| Chi l'avrebbe mai detto che questi
guanti prettamente estivi, giunti in redazione ai primi
d'aprile mi avrebbe accompagnato quotidianamente fino
ad oggi. Complice una stagione eccezionalmente calda,
li ho utilizzati senza sosta e senza rimpiangere soluzioni
più 'foderate', ad esclusione dei pochi giorni
di pioggia o di viaggi alpini e/o notturni. Alla fine
il contachilometri dei Rex somma circa 15.000 km di uso,
dalle calde distese della Tunisia,
alle impervie coste
della Croazia, passando per test
in pista e tour alpini.
Vediamo come se la sono cavata.
DESTINAZIONE D'USO
Un guanto traforato non può che richiamare le giornate
più assolate, ma come detto l'eccezionalità
della stagione 2003 e alcuni dettagli ben studiati ne
hanno permesso un utilizzo più esteso.
Principale merito di ciò il polsino esteso che
permette di bloccare l'infiltrazione d'aria nella manica
di una giacca tecnica. L'esteso uso di rinforzi e protezioni
in espanso ne ha poi consentito uno sporadico uso
in pista pur senza essere un prodotto espressamente
racing.
Tipicamente il periodo d'utilizzo si estende da giugno
a settembre, ma in ambito urbano si può anche 'sforare'.
Ideale con qualunque modello di scooter, si distingue
per aderenza e morbidezza, abbinate a traspirabilità
e protezione.
Ovviamente non è il caso di parlare d'impermeabilità...
CARATTERISTICHE
Realizzato in morbidissima pelle di capretto, interamente
traforata, è accoppiato a tessuto elasticizzato
fra le dita. Il palmo e l'interno del pollice, zone di
maggior usura, sono doppiate in pelle non traforata e
due protezioni in espanso proteggono i punti più
esposti in caso di scivolata. Anche la zona dorsale è
irrobustita da numerose applicazioni in pelle ed espanso,
per maggior sicurezza. Un elastico chiude il polso per
tutta la circonferenza, mentre un'ampia 'patella' con
velcro permette la regolazione del polsino antivento.
Una raccomandazione, che vale per quasi tutti i capi in
pelle: toglieteli alle prime gocce di pioggia, i materiali
naturali non amano molto l'umidità e dopo essersi
inzuppati non sempre tornano morbidi e solidi come prima.
Il catalogo Tucano Urbano offre numerosissime soluzioni
impermeabili, io mi trovo molto bene con il modello Gordon,
che alloggia sempre nel sottosella, assieme al completo
Diluvio Light.
STILE
Non si può definire sobrio per via delle protezioni
in evidenza, ma il colore e la foggia che ricorda i guanti
da fuoristrada di parecchi anni fa, ne determina uno stile
piacevole e 'motociclistico' che farà sicuramente
piacere agli scooteristi più aggressivi. Perfetto
in abbinamento ai vari Runner, Jet
Force, Tmax e Nexus fa parte di uno stile d'abbigliamento
che potremmo definire tecnico, ma pur sempre non troppo
impegnativo, come alcuni modelli 'racing' con finiture
in carbonio!
COMFORT
In tanti anni di guida non ricordo guanti così
comodi, praticamente spariscono dopo averli indossati,
tanto che ci si trova a maneggiare chiavi, cerniere e
documenti senza sentire la necessità di levarli.
Merito di ciò, oltre alla morbidezza della pelle,
è del tessuto elasticizzato che li tiene ben aderenti
sulle dita, mantenendo però la garanzia della pelle
nei punti d'usura e di 'contatto'.
La pelle traforata consente una traspirazione eccellente,
tanto che è impossibile sentire caldo alle mani,
allo stesso modo la sudorazione è pressoché
nulla. Un'ottima soluzione quindi per le lunghe trasferte
vacanziere in climi caldi, così come nell'utilizzo
quotidiano in città.
L'unico appunto può essere mosso alle cuciture
nella punta delle dita che, a seconda delle mani, può
farsi sentire fra polpastrello e unghia. Nel mio caso
la taglia M calza, come si dice, 'come un guanto'.
SU STRADA
Poche cose da aggiungere se non che si guida in tutta
scioltezza, ottimi quindi per una guida sportiva o quando
si fanno soste frequenti, senza la necessità di
toglierli.
Nelle giornate più calde sono davvero insostituibili,
ma anche quando la temperatura cala, il polso sufficientemente
esteso che impedisce al vento d'infilarsi dentro la manica
consente di continuare la marcia senza 'brividi'.
Pur essendo io piuttosto freddoloso ho percorso anche
lunghi tratti con temperatura inferiore ai 20 gradi, ma
ovviamente siamo un po' oltre il loro utilizzo tipo.
Si dimostrano ideali in caso di carenature molto protettive,
come quella dell'Aprilia
Scarabeo 500, per non soffrire il caldo in estate
e continuando ad usarli anche oltre.
Dopo quasi sei mesi e 15.000 chilometri percorsi, sembrano
appena usciti dalla confezione, non una 'scucitura' o
una screpolatura, la pelle è solo poco più
vissuta, e quindi ancora più bella.
Non ho avuto modo di testarne la resistenza sull'asfalto
e conto di non farlo neppure in futuro (!), ma nel malaugurato
caso, farò un aggiornamento a questa recensione.
CONCLUSIONI
Un capo davvero azzeccato e insostituibile nel guardaroba
di ogni scooterista/motociclista, davvero difficile trovare
dei punti deboli se non quello soggettivo delle cuciture
in punta di dita. Per il resto, oltre ad una fisiologica
antipatia per l'umidità, di tutti i capi in pelle,
i Rex rappresentano un vero best seller.
A dire la verità un difettuccio ci sarebbe e cioè
il prezzo di listino a 66 euro, allineato sì alla
migliore concorrenza, ma certo lontano dalle quotazioni
a cui Tucano Urbano ci ha da sempre abituato. Vero è
che lo 'street price' è sicuramente inferiore e
che un piccolo sacrificio per il piacere di guida si fa
anche volentieri.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande
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