| Tucano Urbano affina ogni anno i propri
prodotti, e dopo l'ormai famosa Zacca
e la più recente Urbis,
che rimangono disponibili, quest'anno presenta 'Urbana'
la sua ultima giacca invernale. Come potrete ben intuire
dal nome, la sua destinazione d'uso prevalente è
costituita dai percorsi cittadini, con ogni tempo, ma
nel test non ci siamo certo limitati a questo...
Utilizzando uno dei primi esemplari confezionati, dalla
metà di settembre ad oggi, abbiamo percorso circa
3000 km in ogni condizione di tempo, dalla città
ai passi alpini, con il sole, con la pioggia e con svariati
modelli di scooter a disposizione. Vediamo quindi come
se l'è cavata.
DESTINAZIONE D'USO
È utilizzabile orientativamente da
ottobre a maggio, se abituate in zone simili alla
pianura padana, l’uso si estende per chi abita in
montagna, viceversa per i fortunati che soggiornano in
prossimità del mare, magari nelle regioni del sud.
In caso di gite più impegnative o vacanze nel nord
Europa sarà una gradita compagna anche in estate.
Parliamo di gite impegnative perché, nonostante
sia pensata per la città, la totale impermeabilità
e la presenza di un’imbottitura modulare ne permettono
un uso anche più gravoso.
Se invece il vostro obiettivo è la città,
magari indossata sopra all’odiata-amata giacca e
cravatta, troverete un capo caldo, asciutto e poco appariscente,
con un taglio lungo per coprire il bordo inferiore della
giacca, e ampio alle spalle per non limitare i movimenti.
Non richiede l’uso di capi impermeabili supplementari,
anche in caso di pioggia battente. Il gilè imbottito,
staccabile, è utile per le giornate più
fredde, ma fino ad ora (fine novembre), non si è
ancora reso necessario.
CARATTERISTICHE
Il materiale esterno è nylon
impermeabile al 100% grazie ad un trattamento interno
di laminazione. L’aspetto esterno è di una
trama compatta e gradevole al tatto, più simile
al cotone cha all’idea di nylon lucido e scivoloso.
La nastratura interna di
tutte le cuciture garantisce la perfetta impermeabilità
all’acqua e tenuta all’aria.
Pur non essendo un tessuto specificatamente traspirante,
l’utilizzo della fodera termostatica
‘Aero’, favorisce la formazione di
un’intercapedine, fra interno ed esterno, dove possa
circolare una certa quantità d’aria, coibente
in inverno e gradevole in primavera.
Il bordo inferiore interno è piuttosto alto e realizzato
nello stesso tessuto esterno, al fine di risultare impermeabile
agli schizzi.
Il colletto e i polsi
sono foderati internamente in due differenti e gradevoli
vellutini.
La parte posteriore interna del collo è doppiata
con un elemento autoregolante in pile. La chiusura anteriore
è a cerniera YKK, a doppio
scorrimento, ricoperta da doppia ‘patella’
chiudibile con 4 bottoni a pressione. Il collo ha chiusura
regolabile a tre posizioni con bottoni a pressione, mentre
i polsi sono regolabili tramite fettucce con velcro.
Dispone di due tasche applicate
nella parte superiore anteriore e di due
doppie tasche diagonali nella parte inferiore,
una per riporre chiavi ed oggetti vari chiudibili tramite
cerniera, ed una per ricoverare le mani, doppiata con
vellutino. All’interno troviamo poi una tasca
‘da portafoglio’ ed un tascapane
posteriore sufficiente per contenere una cartelletta A4,
entrambe stagne.
Due lacci esterni regolabili,
permettono di personalizzare l’ampiezza del capo,
a seconda del nostro ‘giro vita’ o del tipo
di abbigliamento utilizzato. Un ulteriore cordino
elastico permette di stringere la giacca sul fondo.
