| L'abbiamo vista al Salone
di Milano e siamo subito riusciti ad ottenerne
un esemplare da mettere sotto torchio. Forse troppo presto
perché a Ottobre la temperatura era ancora troppo
alta, ma questo frangente ci ha permesso di apprezzarne
l'estrema ecletticità: giacca invernale e giacca
impermeabile in primavera/estiate. Un capo che rappresenta
un'ulteriore evoluzione della giacca Tucano Urbano e che
adotta un'innovativa modularità dell'imbottitura
per adeguarsi alla temperatura esterna.
Da segnalare che oltre al modello testato, la Stratos
è disponibile anche in versione 'Lunga' per un
abbinamento perfetto con giacca&cravatta e in versione
'Lady' con taglio specifico per le scooteriste in costante
aumento.
Naturalmente non ci siamo risparmiati utilizzandola per
oltre 2.000 chilometri fino al freddo intenso di questi
giorni.
DESTINAZIONE D'USO
Grazie alle svariate combinazioni con o senza imbottiture,
può essere utilizzata in inverno come capo completo,
sia per la città che per viaggi impegnativi, mentre
nel resto dell'anno, tolta l'imbottitura può continuare
a funzionare come giacca o sopra-giacca impermeabile.
Perfetta anche per un viaggio che attraversa molteplici
condizioni climatiche, limitando al minimo lo spazio richiesto
nel vano bagagli.
L'impermeabilità totale non compromette una certa
traspirabilità che ne permette un utilizzo agevole
ed elegante anche una volta scesi dallo scooter. Si ottiene
così una giacca sportiva con cui passeggiare o
magari anche sciare nelle giornate più proibitive.
L'unico 'problema' di tutti i capi con imbottitura staccabile
è che la misura necessaria per l'uso invernale
con uno più pile indossati, mal si combina con
l'utilizzo in maglietta e senza imbottitura. La nostra
idea è di sceglierla come capo invernale e poi
utilizzarla anche in estate come campo impermeabile abbinata
ad un capo tecnico con protezioni, in questo caso la taglia
sarà comunque ok.
CARATTERISTICHE
Anche se il taglio rimane sostanzialmente quello del modello
Urbana,
testata lo scorso anno, gli affinamenti sono numerosi,
anche se a colpo d'occhio non facili da distinguere, se
non per il colore più scuro della Stratos.
La prima differenza che si nota è il tessuto, con
una trama differente ed una maggiore morbidezza, che le
conferiscono maggior pregio e indossabilità. Pur
senza perdere le doti di robustezza e impermeabilità.
La giacca è infatti interamente nastrata alle cuciture,
garantita impermeabile al
100% e al tempo stesso traspirante.
Anche indossandola senza imbottitura è totalmente
foderata, con due tasche interne, ma perde il capiente
tascapane posteriore in favore di una tasca per alloggiare
il paraschiena, non fornito. All'altezza delle spalle
sono presenti strisce in velcro per alloggiare protezioni
omologate, ma non sono fornite. Nelle maniche invece ci
sono le tasche dove alloggiano le protezioni
di serie, che vi consigliamo di lasciare dove stanno.
La calda imbottitura è
unita alla giacca tramite un'unica cerniera e le maniche
sono trattenute alle estremità da due anelli con
pulsanti a pressione. All'interno dell'imbottitura sono
replicate le tasche chiuse con velcro o cerniera.
Ma la particolarità del capo
deriva da quattro tasche nell'imbottitura, due anteriori
e due posteriori, lunghe quasi quanto il capo, dove alloggiare
una sorta di 'salsicciotti imbottiti' per aumentare il
potere coibente. Una volta inseriti nella loro sede svolgono
la funzione di una sorta di gilè, agendo nelle
zone più sensibili al freddo. Per aumentare la
personalizzazione sono forniti ben sei 'moduli', due da
200gr/m2 da inserire posteriormente e una coppia da 200
e una da 400gr/m2 da inserire, alternativamente o abbinati,
nelle tasche anteriori. In questo modo ognuno può
trovare la soluzione migliore in base alla temperatura
esterna, al tipo di parabrezza etc. Questo innovativo
sistema brevettato ha l'acronimo RTM:
Regolazione Termica Modulare.
Tornando ai dettagli 'tradizionali' ritroviamo il gradevole
vellutino interno ai polsi e al collo, con quest'ultimo
piacevolmente imbottito e doppiato con una morbida fascia
in pile.
Passando all'esterno troviamo la classica chiusura a quattro
bottoni che sormontano una cerniera Ykk a doppio scorrimento
protetta da un'ulteriore strato in tessuto impermeabile.
