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SCHEDA

Marca: Tucano Urbano
Modello: Urbana 857-N
Tipologia: giacca 3 stagioni
Protezioni: gomiti
Colore: fumo di Londra
Taglie: s, m, l, xl, xxl
Listino: 180 euro
Disponibile in versione Lady e Kid
Sito del Produttore >>>

 

 

 


 

 · Tucano Urbano, URBANA
22/11/02

Tucano Urbano affina ogni anno i propri prodotti, e dopo l'ormai famosa Zacca e la più recente Urbis, che rimangono disponibili, quest'anno presenta 'Urbana' la sua ultima giacca invernale. Come potrete ben intuire dal nome, la sua destinazione d'uso prevalente è costituita dai percorsi cittadini, con ogni tempo, ma nel test non ci siamo certo limitati a questo...
Utilizzando uno dei primi esemplari confezionati, dalla metà di settembre ad oggi, abbiamo percorso circa 3000 km in ogni condizione di tempo, dalla città ai passi alpini, con il sole, con la pioggia e con svariati modelli di scooter a disposizione. Vediamo quindi come se l'è cavata.

DESTINAZIONE D'USO
È utilizzabile orientativamente da ottobre a maggio, se abituate in zone simili alla pianura padana, l’uso si estende per chi abita in montagna, viceversa per i fortunati che soggiornano in prossimità del mare, magari nelle regioni del sud. In caso di gite più impegnative o vacanze nel nord Europa sarà una gradita compagna anche in estate. Parliamo di gite impegnative perché, nonostante sia pensata per la città, la totale impermeabilità e la presenza di un’imbottitura modulare ne permettono un uso anche più gravoso.
Se invece il vostro obiettivo è la città, magari indossata sopra all’odiata-amata giacca e cravatta, troverete un capo caldo, asciutto e poco appariscente, con un taglio lungo per coprire il bordo inferiore della giacca, e ampio alle spalle per non limitare i movimenti.
Non richiede l’uso di capi impermeabili supplementari, anche in caso di pioggia battente. Il gilè imbottito, staccabile, è utile per le giornate più fredde, ma fino ad ora (fine novembre), non si è ancora reso necessario.

CARATTERISTICHE
Il materiale esterno è nylon impermeabile al 100% grazie ad un trattamento interno di laminazione. L’aspetto esterno è di una trama compatta e gradevole al tatto, più simile al cotone cha all’idea di nylon lucido e scivoloso. La nastratura interna di tutte le cuciture garantisce la perfetta impermeabilità all’acqua e tenuta all’aria.
Pur non essendo un tessuto specificatamente traspirante, l’utilizzo della fodera termostatica ‘Aero’, favorisce la formazione di un’intercapedine, fra interno ed esterno, dove possa circolare una certa quantità d’aria, coibente in inverno e gradevole in primavera.
Il bordo inferiore interno è piuttosto alto e realizzato nello stesso tessuto esterno, al fine di risultare impermeabile agli schizzi.
Il colletto e i polsi sono foderati internamente in due differenti e gradevoli vellutini.
La parte posteriore interna del collo è doppiata con un elemento autoregolante in pile. La chiusura anteriore è a cerniera YKK, a doppio scorrimento, ricoperta da doppia ‘patella’ chiudibile con 4 bottoni a pressione. Il collo ha chiusura regolabile a tre posizioni con bottoni a pressione, mentre i polsi sono regolabili tramite fettucce con velcro.
Dispone di due tasche applicate nella parte superiore anteriore e di due doppie tasche diagonali nella parte inferiore, una per riporre chiavi ed oggetti vari chiudibili tramite cerniera, ed una per ricoverare le mani, doppiata con vellutino. All’interno troviamo poi una tasca ‘da portafoglio’ ed un tascapane posteriore sufficiente per contenere una cartelletta A4, entrambe stagne.
Due lacci esterni regolabili, permettono di personalizzare l’ampiezza del capo, a seconda del nostro ‘giro vita’ o del tipo di abbigliamento utilizzato. Un ulteriore cordino elastico permette di stringere la giacca sul fondo.
Nella parte posteriore del colletto c’è una striscia rifrangente, allo stesso modo del marchio Tucano Urbano posto al centro delle spalle.
All’interno delle maniche sono posizionate due tasche, apribili con cerniera, per alloggiare le protezioni omologate per gomiti ed avambracci fornite. Due strisce in velcro all’altezza delle spalle, permettono di posizionare protezioni omologate per le spalle, purtroppo non fornite.
Nella stagione più fredda, è possibile applicare il gilè in pelo sintetico, attraverso le apposite cerniere. È dotato di tre tasche con cerniera ed è utilizzabile anche separatamente.
Il colore unico, definito ‘fumo di Londra’ è un grigio piuttosto scuro, ma non nero come il modello di preserie che vedete nelle foto.
Le taglie vanno dalla S alla XXL.