Nella parte posteriore del colletto c’è una
striscia rifrangente, allo
stesso modo del marchio Tucano Urbano posto al centro
delle spalle.
All’interno delle maniche sono posizionate due tasche,
apribili con cerniera, per alloggiare le protezioni
omologate per gomiti ed avambracci fornite. Due
strisce in velcro all’altezza delle spalle, permettono
di posizionare protezioni omologate per le spalle, purtroppo
non fornite.
Nella stagione più fredda, è possibile applicare
il gilè in pelo sintetico,
attraverso le apposite cerniere. È dotato di tre
tasche con cerniera ed è utilizzabile anche
separatamente.
Il colore unico, definito ‘fumo
di Londra’ è un grigio piuttosto scuro,
ma non nero come il modello di preserie che vedete nelle
foto.
Le taglie vanno dalla S alla XXL.
STILE
Sobrio e tipicamente Tucano Urbano. La nuova giacca dell’azienda
milanese richiama vagamente le classiche giacche da moto
in cotone paraffinato, non ha lo stesso fascino, ma risulta
infinitamente più comoda. Abbinata a pantaloni
classici e mocassini vi può accompagnare degnamente
ad incontri di lavoro, con i jeans diventa un capo casual
e con pantaloni tecnici si trasforma in un modello tourer
sobrio. Eclettica.
COMFORT
Le cerniere scorrono agevolmente e i bottoni a pressione
sono fin troppo morbidi, permettendo di indossare e togliere
la giacca comodamente.
Non altrettanto comoda la chiusura dei polsi per la mancanza
di un soffietto e conseguente formazione di rigonfiamento,
trattenuto dai laccetti con velcro.
Forse un po’ stretto l’ultimo bottone prima
del colletto.
Una volta addosso e regolata, Urbana non risulta pesante
e permette movimenti agevoli anche con le protezioni inserite.
Nel nostro caso abbiamo utilizzato anche protezioni alle
spalle, acquistabili in ogni negozio d’abbigliamento
motociclistico.
Le maniche risultano apparentemente un po’ lunghe,
ma una volta seduti in sella e impugnato il manubrio,
sono perfette.
Piuttosto comode le numerose tasche, in cui suddividere
tutto quello che siamo soliti portarci appresso, e anche
di più, peccato che quelle esterne non
siano impermeabili e sia necessario svuotarle in
caso di pioggia battente.
Un po’ leggerino il collo,
che avremmo preferito maggiormente imbottito e alto nella
parte posteriore.
Notevole la comodità offerta dalla scorrevolezza
in entrambe le direzioni della cerniera centrale, soprattutto
se si hanno pantaloni tecnici, calzamaglia e un’irresistibile
appuntamento con la toilette…
SU STRADA
In città è
perfetta, copre completamente una giacca classica, è
piuttosto calda, anche senza gilè, e si può
utilizzare anche quando la temperatura sale un po’.
Utilizzata come giacca da turismo,
se la cava ugualmente bene, l’abbiamo utilizzata
per il test degli ultimi scooter, per le gite del CyberScooter
Club e per la trasferta ad Intermot di Monaco di Baviera.
A metà settembre è bastato indossare un
micro pile per salire fino al passo Stelvio, mentre il
ritorno in notturna da Monaco ha richiesto l’abbinamento
con un pile di medio peso. Nell’ultima gita a Brunate
(CO), con 8-10 gradi e sotto una pioggia battente, ha
richiesto un pile pesante indossato direttamente sulla
t-shirt maniche lunghe. Utilizzata esclusivamente con
quest’ultima, sopporta anche i momenti più
caldi della giornata, fino a 20-25 gradi.
Testata in una lunga tirata ad oltre 180km/h costanti
(Suzuki Burgman 650), non ha manifestato alcuna tendenza
a gonfiarsi e neppure a svolazzare grazie alla consistenza
del tessuto, e ai fianchi regolabili.
