· AMARCORD Si fa un gran parlare di moto automatica e qui si è passati dalle parole ai fatti. L'interpretazione, assolutamente originale e retrò è stata voluta e seguita personalmente da Leopoldo Tartarini, fondatore e presidente dell'azienda dal 1959. Il nome Amarcord fa già capire lo spirito di questo mezzo fuori dal tempo che incorpora lo stile dei modelli degli anni ruggenti che hanno fatto la storia del motociclismo, per coniugarli con una tecnica moderna e innovativa. Anche in questo caso si tratta di una proposta concreta che ci dà appuntamento nei negozi per la prossima primavera. A parte la vista d'insieme che richiama diversi modelli d'epoca, è l'osservazione dei particolari che ci ha davvero ammaliato: solo la sospensione posteriore ci ha trattenuto per diversi minuti, infatti la sella e il serbatoio fanno 'blocco' con la forcella anteriore mentre il motore e la ruota posteriore oscillano, grazie ad una serie di leve, su una coppia di piccoli ammortizzatori. Poi, le belle marmitte sdoppiate, la sella, il parafango posteriore, le pedane e la trasmissione a cinghia in bella vista sono tutti pezzi che trasudano passione. Il propulsore da 125cc a quattro tempi e due valvole, della serie Leader di Piaggio, i due freni a disco e i pneumatici di grande sezione da 17 e 15 pollici completano il quadro. Consigliato un abbigliamento in pelle 'vintage', un casco a 'scodella' e occhialoni da 'barone rosso', per correre su qualche stradina dell'Appennino alla ricerca di una trattoria consona... Ci candidiamo come conduttori! P.S. altro progetto in cantiere è il Marcopolo, motoautomatica motorizzata Piaggio 500cc che però al salone non si è vista.
· JET SET 150/125 Non poteva mancare l'ultimo nato nella sede di San Lazzaro di Savena e prodotto nello stabilimento di Roseto degli Abruzzi: il Jet Set, che come indica il nome vuole rifarsi ad uno stile di prestigio. Sicuramente lo stile è originale e i dettagli piuttosto ricercati come i guppi ottici, ma complessivamente l'aspetto estetico non ci entusiasma, forse occorre farci un po' l'abitudine, ma in fondo si tratta di opinioni del tutto soggettive. Oggettivo invece il peso di soli 103 kg, il ridotto interasse di 1320mm e l'altezza sella a 780mm che ne fanno un mezzo compatto e maneggevole. Dispone di un sottosella con spazio per un casco integrale e di un piccolo baule nello scudo oltre al gancio appenditutto e al portapacchi posteriore. Il reparto freni e sospensioni consiste in un disco anteriore e tamburo posteriore accoppiati a forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore posteriore regolabile. Il propulsore è della serie raffreddata ad aria di casa Piaggio e sviluppa 9 e 8,8 kW con una coppia di 13 e 10,6 Nm. Interessante l'offerta cromatica con ben otto colorazioni fra cui alcune originali tinte pastello, i prezzi sono rispettivamente 6.470.000 e 6.200.000 lire al pubblico. Con il lancio di Jet set, nasce anche il punto vendita Jet Point: un progetto di negozi in esclusiva per il marchio bolognese dove esporre, nella cornice migliore, tutti i prodotti Italjet e le migliori marche di abbigliamento e accessori. Il primo indirizzo è a Bologna, ma altri stanno aprendo a Milano, Roma e Napoli per poi allargarsi anche ad altri centri. Per sapere le ultime novità sui prodotti e l'azienda vi consigliamo una visita al sito internet recentemente rinnovato a questo indirizzo: www.italjet.com