STILE
Sobrio e tipicamente Tucano Urbano. La nuova giacca dell’azienda milanese richiama vagamente le classiche giacche da moto in cotone paraffinato, non ha lo stesso fascino, ma risulta infinitamente più comoda. Abbinata a pantaloni classici e mocassini vi può accompagnare degnamente ad incontri di lavoro, con i jeans diventa un capo casual e con pantaloni tecnici si trasforma in un modello tourer sobrio. Eclettica.

COMFORT
Le cerniere scorrono agevolmente e i bottoni a pressione sono fin troppo morbidi, permettendo di indossare e togliere la giacca comodamente.
Non altrettanto comoda la chiusura dei polsi per la mancanza di un soffietto e conseguente formazione di rigonfiamento, trattenuto dai laccetti con velcro.
Forse un po’ stretto l’ultimo bottone prima del colletto.
Una volta addosso e regolata, Urbana non risulta pesante e permette movimenti agevoli anche con le protezioni inserite. Nel nostro caso abbiamo utilizzato anche protezioni alle spalle, acquistabili in ogni negozio d’abbigliamento motociclistico.
Le maniche risultano apparentemente un po’ lunghe, ma una volta seduti in sella e impugnato il manubrio, sono perfette.
Piuttosto comode le numerose tasche, in cui suddividere tutto quello che siamo soliti portarci appresso, e anche di più, peccato che quelle esterne non siano impermeabili e sia necessario svuotarle in caso di pioggia battente.
Un po’ leggerino il collo, che avremmo preferito maggiormente imbottito e alto nella parte posteriore.
Notevole la comodità offerta dalla scorrevolezza in entrambe le direzioni della cerniera centrale, soprattutto se si hanno pantaloni tecnici, calzamaglia e un’irresistibile appuntamento con la toilette…

SU STRADA
In città è perfetta, copre completamente una giacca classica, è piuttosto calda, anche senza gilè, e si può utilizzare anche quando la temperatura sale un po’.
Utilizzata come giacca da turismo, se la cava ugualmente bene, l’abbiamo utilizzata per il test degli ultimi scooter, per le gite del CyberScooter Club e per la trasferta ad Intermot di Monaco di Baviera. A metà settembre è bastato indossare un micro pile per salire fino al passo Stelvio, mentre il ritorno in notturna da Monaco ha richiesto l’abbinamento con un pile di medio peso. Nell’ultima gita a Brunate (CO), con 8-10 gradi e sotto una pioggia battente, ha richiesto un pile pesante indossato direttamente sulla t-shirt maniche lunghe. Utilizzata esclusivamente con quest’ultima, sopporta anche i momenti più caldi della giornata, fino a 20-25 gradi.
Testata in una lunga tirata ad oltre 180km/h costanti (Suzuki Burgman 650), non ha manifestato alcuna tendenza a gonfiarsi e neppure a svolazzare grazie alla consistenza del tessuto, e ai fianchi regolabili.
La protezione dal vento e dal freddo è assicurata e non si presentano spifferi grazie alla possibilità di regolare polsi, collo e, soprattutto il fondo giacca, cosa non sempre possibile.
Dobbiamo segnalare che il colletto potrebbe essere più imbottito e con taglio più alto nella parte posteriore per ‘sigillare’ il bordo inferiore del casco. Al contrario risulta poco ingombrante abbinato a golette, ben rappresentate nel catalogo TucanoUrbano. La chiusura un po’ voluminosa dei polsi richiede guanti lunghi ed ampi all’avambraccio. Un ulteriore appunto alla chiusura con velcro dei polsi che, per esperienza, non può garantire una costanza di mordente negli anni, anche se fino ad ora è perfettamente ok.

