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Leonardo SR 500
Dopo voci su Atlantic 500 restyling, e nuova gamma Leonardo
da 300 e 500cc, ovviamente 4 tempi, allo stand Aprilia
campeggiava invece, in un invalicabile box in plexiglass,
un prototipo inaspettato e allo stesso tempo mozzafiato.
Stiamo parlando del Leonardo SR 500 con propulsore monocilindrico
a DUE tempi della generazione D-Tech. Un veicolo che potrebbe
inserirsi da mattatore nel segmento dei maxi sportivi
e in modo del tutto anticonformista.
I propulsori due tempi sono stati infatti abbandonati,
per le grosse cilindrate, da quasi tutti i Produttori,
per svariati motivi, fra cui le maggiori emissioni inquinanti
e una certa ruvidità di funzionamento, ma il brevetto
Aprilia 'D-Tech' promette di ribaltare questi 'luoghi
comuni', arrivando a rispettare le future norme Euro 3,
con prestazioni e consumi senza paragoni.
Si parla infatti di ben 37kW a soli 6500 giri con una
coppia di 65Nm a 6.000 giri per spingere il Leonardo SR
a 170km/h con un'accelerazione mozzafiato: da 0 a 400m.
in 12,5 sec! Il bello è che i consumi dichiarati
a 110km/h costanti, sono di 38km/litro, praticamente quelli
di un cinquantino! Interessante anche il peso, contenuto
in 175kg.
Prestazioni esplosive dunque, coadiuvate da un cambio
CVT sequenziale e/o automatico, con comandi al manubrio
e trasmissione finale a cinghia dentata. Non da meno la
ciclistica che ospita rigidamente il motore in posizione
centrale, con uno splendido forcellone monobraccio in
alluminio che comanda un monoammortizzatore progressivo.
Sempre in alluminio la parte centrale del telaio che ospita
il serbatoio carburante. Le ruote da 15 pollici all'anteriore
e da 14 dietro, montano una terna di freni a disco a comando
integrale, eventualmente controllati dall'ABS. All'anteriore
campeggia una forcella di tipo motociclistico a doppia
piastra.
Alcune regolazioni della posizione di guida ed un cruscotto
interfacciabile ad apparecchiature elettroniche come telefonini,
palmari e GPS completano il quadro di un veicolo che ci
ha profondamente affascinato, anche grazie ad un design
che riprende numerosi elementi dalla più recente
RSV 1.000.
Purtroppo si tratta 'solo' di un prototipo, pur in avanzato
stato di progettazione, e sarà molto probabilmente
l'accoglienza del pubblico a determinarne o meno la svolta
produttiva. Noi non vediamo l'ora di testarlo su strada
per il più lungo tempo possibile... e invitiamo
tutti a fare pressione affinché il 'Leonardone'
veda presto la luce.
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