Fra cerniera e chiusura a pulsanti troviamo una tasca
'invisibile' sul lato destro. Altre due tasche si trovano
sul petto, sono impermeabili e chiuse con doppio bottone
a pressione. Le tasche diagonali poste in basso sono molto
comode per ricoverare le mani una volta scesi di sella,
e dispongono di uno scomparto separato per contenere chiavi
o altri oggetti di uso frequente protetti da una cerniera
lampo, non sono però impermeabili.
La chiusura del colletto
è regolabile su tre posizioni con bottoni posti
intelligentemente in diagonale, mentre la chiusura dei
polsi si affida alla classica
'patella' con velcro.
Due cinghie all'altezza del girovita consentono un'ampia
regolazione e un cordino elastico stringe la giacca al
fondo. Il colore unico è
il nero, mentre le cinque taglie
vanno da S (la nostra) a XXL.
STILE
Ormai un marchio distintivo di Tucano Urbano, lo stile
è pressoché immutato sin dalla presentazione
del primo modello di giacca denominato Zacca. È
sicuramente piacevole e adatto ad ogni situazione, ma
non dispiacerebbe qualche variazione sul tema, magari
per il prossimo anno.
Questa versione dal taglio più corto delle precedenti
risulta un pizzico più 'grintosa' e sportiva, ma
chi vuole può scegliere il modello 'Stratos
Lunga' che protegge il bordo inferiore della giacca
e risulta più sobria perdendo le tasche applicate
sul petto. Un mix dei due capi è il modello 'Lady'
corto come la prima e priva delle tasche al petto come
la seconda, ha specifiche taglie femminili ed è
disponibile anche nel colore beige.
Il classico marchietto sulla schiena e la fascia sul colletto,
entrambi in materiale rifrangente, contraddistinguono
i numerosissimi clienti Tucano Urbano che popolano le
nostre metropoli, e si vanno diffondendo sempre più
anche fra l'esigente popolo dei 'turisti', scooteristi
o motociclisti che siano. Uno stile che contraddistingue
persone attente a qualità e sobrietà al
giusto prezzo.
COMFORT
Il miglioramento rispetto alla Urbana è palpabile,
la giacca calza meglio grazie al tessuto più 'malleabile',
il collo imbottito è più piacevole e coibente
e anche indossando l'imbottitura in versione 'full optional'
non ci si sente legati. Ottima la qualità dei bottoni,
dalla corretta resistenza allo strappo e della cerniera
con il grosso vantaggio della scorrevolezza nei due sensi.
Le cinghie in vita permettono regolazioni veloci e millimetriche,
mentre il cordino elastico sul fondo della giacca necessiterebbe
di maggiore tenacia. La chiusura dei polsi affidata alla
semplice fettuccia a velcro invece non ci convince del
tutto, per la mancanza di un soffietto e per la resistenza
del velcro nel lungo periodo.
Le tasche sono numerose e ben localizzate per contenere
tutto l'occorrente in sella e anche dopo. Rispetto ad
Urbana si è guadagnata l'impermeabilità
delle due superiori esterne, ma non di quelle inferiori
che proprio in virtù di questo risultano particolarmente
comode per infilare le mani e mettere o togliere velocemente
oggetti di uso frequente.
Le maniche sono ampie per poter alloggiare le protezioni
omologate, ma la tasca non permette una regolazione verticale
per posizionarle nel punto ideale: nel mio caso risultavano
leggermente alte. La predisposizione alle spalle permette
sì l'alloggiamento delle protezioni omologate,
ma poi ci si sente più legati, forse perché
il taglio all'origine non le prevedeva.
I moduli coibenti possono essere comodamente portati con
sé con minimo ingombro, ma potrebbero essere più
comodi da posizionare se non fosse necessario rimuovere
l'imbottitura.
SU STRADA
Non avendo la necessità d'indossare la giacca 'da
ufficio' ho optato per il modello dal taglio più
corto e con le due comode tasche al petto.
A ottobre l'ho utilizzata sfoderata
solo la sera o per viaggi autostradali e in caso di maltempo,
poi man mano che il freddo si è fatto più
aggressivo sono passato alle varie fasi della coibentazione
fino a quella attuale con imbottitura
completa di moduli da 200gr alla schiena e 400gr
al petto. L'effetto si nota: anche se localizzati, i moduli
riescono a fornire calore nelle zone più esposte,
come si trattasse di un gilè, ma senza limitare
in alcun modo la mobilità, cosa che poteva accadere
con Urbana e il caldissimo ma voluminoso gilè.
