| Una componente spesso trascurata
nell'abbigliamento scooteristico è la scarpa
tecnica, invece svolge una funzione fondamentale
per la protezione dei piedi, in caso di cadute e
di maltempo, assicurando la necessaria aderenza
sui fondi scivolosi. Ne esistono infinite varietà,
più o meno protettive e allo stesso tempo
più o meno eclettiche, l'importante è
che arrivino a coprire il malleolo, un osso sporgente
che va tenuto sempre protetto.
Il modello Freespirit di Oxtar è un modello
estivo, traspirante, dal look moderno con limitati
accenni motociclistici e che può essere utilizzato
quotidianamente anche per camminare, pur garantendo
un sufficiente livello di protezione.
DESTINAZIONE D'USO
La scarpa 'da scooter' deve essere più eclettica
di quella 'da moto', nell'uso quotidiano infatti
deve essere comoda sia per camminare che stare sul
posto di lavoro, al contempo deve consentire qualche
gita con annessa passeggiata nei week-end. Per questo
motivo sono sconsigliabili i capi più tecnici
(da pista), che oltre al look 'impegnativo', non
consentono di camminare comodamente.
Freespirit si rivolge a chi è cerca un capo
casual, da utilizzare tutti i giorni al posto della
scarpa sportiva, nel periodo estivo. Va benissimo
anche per vacanze disimpegnate, tenuto presente
che non è impermeabile.
CARATTERISTICHE
La tomaia è in pelle scamosciata, con ampi
inserti in materiale traspirante e fasce d'irrigidimento
in gomma, oltre ad un rinforzo, sempre in gomma
per la leva del cambio (utile ai cugini bikers).
Sul lato esterno anteriore, presenta un ulteriore
rinforzo gommato (per pieghe estreme!) con il logo
aziendale. Sul retro un gancio in gomma aiuta ad
indossarle, mentre un inserto reflex aiuta la visibilità,
anche a piedi (ben poco in scooter, visto il tunnel).
L'allacciatura utilizza stringhe tubolari che scorrono
in apposite fascette, per una regolazione veloce
e millimetrica.
La fodera denominata Air Tech è traforata
in due diverse densità.
La suola è in gomma bi-iniettata resistente
agli idrocarburi, leggermente intagliata e con inserti
a contrasto.
Le protezioni sono il minimo che si possa ottenere
senza intaccare la comodità: consistono in
un elemento semirigido in prossimità del
tallone, un irrigidimento dei 2/3 posteriori della
suola e un'imbottitura morbida sui malleoli.
Le colorazioni disponibili sono il rosso-grigio-nero
del modello in prova e il tutto nero che vedete
nella foto di cartella stampa. Le taglie, unisex,
vanno dalla 36 alla 48 e una coppia di taglia 41
pesa 940gr.
STILE
Soprattutto nella versione 'tricolor' utilizzata
per il test si rifà al mondo della scarpa
sportiva e giovanile, ha quindi un look deciso da
abbinare con un abbigliamento casual. Più
discreta la versione in monocolore nero, con il
solo logo Oxtar a contrasto.
COMFORT
Veloce da mettere e togliere grazie a stringhe estremamente
scorrevoli, avvolge il piede senza co-stringerlo
ed offre flessibilità e morbidezza sin dall'inizio.
Si percepisce però sia la solidità
di suola e tallone che il morbido 'abbraccio' dei
malleoli. Non richiede alcun periodo di 'rodaggio'
e nel mio caso la calzata è veramente perfetta.
Il taglio diagonale del posteriore e la flessibilità
della parte anteriore della suola consente di muoversi
agevolmente sia a bordo dello scooter che una volta
scesi. Interessante il livello di traspirazione,
anche superiore ad una scarpa sportiva tradizionale.
SU STRADA
Sullo scooter si viaggia con i piedi protetti dallo
scudo, questo è quasi sempre un vantaggio,
ripara dal freddo, dalla pioggia e in caso di scivolate,
molto spesso impedisce al piede e alla gamba di
rimanere sotto al veicolo, in estate però
impedisce al vento della corsa di rinfrescare le
estremità inferiori. In questo senso però
le zone traforate non ottengono lo stesso effetto
rinfrescante che viaggiando con una moto, ma fanno
comunque meglio di una scarpa chiusa, di conseguenza
si suda pochissimo.
La tenuta al vento è quindi garantita principalmente
dallo scudo anteriore, elemento che consente di
proseguire l'uso di Freespirit ben oltre il periodo
estivo, con il solo limite della non impermeabilità
(del resto una membrana impermeabile ne avrebbe
compromesso l'elevata traspirazione).
La suola garantisce una buona aderenza su fondi
lisci, anche se bagnati, meno su quelli dissestati
dove farebbero comodo scolpiture più pronunciate.
Perfetta la convivenza con il materiale dello scudo,
che permette un ottimo grip anche in caso di guida
'disinvolta', muovendosi sulla sella ed ancorandosi
con i piedi.
Una volta scesi dallo scooter, Freespirit continua
a fare il suo dovere anche nel caso di lunghe passeggiate,
al pari di una scarpa sportiva, grazie anche all'estrema
leggerezza.
Da segnalare, nei due mesi circa di utilizzo, un
certa tendenza a sporcarsi della pelle scamosciata.
CONCLUSIONI
Simpatica nel design, estremamente leggera e confortevole
da indossare, passa dall'uso scooteristico a quello
pedonale senza alcuno svantaggio. Rappresenta quindi
una soluzione ideale per l'uso quotidiano nel periodo
estivo, o anche molto di più, esclusi solo
i mesi più freddi e i giorni piovosi. Dal
punto di vista protettivo rappresenta il 'primo
livello' per chi decide di abbandonare l'uso di
scarpe generiche senza voler passare a modelli più
impegnativi.
Decisamente competitivo il prezzo, visto che con
89 € non si compra neppure un paio di scarpe
casual e queste sono realizzate (in Cina) piuttosto
bene.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande
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