| Ecco quello che ci vuole per affrontare
un'estate calda e al tempo stesso piovosa come quella
che stiamo attraversando.
Due nomi: Aria & Acqua, ovvero due giacche, ognuna
con la propria funzione, unite, ma divisibili, per accompagnarci
in ogni condizione climatica, estiva naturalmente.
Un capo in cotone fittamente traforato e dotato di protezioni,
con una tasca posteriore che alloggia un leggero giubbino
impermeabile da indossare in caso di pioggia o freddo.
STILE
Ancora una volta uno stile 'minimal', sobrio e poco appariscente,
in un taglio corto e aderente, ma non troppo. In soluzione
monocromatica, sabbia o nera, per la giacca traforata
e solo nera, con classica banda rifrangente, per la giacca
impermeabile esterna. L'elemento caratteristico è
il 'tascapane' posteriore all'altezza delle reni, che
ospita la sovragiacca impermeabile. Elemento che non disturba,
visto il minimo ingombro del capo una volta ripiegato.
Come sempre per Tucano Urbano, un capo che si adatta alla
perfezione al commuting cittadino, ma anche al turismo,
e che non sfigura anche una volta scesi dallo scooter.
DESTINAZIONE D'USO
Da giugno a settembre, da mattina a sera, col sole o con
la pioggia, in città o fuori. Non ci sono più
scuse: anche con il solleone estivo la giacca 'Aria' s'indossa
senza sudare, con tutti i vantaggi delle protezioni nei
punti strategici. Se al mattino fa ancora un po' freddo,
oppure alla sera ci sorprende un temporale, basta estrarre
la giacca 'Acqua' dall'apposita tasca, e si possono affrontare
anche vento e pioggia. È un capo perfetto per la
classica gita al mare, ma anche per un turismo più
impegnativo, magari evitando il Nord Europa.
CARATTERISTICHE
Parliamo prima della giacca traforata, che chiamiamo Aria.
È realizzata in cotone con spalle, esterno maniche,
chiusura anteriore e bordo inferiore in cotone compatto,
tutto il resto è in rete di poliestere, ad alta
densità e traspirabilità.
La chiusura anteriore prevede una cerniera YKK, scorrevole
in entrambe le direzioni, doppiata da battute in cotone
esterne ed interne. Il collo è chiuso da un bottone
a pressione, mentre i polsi sono regolabili tramite velcro.
Anteriormente ci sono quattro tasche, tutte chiuse da
cerniere e a taglio obliquo per un maggiore accessibilità.
Quelle inferiori sono applicate e di maggior capienza,
mentre le superiori sono a 'taglio'.
Posteriormente il 'tascapane', con chiusura a cerniera,
occupa tutta la larghezza della giacca e grazie ad un
piccolo soffietto ospita il capo impermeabile.
Il marchio Tucano Urbano in materiale riflettente capeggia
al centro della schiena, il logo, all'esterno della tasca
inferiore sinistra, mentre un badge gommato posteriore
rammenta che si tratta di un capo brevettato della linea
'motomorphosis'.
Passando all'interno, la giacca è interamente foderata,
in cotone leggero e traspirante, mentre il colletto è
doppiato in vellutino di colore nero. Non si trovano altre
tasche se non quelle riservate alla protezioni. Troviamo
i classici tutori omologati di Tucano Urbano per avambracci
e gomiti, mentre su spalle e schiena vengono introdotte
delle protezioni semirigide, non omologate CE, con l'obiettivo
di fornire un discreto riparo, senza legare i movimenti
o segnare troppo la linea del capo. Hanno un guscio esterno
in plastica semirigida con qualche foro d'aerazione, uno
strato intermedio in espanso e l'interno in un particolare
materiale a 'ricciolo' per migliorare il passaggio d'aria
fra corpo e protezione.
Passando alla giacca 'Acqua', si nota l'utilizzo di un
nylon estremamente sottile (per non ingombrare), ma completamente
gommato all'interno e con le cuciture nastrate per garantire
la totale impermeabilità. La chiusura anteriore
prevede una cerniera YKK a doppio scorrimento con ricopertura
a 'trappola' antipioggia e ulteriore chiusura con bottoni
a pressione. Il colletto, non regolabile, è chiuso
con bottone, e prevede uno piccolo stacco dal resto della
chiusura anteriore.
Il polso ha inserito un elastico ed è leggermente
regolabile tramite velcro. Immancabile il marchio sulle
spalle e la banda rifrangente che corre lungo le maniche.
Le giacche possono essere unite tramite due bottoni a
pressione all'interno del tascapane posteriore.
COMFORT
La combinazione suggerita da Tucano Urbano prevede la
giacca impermeabile alloggiata posteriormente, questo
soprattutto in previsione di un uso 'motociclistico',
quindi con pochi vani a disposizione per i bagagli. Utilizzando
scooter con ampi sottosella è possibile riporre
la giacca impermeabile per favorire la traspirazione anche
in quella fascia.
Il peso di entrambe le giacche è comunque davvero
contenuto, e volendo si può anche evitare di separarle.