L'imbottitura, già da sé, è comunque
piuttosto calda, oserei dire più della media delle
giacche con destinazione urbana, infatti Stratos è
un capo completo, adatto
al tragitto casa-ufficio così come per partecipare
al famoso 'raduno degli Elefanti' che si tiene in Germania
in pieno inverno.
Per uso urbano un pile di medio peso sopra la T-shirt
è più che sufficiente, mentre per condizioni
più estreme molto dipende dalla propria sensibilità
al freddo, dalla protezione offerta dallo scooter etc.
Un appunto però va fatto: il taglio corto dona
un tocco di grinta in più, ma in caso di grande
freddo e con alcuni modelli di scooter lascia filtrare
qualche spiffero, anche per
via di un cordino elastico non sufficientemente tenace.
Molto dipende dalla posizione in sella e dal 'giro d'aria'
creato dallo scudo anteriore, ma ho la sensazione che
il capo si presti meglio ad un utilizzo motociclistico,
con il busto lievemente inclinato in avanti, mentre con
lo scooter la versione ideale sembra quella 'Lunga'. Nessuno
spiffero invece da colletto e polsi, ma è sempre
consigliato un guanto piuttosto lungo sull'avambraccio,
un po' come il Long
Softy già testato, oppure come il W7 per
il grande freddo.
La stabilità è
garantita anche ad alta velocità, grazie alle numerose
regolazioni, pur non limitando in alcun modo i movimenti.
IMPERMEABILITÀ
Un bell'acquazzone sull'Appennino sin dalla prima uscita
è stato l'inizio di una lunga serie di piogge che
non sono riuscito ad evitare in quest'autunno/inverno
piuttosto generoso. Le considerazioni sull'impermeabilità
sono quindi più che circostanziate e la 'prova
doccia' si è rivelata del tutto superflua. Impermeabilità
totale quindi e senza riserve con il solo limite
delle tasche inferiori che però, grazie alle carenature
degli scooter moderni, imbarcano acqua solo in caso di
veri nubifragi.
Nota di merito anche al tessuto che assorbe
una quantità minima di pioggia e la rilascia
altrettanto velocemente, tanto che se si è arrivati
al lavoro inzuppati al mattino, si è già
impeccabili per la pausa pranzo.
Come sempre occorre un minimo d'accortezza per proteggere
le vie più sensibili come collo e polsi. Nel primo
caso è utile una goletta impermeabile abbinata
ad un casco jet, nel secondo meglio infilare i guanti
impermeabili all'interno della giacca stringendo bene
il polso, prevedendo un secondo guanto, da portare sopra,
ma solo in caso di vero nubifragio. Naturalmente queste
ultime considerazioni valgono con ogni
tipo di giacca.
CONCLUSIONI
Ogni anno la qualità dei prodotti Tucano Urbano
migliora, facendo tesoro dell'esperienza dei tantissimi
clienti, degli stessi dipendenti, molti dei quali scooteristi
e motociclisti con ogni tempo e, ci piace pensare, un
po' anche per le nostre dettagliate recensioni.
Anche il prezzo inevitabilmente lievita un poco pur mantenendo
un invidiabile rapporto nei confronti della qualità.
Pur avendo caratteristiche tecniche di tutto rispetto
Stratos si pone infatti ad un livello di prezzo intermedio
fra i capi 'supertecnici' e quelli forse meno evoluti
di Aziende emergenti. Per questo ci sembra un capo ben
calibrato, anche per le numerose possibilità d'utilizzo,
non solo a due ruote. Tenete presente poi che il prezzo
di vendita è sempre più contenuto di quello
di listino.
Specificatamente al modello testato l'unico appunto che
possiamo muovere è relativo alla sua lunghezza
in rapporto alla posizione assunta alla guida di alcuni
scooter, in questo caso la 'Stratos Lunga' potrebbe risultare
il compromesso ideale.
In generale sulle giacche Tucano Urbano pensiamo sia giunto
il momento di fornire protezioni omologate anche alle
spalle e paraschiena opzionali, visto che si stanno ormai
diffondendo anche in ambito scooteristico e CyberScooter
farà il possibile affinché ciò avvenga
il più rapidamente possibile.
La presenza di una versione specifica per il pubblico
femminile ridonerà stile anche alle scooteriste
troppo spesse costrette ad indossare capi non studiati
specificatamente per loro e non avranno più scuse
per abbandonare capi 'improbabili' per un sicuro e caldo
utilizzo delle due ruote.
A rischio di ripeterci, un giudizio ancora positivo per
un prodotto della dinamica azienda milanese, che da sempre
raccoglie ampi consensi nel mondo degli scooteristi, ben
al di là della 'solita copertina'.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande, originali Tucano Urbano
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