| Se abitate a Trapani e usate lo scooter
per recarvi al lavoro a Palermo, lungo la costiera, tanto
per citare un posto ove le isoterme di gennaio non scendono
sotto i 13 gradi, allora potete fare a meno di leggere
questo articolo; in caso contrario troverete sicuramente
interessanti i prodotti Klan che rendono la vita piu'
agevole a chi utilizza lo scooter anche d'inverno.
L'azienda varesina produce e distribuisce capi d'abbigliamento
riscaldabili elettricamente, per specifico uso motociclistico,
con alimentazione a 12 volt e quindi compatibili con tutte
le batterie dei moderni scooter.
La gamma di capi è piuttosto ampia e spazia dai
guanti alle calze, dai gilet ai pile, etc. fino ad una
giacca invernale impermeabile in Cordura con protezioni
omologate.
Come tutti gli appassionati sanno, sono mani e piedi a
soffrire maggiormente il calo di temperatura, specie quando
si viaggia fuori citta' ad andature elevate e la temperatura
percepita diventa sensibilmente inferiore a quella ambientale.
Proprio per questo motivo e in vista della 'consueta gita'
all'Elefantentreffen,
il più freddo raduno invernale, abbiamo deciso
di testare i guanti con tessuto esterno in Cordura, soluzione
meno dispendiosa rispetto all'omologa versione in pelle.
Nell'ultimo mese li abbiamo testati per qualche migliaio
di chilometri, in particolare io li ho provati nell'uso
extraurbano e autostradale, mentre Raffaele aka Wvespa
li ha testati all'Elefant!
DESTINAZIONE D'USO
A seconda della vostra zona geografica, l'utilizzo si
può estendere da ottobre/novembre fino a marzo/aprile,
tenendo presente che il guanto si può utilizzare
(ovviamente) anche senza alimentazione, tornando ad essere
un classico guanto invernale impermeabile. Naturalmente
più farà freddo e maggiore sarà il
vantaggio rispetto al guanto tradizionale.
In particolare il guanto impermeabile ha vantaggi (e svantaggi)
anche rispetto ad altre soluzioni per tenere al caldo
le mani, tutte proposte dalla stessa Klan, fino a coprire
l'intero ventaglio di esigenze desiderabili.
Il vantaggio del guanto rispetto alle soluzioni alternative
di cui accenneremo, è il calore distribuito uniformemente
su tutta la mano; lo svantaggio è costituito dall'obbligo
di connettere e sconnettere i cavi di alimentazione alla
batteria per salire/scendere dallo scooter, eliminabile
in parte 'indossando' le apposite batterie ricaricabili.
L'alternativa al guanto più diffusa è costituita
dalle manopole riscaldate che vengono installate sostituendo
quelle orignali, collegate alla batteria e comandate da
un'apposito interruttore sotto chiave. Sono più
comode in caso di sali-scendi frequenti, ma richiedono
un paio di guanti non troppo imbottiti per percepire il
calore e l'abbinamento con le moffole al manubrio, senza
le quali si rischia di viaggiare con il palmo della mano
bollente e il dorso gelato...
Esistono poi anche dei sottoguanti o delle sovramanopole
entrambi riscaldabili e distribuiti da Klan, i cui pro
e contro sono in parte sovrapponibili alle soluzioni citate.
Indecisi nella scelta? Sintetizzando, guanti e i sottoguanti
stanno alle manopole e ai sovramanopole come i pantaloni
imbottiti stanno alla copertina: i primi sono ideali per
gli spostamenti più lunghi, i secondi quando le
soste si intercalano spesso a brevi spostamenti.
CARATTERISTICHE
Dal punto di vista 'tradizionale' il guanto si presenta
con l'esterno in Cordura e interno in pile o meglio: 96%
polyamide, 1% Kevlar e 3% PU come recita l'etichetta.
Fra i due strati una sottile membrana impermeabile garantisce
la tenuta all'acqua. Complessivamente, al tatto, e' estremamente
morbido.
Le cuciture sono in punti strategici, non interferiscono
con leve e manopole e non danno il minimo fastidio. Dei
rinforzi in kevlar sono presenti nei punti di contatto
con le manopole e sul dorso delle prime due falangi di
ogni dito.
Il polso e' molto alto e aiutato da una comoda "presina"
per l'indossatura, non manca il cordino per la chiusura
rapida.
Passando alla parte 'elettrica', innanzitutto nessuna
paura: tutti i prodotti Klan sono garantiti conformi alle
normative comunitarie dal marchio CE, quindi nessun problema
anche nelle più estreme condizione d'utilizzo.
Il calore si distribuisce attraverso un filo riscaldante
conduttore inserito tra due membrane di tessuto all'interno
dell'imbottitura. L'alimentazione a 12 Volt proviene dai
cavi che fuoriescono dalla parte superiore posteriore
e terminano in uno spinotto a cui collegare il cavo d'alimentazione
dotato d'interruttore on/off proveniente dalla batteria.
Nel caso si sia dotati anche di giacca o pile Klan è
possibile collegarli con i guanti usufruendo di un unico
collegamento con la batteria, il che semplifica le operazioni
di salita/discesa dallo scooter.
Le taglie spaziano dalla XS alla XXL quindi troverete
sicuramente la misura ideale per voi, mentre il colore
è unicamente il nero.
