· Madison K 400 A lungo atteso in cilindrate variabili da 400 a 500cc, visto circolare in versioni sperimentali anche dai lettori di CyberScooter, ecco che il Madison 400 è pronto, non solo per la rassegna milanese, ma anche per la vendita che è prevista da Novembre, al prezzo promozionale di 10.640.000 lire franco concessionario! Fatta questa interessante premessa, veniamo a parlare del motore che è di produzione italiana, per la precisione Franco Morini da 383cc: un monocilindrico monoalbero in testa a quattro valvole dotato di marmitta catalitica che lo rende conforme alle norme Euro 2. La potenza dichiarata è di 23 kW a 7000 giri e la coppia di 34 Nm a 5750 giri, molto simile al Suzuki Burgman della stessa cilindrata. Il motore è solidale alla ruota posteriore e oscilla con essa, ci troviamo quindi di fronte ad uno scooter di concezione 'classica'. La linea è quella del Madison con leggere varianti al frontale dove troviamo anche un nuovo parabrezza. Potenziato il sistema frenante che è di tipo integrale con dischi da 270 mm e pinza a triplo pistoncino all'anteriore e da 240 mm con pinza a due pistoncini al posteriore. La forcella ha steli da 36 mm e al posteriore troviamo una coppia di ammortizzatori 'a gas'. Le ruote sono da 13 pollici, anteriore e posteriore. Cresce leggermente il passo che è di 1495 mm e il peso che si ferma 178 kg mentre le altre misure sono identiche a tutte le altre versioni con motorizzazioni minori. La sella però è piuttosto alta da terra: ben 825 mm. L'allestimento prevede un cruscotto piuttosto completo e con computer di bordo, il vano sottosella ospita un casco integrale e uno jet e ci sono anche due vani nella plancia. Non manca la presa elettrica a 12 volt per alimentare il 'cellulare'. Tre le colorazioni disponibili: un argento e due diverse tonalità di blu, anche se allo stand era visibile anche un appariscente oro opaco con tanto di modella, come vedete nella foto a sinistra. Ci sembra un modello interessante per un utilizzo a 360°, nel traffico cittadino come nel turismo a largo raggio anche in due, con costi contenuti sia d'acquisto che di esercizio. Una scelta accessibile a molti e che mette in 'scacco' la classe 250cc con cui si sovrappone a livello di prezzo, ma si distacca nettamente per prestazioni. L'aspettiamo alla prova su asfalto... state sintonizzati.