IMPERMEABILITÀ
La nostra fortuna sfacciata ci ha impedito a lungo di testarla sotto la pioggia, e la cosa non ci è mai particolarmente dispiaciuta. Poi l’andamento della stagione si è alleata alle esigenze redazionali e le piogge sono arrivate copiose. Risultato: confermata la totale impermeabilità, sia per il tessuto che per le cuciture e le chiusure. Fra l’altro, anche se bagnato, il tessuto non assorbe molto l’acqua, permettendo di entrare in luoghi chiusi senza creare la classica pozza sotto la giacca. L’asciugatura completa del capo inzuppato richiede comunque una mezza giornata.
Che la giacca sia stagna, non significa che l’acqua non trovi delle vie per infiltrarsi, la più consueta è dal collo, soprattutto se si utilizza un casco non integrale. A questo proposito consigliamo l’utilizzo di un collare da utilizzare come ‘guarnizione’ sotto il colletto e di un sottocasco antipioggia come il modello 621WB sempre di TucanoUrbano, da tenere all’esterno del colletto, per convogliare fuori la pioggia.
Altra via a rischio i polsi, ma qui occorrerebbe una doppia manica, soluzione ormai introvabile. Una strada alternativa è costituita dall’infilare i guanti normali sotto la manica e indossare i guanti impermeabili (tipo il Gordon, 981) ben stretti sopra.
Non soddisfatti abbiamo fatto anche la ‘prova doccia’, non ridete, se la giacca regge lì sotto potete stare tranquilli... e poi potete utilizzare l’acqua tiepida, cosa difficile on the road! Anche in questo caso tutto ok.
Peccato per tutte le tasche esterne, che resistono davvero poco alla pioggia, lasciando quindi inzuppare il contenuto. Quelle inferiori sono perfino dotate di foro di scolo.

CONCLUSIONI
Un capo spacciato per ‘urbano’, che in realtà se la cava più che bene in situazioni più impegnative, a dimostrazione che anche un capo che non costa una follia può tenerci caldi e asciutti. I 180 euro richiesti di listino, e quindi scontati in ogni punto vendita, rappresentano infatti una delle proposte più vantaggiose nel vastissimo ventaglio di offerte attualmente disponibili.
La presenza di protettori ai gomiti, indica che anche Tucano Urbano si sta interessando alla protezione, non solo atmosferica, dei propri clienti. Elemento confermato dagli scooteristi, che cominciano sempre più a rivolgersi verso capi sicuri, pur richiedendo uno stile non troppo connotato motociclisticamente.
Qualche affinamento ai polsi e al collo non guasterebbe, ma il rapporto qualità/prezzo e l’attenzione ai dettagli, ci spingono a promuovere Urbana. Basta poi fare un giro nelle nostre città per accorgersi che la stessa conclusione l’hanno tratta molti altri scooteristi.
Per ultima una nota per scooteriste e bambini: Urbana è disponibile anche in versioni specifiche, con tagli e misure dedicate, si chiamano Urbana Lady e Urbana Kid: un capo per tutta la famiglia!

Testo&test: Fabrizio Villa
Foto: Monica Il Grande

 


 

 

 

 

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