La protezione dal vento e dal freddo è assicurata
e non si presentano spifferi grazie alla possibilità
di regolare polsi, collo e, soprattutto il fondo giacca,
cosa non sempre possibile.
Dobbiamo segnalare che il colletto potrebbe essere più
imbottito e con taglio più alto nella parte posteriore
per ‘sigillare’ il bordo inferiore del casco.
Al contrario risulta poco ingombrante abbinato a golette,
ben rappresentate nel catalogo TucanoUrbano. La chiusura
un po’ voluminosa dei polsi richiede guanti lunghi
ed ampi all’avambraccio. Un ulteriore appunto alla
chiusura con velcro dei polsi che, per esperienza, non
può garantire una costanza di mordente negli anni,
anche se fino ad ora è perfettamente ok.
IMPERMEABILITÀ
La nostra fortuna sfacciata ci ha impedito a lungo di
testarla sotto la pioggia, e la cosa non ci è mai
particolarmente dispiaciuta. Poi l’andamento della
stagione si è alleata alle esigenze redazionali
e le piogge sono arrivate copiose. Risultato: confermata
la totale impermeabilità, sia per il tessuto che
per le cuciture e le chiusure. Fra l’altro, anche
se bagnato, il tessuto non assorbe molto l’acqua,
permettendo di entrare in luoghi chiusi senza creare la
classica pozza sotto la giacca. L’asciugatura completa
del capo inzuppato richiede comunque una mezza giornata.
Che la giacca sia stagna, non significa che l’acqua
non trovi delle vie per infiltrarsi, la più consueta
è dal collo, soprattutto se si utilizza un casco
non integrale. A questo proposito consigliamo l’utilizzo
di un collare da utilizzare come ‘guarnizione’
sotto il colletto e di un sottocasco antipioggia come
il modello 621WB sempre di TucanoUrbano, da tenere all’esterno
del colletto, per convogliare fuori la pioggia.
Altra via a rischio i polsi, ma qui occorrerebbe una doppia
manica, soluzione ormai introvabile. Una strada alternativa
è costituita dall’infilare i guanti normali
sotto la manica e indossare i guanti impermeabili (tipo
il Gordon, 981) ben stretti sopra.
Non soddisfatti abbiamo fatto anche la ‘prova doccia’,
non ridete, se la giacca regge lì sotto potete
stare tranquilli... e poi potete utilizzare l’acqua
tiepida, cosa difficile on the road! Anche in questo caso
tutto ok.
Peccato per tutte le tasche esterne, che resistono davvero
poco alla pioggia, lasciando quindi inzuppare il contenuto.
Quelle inferiori sono perfino dotate di foro di scolo.
CONCLUSIONI
Un capo spacciato per ‘urbano’, che in realtà
se la cava più che bene in situazioni più
impegnative, a dimostrazione che anche un capo che non
costa una follia può tenerci caldi e asciutti.
I 180 euro richiesti di listino, e quindi scontati in
ogni punto vendita, rappresentano infatti una delle proposte
più vantaggiose nel vastissimo ventaglio di offerte
attualmente disponibili.
La presenza di protettori ai gomiti, indica che anche
Tucano Urbano si sta interessando alla protezione, non
solo atmosferica, dei propri clienti. Elemento confermato
dagli scooteristi, che cominciano sempre più a
rivolgersi verso capi sicuri, pur richiedendo uno stile
non troppo connotato motociclisticamente.
Qualche affinamento ai polsi e al collo non guasterebbe,
ma il rapporto qualità/prezzo e l’attenzione
ai dettagli, ci spingono a promuovere Urbana. Basta poi
fare un giro nelle nostre città per accorgersi
che la stessa conclusione l’hanno tratta molti altri
scooteristi.
Per ultima una nota per scooteriste e bambini: Urbana
è disponibile anche in versioni specifiche, con
tagli e misure dedicate, si chiamano Urbana Lady e Urbana
Kid: un capo per tutta la famiglia!
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande
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