Una volta indossata, la giacca Aria è pressoché
inavvertibile, se non per le protezioni, in particolare
quelle ai gomiti, che risultano piuttosto rigide e inserite
in una manica non adeguatamente conformata, oltre ad essere
collocate leggermente 'alte'. Più discrete le protezioni
a spalle e schiena, che non ingombrano e non legano nei
movimenti, pur avvolgendo sufficientemente le zone interessate.
Comoda e robusta la cerniera anteriore, più leggere
e con una presa minimale quelle delle tasche. Il colletto
è morbido per via dell'interno in vellutino, ed
è chiudibile, ma non regolabile. Un po' stretta
l'apertura ai polsi, riducibile ulteriormente con la fettuccia
ed il velcro.
Indossare la giacca Acqua, anche se riposta nella tasca
ed agganciata, è molto semplice, basta aprire la
cerniera, lasciare sciogliere la giacca, rintracciare
la manica, infilarla e in meno di 30 secondi si è
impermeabilizzati.
Grazie ai tagli abbinati, anche con entrambe le giacche
indossate non c'è alcuna limitazione dei movimenti,
cosa non sempre garantita con capi di tagli e/o marche
diverse.
SU STRADA
Anche 15 gradi di sbalzo, dagli oltre 30 delle giornate
di sole ai 15 delle serate di pioggia, ecco allora tutte
le occasioni per mettere alla prova 'le giacche' Aria
& Acqua.
Ore 13:00, il termometro segna 34 gradi, ci si vorrebbe
togliere anche la maglietta e tuffare in piscina, invece
bisogna spostarsi con lo scooter e allora via, infradito,
bermuda, canotta, niente guanti e casco a scodella!? No,
proprio non ci siamo, l'asfalto è duro anche in
estate e viaggiare senza protezioni è un rischio
che non vale la pena correre. Soprattutto oggi che le
numerose proposte di capi traforati possono rivoluzionare
la nostra guida.
Indossare la giacca 'Aria', in cotone e ampie zone traforate
non arreca quasi nessun fastidio, almeno finché
si è fermi, una volta partiti, si sente l'aria
circolare da ogni singolo forellino con un effetto refrigerio
assicurato. Praticamente la sensazione è quella
di viaggiare in maglietta, ma con protezioni a gomiti,
spalle e schiena. Una bella differenza!
Un consiglio, utilizzate le tasche il meno possibile,
in particolare evitate di riporre oggetti 'contundenti'
come chiavi, telefoni etc.: in caso di scivolata non sono
mai piacevoli da 'sentire' sulle costole. Meglio alloggiarli
nel retroscudo.
Grazie al taglio aderente, la giacca Aria non svolazza
anche alle velocità più elevate e pur traforata
ripara dalla fastidiosa pressione dell'aria, soprattutto
nella più delicata zona del collo.
Cala il sole e si prepara un temporale: in poche mosse
s'indossa la giacca Acqua e si riparte, apprezzando il
riparo dall'aria, che nel frattempo si è fatta
più fresca. Pochi chilometri e siamo nel mezzo
di un forte temporale estivo, con raffiche di vento e
scrosci di pioggia, c'è qualche apprensione per
via del tessuto impermeabile davvero leggero, ma la giacca
sembra tenere, anche se la sento sbattere sui fianchi.
Percorro qualche decina di chilometri, esco dal temporale
e verifico i 'danni'. Il tessuto in effetti ha fatto il
suo dovere, ma si è verificata qualche piccola
infiltrazione dal colletto, un po' basso, senza la possibilità
di essere stretto e con una minima fessura anteriore.
Anche il fondo della giacca in cotone è bagnato:
la giacca esterna non è sufficientemente lunga
e manca di un cordino per farla aderire, così qualche
schizzo è riuscito a passare.
Si può ovviare utilizzando una goletta impermeabile
e infilando il bordo inferiore della giacca nei pantaloni
impermeabili.
CONCLUSIONI
I capi traforati, con protezioni, hanno veramente cambiato
il modo di viaggiare in estate, permettendo di salvaguardare
un minimo di protezione anche in giornate davvero torride.
La giacca Aria è una delle più leggere ed
efficaci che mi sia capitato di provare, soprattutto nella
versione color sabbia che, pur sporchevole, scalda meno
sotto il sole diretto.
La presenza dell'impermeabile Acqua, alloggiata direttamente
in una tasca permette di avere sempre con se un capo antipioggia
di dimensioni estremamente ridotte. Va però considerato
come un capo d'emergenza, per brevi percorrenze o per
pioggia leggera, non già per l'impermeabilità
del tessuto, che è assoluta, quanto per un paio
di dettegli che lasciano qualche scappatoia all'acqua.
In compenso per le mattinate o serate più fredde
è davvero efficace, completando la giacca traforata
e rendendolo un capo 'definitivo' per tutto il periodo
estivo.
Se valutiamo il prezzo di soli 125 euro, ci accorgiamo
che è a livello, o inferiore, alla gran parte dei
capi concorrenti, che però quasi mai possono vantare
la presenza di una seconda giacca impermeabile.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande, MCP
e originali Tucano
Urbano
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