| Ritroviamo a Milano i
prodotti già
presentati a Parigi, in particolare i primi scooter
'custom' che ci sia capitato di vedere. Forse non è
il caso di definirli moto automatiche, vista la ciclistica
tipicamente scooteristica, con il propulsore solidale
alla ruota posteriore, ma è certo che quanto ad
impatto estetico, siano molto più vicini ad una
piccola moto che ad uno scooter, per come siamo abituati
ad intenderlo. In entrambi i modelli, spiccano sia la
forcella ad ampia escursione, con doppia piastra, che
la ruota anteriore da 18 pollici con pneumatico 100/90.
Tipicamente motociclistica anche la posizione di guida,
con le gambe a stringere il serbatoio carburante e le
mani appoggiate sull'ampio manubrio.
I due modelli condividono in toto ciclistica e propulsore,
quest'ultimo un 250cc a quattro tempi raffreddato a liquido,
con cilindro verticale e distribuzione monoalbero a 4
valvole, in grado di erogare 18cv, per una velocità
massima intorno ai 100km/h.
Si distinguono invece per lo stile, più 'tradizionale'
quello di V5, con linee
morbide, faro e strumentazione cromata, più 'fumettoso'
il V3 con il muso appuntito,
la vistosa carenatura con paragambe sporgenti e l'importante
faro posteriore.
Molto ridotti i consumi dichiarati: 3,1 litri per 100km,
che con un serbatoio da 17 litri (V5) o 12 litri (V3)
garantirebbero autonomie decisamente superiori alla media.
Interessante la predisposizione per la diffusione sonora
con altoparlanti, radio, riproduttore a cassette e presa
usb per il collegamento di un lettore MP3. Venivano infatti
utilizzati all'interno dello stand per diffondere musica.
Come vere moto, mancano però degli utili vani per
i bagagli.
Altro modello, molto più tradizionale ed anzi
chiaramente ispirato al mattatore del mercato italiano
(Honda SHi) è l'E-Charme
che qui vediamo in livrea argento. Non è un vero
'ruote alte' perché la posteriore è da 14
pollici, soluzione adottata per lasciare più spazio
nel sottosella, che può ospitare un casco jet.
Dispone di doppio freno a disco, pesa 130kg e raggiunge
rispettivamente 95 e 100km/h grazie a propulsori da 125
o 150cc a 4 tempi, con cilindro orizzontale e potenze
di 10,8 o 12cv.
Altro modello, già noto perché distribuito
in Italia da circa un anno, è l'Urban
R, disponibile 125 o 150cc, anche in questo caso
la rivisitazione di un modello giapponese, un 50cc Yamaha
(vediamo se indovinate...), qui proposto in nero lucido
con sella in pelle scamosciata.
Per informazioni: www.cfmoto.com
Il distributore italiano è: K2 OIL S.r.l.
via Torino 151/d, 30172 Mestre (VE)
Tel. 041 5319629, Fax. 041 5327092
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