>> 63^ EICMA MILANO 2005


 

 





 · DERBY
19/11/2005
 · GP1 125/250
L'avevamo già visto lo scorso anno ad Intermot, ma quello presentato a Milano in questi giorni è la versione definitiva, che verrà commercializzata all'inizio del 2006.
A differenza di quello che accade di solito, sono le versioni di cilindrata superiore a derivare dall'innovativo 50cc già in commercio. I più voluminosi propulsori a quattro tempi non hanno però trovato posto in posizione centrale e solidali al telaio, come nel modello per giovanissimi, ma si trovano in posizione tradizionale, solidali alla ruota posteriore. Questa soluzione non ne sminuisce comunque le caratteristiche sportive e innovative. A prescindere dalla linea, che ha ben poco da invidiare ad una moto 'racing', le soluzioni tecniche adottate sono di massimo interesse. La forcella Marzocchi a steli rovesciati da 40mm e la pinza AJP di tipo radiale, dicono già tutto, solo osservando l'anteriore, ma il telaio in alluminio e l'inedita soluzione del monoammortizzatore posteriore (che sostituisce quella centrale del prototipo presentato a Monaco), non lasciano dubbi sull'impegno dell'Azienda italo-catalana nel proporre prodotti inconfondibili. Pur con qualche richiamo al Peugeot Jet Force.
Interessante notare che a tanta sportività radicale si sia affiancata una certa attenzione alla praticità nel quotidiano, facilitati dal poter alloggiare un casco integrale nel sottosella, oltre alla sella stessa che ha guadagnato imbottitura rispetto al primo esemplare e alla disponibilità opzionale di borse laterali e bauletti dedicati.
Il concetto che ne esce è quello di sport-touring, come ribadito nella cartella stampa. Tradizionali i propulsori Piaggio, Leader 125 e Quasar 250cc, capaci di mettere alla prova la ciclistica con prestazioni elevate.
Non resta che aspettare l'inizio del prossimo anno, quando la distribuzione presso i Concessionari coinciderà con la presentazione dinamica alla stampa e quindi con ulteriori dettagli a riguardo.
I prezzi sono puramente indicativi, ma si aggirerebbero su 3200 Euro per il 125 e 3500 per il quarto di litro.


 

 










 · GPX1
Non è nel nostro 'target', visto che si tratta di un 50cc, ma visto che deriva proprio dal GP1, non è escluso che la gamma possa crescere. Al momento però si tratta solo di un prototipo con cui Derbi cerca di interpretare ed anticipare i trend futuri.
La collocazione è vicina al mondo del motard, che tanto successo sta avendo fra i giovanissimi, ma l'obiettivo di Derbi è che risulti appetibile anche a chi si sente giovane, pur se l'anagrafe non sembra confermarlo, in questo senso una versione da 250cc potrebbe essere la più 'calzante' e anche divertente da guidare.
Catalizzatrice di sguardi la possente forcella anodizzata oro, ma anche lo scarico a 'tromboncino' come vogliono gli ultimi dettami della moda motociclistica e poi i sapienti e minimalisti elementi di carrozzeria, virati in un bel verde acido.









 




 · RAMBLA
Altro prodotto, altro stile e destinazione d'uso per Rambla un prototipo di scooter urbano in cui i concetti di solidità e robustezza ne hanno profondamente influenzato la linea (assieme all'Honda PS 250). È il frutto di uno studio sui desideri e gli stili di vita dei giovani frequentatori di 'rambla' delle principali città europee.
Ne è scaturita una sorta di jeep a due ruote con travi del telaio ben in vista, pedana piatta, ruote massicce, carrozzeria minimal e resistente ai maltrattamenti quotidiani, ma anche un tecnologico dispay digitale come strumentazione, e una sella in grado di trasformarsi in comodo schienale per il pilota.
Dispone di due piccoli vani laterali e uno nel retroscudo per i bagagli, ma sia anteriormente che al posteriore offre superfici adatte al carico di oggetti anche voluminosi. La definizione del concept data da Derbi è "Fun & Utility" e il passaggio dallo stato di prototipo alla produzione in serie dipenderà dal gradimento del pubblico, a noi sembra 'bello tosto'.


 




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