| Nelle ultime settimane,
con aggiornamenti continui, abbiamo ricreato una sorta
di Eicma virtuale sulle pagine
di CyberScooter, sia per coloro che non hanno avuto la
possibilità di andarci di persona (si parla di
750.000 presenze!), sia per offrire un quadro il più
possibile completo di quanto si è visto fra gli
stand, non solo dei Produttori di
scooter, ma anche delle numerosissime Aziende
di abbigliamento e accessori. Un lavoro davvero
impegnativo, che ha mobilitato l'intera redazione di CyberScooter
e che speriamo abbiate apprezzato (i
commenti sono sempre benvenuti...).
È giunto ora il momento di trarre delle conclusioni,
o perlomeno di fare alcune riflessioni su quanto si è
visto, individuando orientamenti sul futuro prossimo del
settore di nostro interesse.
Il mondo dello scooter targato sembra
godere di ottima salute
e questo, oltre che dall'andamento positivo delle vendite
2003, lo si può vedere dalle numerose novità
in tutte le cilindrate, e dagli stimolanti prototipi presentati.
Quindi, sgombrato il campo da un supposto stagnamento
del settore, del tutto infondato, passiamo ad un'analisi
nel dettaglio.
Di tutto e per tutti i gusti,
sembra questa l'indicazione del Salone 2003, non un trend
specifico inseguito dai più, ma proposte in tutte
le direzioni per un mercato maturo ed esigente che va
dal mezzo più economico per il casa-ufficio, passando
per le medie cilindrate, fino ai gettonatissimi maxi:
sportivi, turistici o sport-touring.
Vediamo in dettaglio le novità:
- da 100 a 200cc:
Mbk Flame X 125, Sym HD 125/200, Yamaha Cygnus X 125
- fino a 400cc:
Mbk Skyliner 400, Yamaha Majesty 400
- oltre 400cc:
Gilera Nexus 500, Kymco Xciting 500, Malaguti SpiderMax
500, Sym XP 500, Sym GT 500
e gli aggiornamenti
- da 100 a 200cc:
Malaguti Ciak Master 125/150, Kymco Dink classic 200
- oltre 400cc:
Piaggio X9 500 ABS, Suzuki Burgman 650 Executive, Yamaha
Tmax 500
Proposte numerose e interessanti,
senza quell'ansia di strafare che sembra si sia impossessata
di gran parte del mondo moto con modelli shock da 2300cc
o 180 cavalli. Lo scooter, in tutte le sue declinazioni,
oltre che il classico mezzo utilitario, sembra diventare
sempre di più il veicolo
per viaggiare e per togliersi anche qualche soddisfazione
di guida, senza dover necessariamente essere dei super
uomini, o volerlo sembrare... E soprattutto, visto il
momento, senza farsi stracciare la patente alla prima
uscita su strada.
Come CyberScooter ipotizzava già anni fa, il mondo
scooter sta ricreando i vari segmenti del motociclismo
classico, basta guardare cosa si è saputo fare
partendo da quel trasformista che è il motore Piaggio
Master 500: veicoli gran turismo come gli Aprilia Atlantic,
Scarabeo o Piaggio X9; eleganti naked come il Piaggio
Beverly; grintosi sportivi come il Gilera Nexus o eclettici
sport touring come il Malaguti Spider Max. Il tutto grazie
alla fantasia e alla capacità progettuale delle
Aziende italiane. Quelle Giapponesi, pur disponendo di
propulsori e modelli altrettanto validi, non hanno forse
saputo declinarli con altrettanta fantasia, almeno fino
ad ora. A quando un Suzuki a ruote alte o un Honda competitivo
nel segmento 250/500cc?
Tornando alle novità e alla loro ripercussione
sul mercato, va anche detto che un'ulteriore messe di
novità, in cui qualcuno poteva sperare, avrebbero
finito per penalizzare gli stessi utenti, vedendo compromesso
il valore del veicolo posseduto, già gravato da
politiche di sconto indiscriminate sul nuovo. Ben vengano
quindi modelli pensati e realizzati per avere una vita
media di almeno 4/6 anni, senza
l'imperativo di rincorrere
a tutti i costi l'ultima novità. Una frenesia che
alla lunga, pensiamo, non giovi a nessuno.
Una parola anche sulla sicurezza,
visto che chi dovrebbe non fa nulla per rendere più
sicure le nostre strade, ben venga la diffusione dei sistemi
di frenata assistita ABS,
che sembrano essere diventati un imperativo, almeno nei
prodotti top di gamma, vedasi l'Honda Silver Wing, il
Piaggio X9 e il Suzuki Burgman Executive, e che speriamo
si diffondano presto anche alle cilindrate inferiori,
seguendo l'esempio di Peugeot.
Passando ai prototipi,
inutile dire che la Gilera Ferro 850 ha fatto brillare
gli occhi a chi da anni aspettava un'ulteriore contaminazione
fra il mondo scooter e quello moto, divisione che regge
sempre meno, sia per metodologia d'impiego che che per
qualità di guida, naturalmente riferite
ad un utilizzo stradale, anzi
in questo senso la Ferro sembra essere andata ben oltre!
Interessante e controtendenza anche il Leonardo 500 d-tech,
unica novità Aprilia, aspettiamo ansiosi di vederne
gli sviluppi smentendo quelle voci che lo danno per un
semplice 'manichino'.
Fuori dagli schemi, sicuramente, lo è anche l'Honda
Tamago, non certo per prestazioni (è sviluppato
dall'SH 150), ma perché propone una nuova visione
del commuter da città, riuscirà a convincere
la dirigenza Honda a trasformalo in proposta commerciale?
Per la 'chiusa' torniamo sullo speciale
di CyberScooter: 18 pagine,
170 immagini,
45 Aziende
per un'infinità di
prodotti nel più completo
report sulla materia scooteristica disponibile online!
Uno sforzo premiato dai lettori con visite
più che raddoppiate
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con punte
di oltre 5.000 visite al giorno. Speriamo che se ne accorgano
anche gli investitori e che CyberScooter possa continuare
ad essere il riferimento per tutti gli appassionati.
Saluti scooteristi, Fabrizio Villa.
Hanno collaborato:
Monica Il Grande, Fabio Jacopini, Francesco Roberti, Fabio
Scotti.
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