
a steli rovesciati e lo scenografico impianto frenante
con pinza radiale, cambia invece la sospensione
posteriore che abbandona l'ardita soluzione a singolo
ammortizzatore centrale, per una più classica
a doppio ammortizzatore laterale, in grado di offrire
un'escursione maggiore. Per chi non lo sapesse,
Derbi fa parte del gruppo Piaggio, adotta quindi
i conosciuti propulsori Leader 125 a carburatore
e Quasar 250 ad iniezione elettronica, entrambi
omologati Euro 3.
Disponibilità da febbraio 2007, prezzi da
definire.
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· BOULEVARD S
125/250
Ad ogni Salone, Derbi si presenta con accattivanti
prototipi, che però fino ad ora rimangono
tali, è il caso di Rambla e di GPX-1 visti
lo scorso anno. Boulevard S è invece sulla
strada buona per passare alla produzione di serie,
non in tempi brevi, ma prima del prossimo Eicma
potremmo trovarlo presso i concessionari. Si tratta
del primo ruote alte in gamma, e come i prodotti
più recenti si stacca decisamente dai prodotti
della concorrenza, soprattutto a livello stilistico.
La linea è semplice e massiccia, quasi da
off-road, con quel musetto da squalo incattivito
da una griglietta metallica e punti di colore decisi.
Poco sopra, il manubrio è 'nudo' e la strumentazione
digitale raccolta in un unico strumento, affiancato
dall'immancabile navigatore satellitare. Originale
anche il posteriore, con il faro incassato tra portapacchi
e parafango. Più tradizionale la ciclistica,
con pedana piatta, e le motorizzazioni che fanno
affidamento sulle unità Piaggio di cui sopra.
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