STILE
Pur nella sobrietà del colore nero, la caratteristica
profilatura rifrangente che ricrea il marchio Klan e la
varietà di materiali utilizzati lo caratterizzano
a prima vista come un prodotto tecnico, cosa che, parere
personale, potrebbe risultare eccessiva, in alcune occasioni
tipicamente urbane.
COMFORT
Come detto il guanto pur se confezionato con materiali
sintetici si presenta piuttosto morbido e la sensazione
è confermata anche una volta indossato. L'imbottitura
è voluminosa, ma non come in un pesante guanto
invernale, lasciando alla mano una maggiore sensibilità.
La calzata e' rapida e solo nel toglierli a volte si ha
l'impressione che tendano a risvoltarsi completamente,
quasi che il pile non sia ben saldato al Cordura esterno
ma e' probabilmente piu' una sensazione che un dato di
realta'.
Il polso è sufficientemente ampio da ospitare la
manica di una giacca invernale e il cordino regolabile
consente di eliminare ogni via di spifferi e di limitare
al massimo le infiltrazioni d'acqua. Discorso strettamente
collegato al comfort è quello relativo ai cavi
di collegamento, quindi è molto importante curare
la disposizione dei cavi d'alimentazione provenienti dalla
batteria, al fine di raggiungere il migliore compromesso
fra mobilità a bordo e svolazzamento di questi
ultimi.
Tenete anche presente che una volta scesi dallo scooter
si dovrà anche trovare il modo di riporre la cavetteria
al riparo da occhi malintenzionati.
L'utilizzo di una batteria ricaricabile da alloggiare
in una tasca o in un marsupio, rappresenta una soluzione
più comoda per i brevi tragitti e per il sali/scendi,
ma occorre valutare le esigenze di autonomia. Da non sottovalutare
poi l'aspetto sicurezza, nel malaugurato frangente di
una caduta, indosso un oggetto rigido e voluminoso.
Complessivamente occorre un certo periodo di assuefazione
alle procedure, ma i vantaggi una volta in sella ripagano
ampiamente delle fasi preliminari.
SU STRADA
Oltre 3000 km percorsi nei mesi di gennaio e febbraio
hanno fatto più che apprezzare il prodotto, tanto
che siamo già sicuri di non poterne più
fare a meno...
Fare paragoni rispetto ai guanti invernali tradizionali
sarebbe come paragonare le prestazioni di un Tmax con
quelle di un vecchio vespone.
Quando si scende sotto i 5/6 gradi i guanti Klan surclassano
ogni altro prodotto invernale esistente sul mercato, perche'
mantengono le dita alla temperatura ideale senza la necessita'
d'intervenire sull'on-off dell'interruttore e lo fanno
lasciando alla mano un'eccellente sensibilita' sui comandi,
non necessitando assolutamente di sottoguanti in seta
o altri materiali. Insomma difficile pretendere di piu'.
Il calore che sprigionano isola perfettamente la mano
e le dita e ci si trova a viaggiare con 10 gradi sotto
zero e le dita piacevolmente tiepide...
Durante l'Elefantentreffen hanno svolto egregiamente il
loro compito anche con temperature intorno ai 20 gradi
sotto lo zero.
Quando la temperatura si alza meglio pero' spegnerli subito:
se le mani sudano, la traspirabilita' resta solo discreta.
Il tutto senza pregiudicare la sensibilita' ai comandi,
cosa che succede spesso con i 'guantoni' invernali, che,
abbisognando di una notevole imbottitura, limitano un
po' movimenti e sensibilita'.
Com'era logico aspettarsi la caduta ha comportato la rottura
dei cavi che collegano il guanto allo scooter.
L'aspetto impermeabilità non ha creato problemi,
anche sotto le bufere di neve incontrate da Raffaele alla
volta del raduno tedesco, almeno fino allo caduta con
conseguente strappo dei cavi. Nell'occasione, hanno efficacemente
protetto le mani e hanno pure dimostrato resistenza all'abrasione.
L'unico piccolo inconveniente che ho rilevato e' stato
lo staccarsi di un po' di peluria di pile per l'abrasione
da contatto con la manica della giacca in cordura molto
ruvida.
Unica avvertenza: valutate le capacita' di ricarica dell'alternatore
del vostro mezzo: i guanti assorbono relativamente poco
(1,9 AH) e quindi anche l'alternatore di uno scooter di
250 cc e' in grado di reggerne agevolmente l'assorbimento;
certo che se ci prendete gusto e moltiplicate il numero
di prodotti Klan allacciati al vostro scooter occorre
che l'impianto elettrico sia in grado di reggerli.
CONCLUSIONI
Un ottimo prodotto, che, una volta provato, diventa un
fedele compagno da ottobre a marzo, con l'unico scotto
da pagare costituito dai cavi da collegare/scollegare.
Una piccola revisione stilistica, maggiormente aderente
al carattere urbano degli utenti scooteristi, potrebbe
risultare l'ultimo elemento per la conquista di un mercato,
più vasto di quello che si potrebbe supporre.
L'aspetto prezzo non è assolutamente proibitivo,
visto che i 130 euro di listino non sono affatto distanti
dai quanti invernali di maggiore qualità, che però
non saranno mai in grado di garantire la medesima termicità.
Testo: Francesco
Roberti
Foto: Francesco
Roberti e originali Klan
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