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SCHEDA

Marca: Spidi
Modello: Jackal
Tipologia: giubbino pelle, 2 stagioni
Protezioni: gomiti, spalle, predisposizione schiena
Colori: nero, nero/bianco, bianco/nero
Taglie: S - 3XL
Listino: 349 euro
Paraschiena Warrior 510: 39 Euro
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 · Spidi, Jackal
16/06/04

Questo è il nostro primo test dedicato ad una giacca in pelle, segno che le prestazioni dei moderni scooter si fanno sempre più elevate, che l'attenzione alla sicurezza è ormai d'obbligo anche con le 'ruote piccole' e che la pelle è uno dei materiali migliori per muoversi su tutte le due ruote.
Il capo che abbiamo scelto si chiama Jackal, fa parte della collezione Spidi 2004 ed è sobrio ed aggressivo al tempo stesso. Si caratterizza per la morbidissima pelle di bufalo e per l'imbottitura interna staccabile, oltre naturalmente, alle protezioni a norma CE.
L'utilizzo è andato da Aprile fino ad oggi, su scooter carenati e non, sportivi e turistici, in tutte le condizioni d'uso.

STILE
La giacca di pelle mantiene immutato il suo fascino anche oltre le soglie del 2.000, se poi è nera e di taglio classico, ma non banale, si indossa con una soddisfazione, che travalica il contenuto tecnico del capo n se.
Ovviamente mal si adatta al completino giacca&cravatta, ma se non ne avete la necessità, Jackal è una buona soluzione per muoversi in scooter e una volta scesi.
Il taglio è moderatamente aderente, con un look a metà strada fra i vecchi 'rockers' e le giacche tecniche più moderne, a nostro parere un ottimo abbinamento con gli scooter più aggressivi, Nexus e Tmax tanto per citare a caso.
Sottolineano l'originalità di Jackal particolari curati come le impunture su spalle, gomiti e fianchi, i dinamici inserti in colore contrastante sulle maniche e le tasche dai caratteristici cursori in metallo.
Tre le colorazioni: quella che vedete in foto, nera con profili bianchi, una 'coraggiosa' di colore bianco con profili neri ed una più classica in nero tinta unita

DESTINAZIONE D'USO
Per i meno freddolosi se ne può ipotizzare anche un uso invernale urbano, sfruttando l'imbottitura interna abbinata ed un buon pile, ma la sua stagione ideale inizia a Marzo e arriva a Novembre con una pausa nei giorni più caldi del periodo estivo. Il vantaggio della pelle rispetto ai capi sintetici è l'estrema traspirabilità che ne consente l'uso anche quando fa caldo, naturalmente viaggiando, perché appena ci si ferma, non c'è scampo!
Quanto ai tragitti, non ci sono limiti, dalla città al viaggio più impegnativo, Jackal sarà sempre a suo agio, con in più quella garanzia di sicurezza che solo la pelle può offrire.
Certo, la pelle non è impermeabile, ma è sufficientemente robusta e compatta per reggere ad uno scroscio di pioggia nel tratto casa-lavoro, richiedendo l'antipioggia solo per tratti più consistenti.

CARATTERISTICHE
La pelle di bufalo con cui è realizzata offre una morbidezza ed una piacevolezza al tatto non comuni, pur contando su di uno spessore a tutta prova.
Il taglio non è troppo aderente e arriva ai fianchi, l'apertura è centrale con robusta cerniera YKK, ben protetta all'esterno dai profili in pelle e all'interno da una 'battitura' in tessuto.
Il collo non è regolabile e la cerniera lo chiude solo in parte: una concessione al look che ne tradisce la destinazione multiuso. Anche i polsi non sono regolabili pur disponendo del tradizionale soffietto con chiusura a cerniera, per migliorare l'indossabilità, e della fettuccia con bottone a pressione per rinforzare la chiusura nella malaugurata occasione di una 'strisciata'.
Le zone di spalle, gomiti e fianchi sono impunturate con una leggera imbottitura interna, prevalentemente ad uso estetico.
Il fondo posteriore è irrigidito per scongiurare eventuali fenomeni di sventolamento e aderire nel miglior modo al pantalone. A questo proposito va segnalata la fettuccina con bottone a pressione per il collegamento ad un eventuale pantalone Spidi e due 'tiranti' elastici posizionati all'interno per regolare l'ampiezza inferiore in tre posizioni.
Le tasche esterne sono quattro: due verticali per le mani, le chiavi etc. e due diagonali sul petto per portafogli e documenti.
Completano il quadro esterno i 'badge' ricamati con il logo 'Spidi leather' o la 'J' di Jackal, su petto e maniche.
L'interno vede una fodera in sintetico ampiamente traforata e tre tasche ad ampiezza differenziata con chiusure a velcro o cerniera. Nella parte posteriore inferiore è presente una cerniera che offre accesso alla tasca per l'alloggiamento del paraschiena opzionale. Noi l'abbiamo utilizzata subito per alloggiare il modello Warrior Compact 510. Le altre protezioni, generose ed avvolgenti, sono alloggiate nelle classiche tasche a velcro in corrispondenza di gomiti e spalle. Piacevole il collo imbottito e rivestito in morbido velluto millerighe.
L'imbottitura estraibile è collegata alla giacca attraverso due cerniere, parallele all'apertura centrale e due fettucce con bottoni a pressione per ogni manica. Dispone di ampie zone traforate nell'interno manica e doppia all'interno anche il collo, con una superficie esterna gommata e un rivestimento interno in morbido pile. Le tasche sono due, nella parte destra, con chiusura a velcro.
Le taglie vanno dalla S alla 3XL, non è prevista una specifica versione femminile.

COMFORT
A costo di essere ripetitivi, la piacevolezza nell'indossare un capo in pelle è superiore rispetto ad un corrispettivo in sintetico, la contropartita è il peso, necessariamente superiore, di pari passo con la maggiore protezione in caso di contatto con l'asfalto. Ciò premesso Jackal s'indossa bene e nel nostro caso la taglia 'L' è il giusto compromesso fra utilizzo estivo ed invernale, cioè con o senza imbottitura e abbigliamento termico. Provatela con e senza imbottitura, perché trovarsi con un capo troppo stretto impedisce di proteggersi adeguatamente dal freddo e al tempo stesso un capo troppo largo in estate può essere via di spifferi e, soprattutto, non permette la massima efficacia delle protezioni che devono essere più aderenti possibili al corpo.
Il taglio moderatamente aderente, rispetto ad altre giacche più sportive, permette comunque di muoversi con un certo agio.
Indossata con l'imbottitura, copia bene i movimenti del corpo, anche grazie al corretto posizionamento delle protezioni e al rivestimento interno che non crea impuntamenti. Anche il paraschiena, non risulta eccessivamente invasivo e all'esterno non si nota quasi (nelle foto è indossato).
Piacevole il rivestimento in pile nell'imbottitura del colletto e l'interno tasche in cotone. Utile la possibilità di regolare il girovita, non altrettanto collo e maniche, che risulteranno abbondanti dopo aver rimosso l'imbottitura, operazione anche un po' macchinosa, soprattutto alle maniche.
Le numerose tasche offrono tutti gli spazi necessari alla piccole cose, non dimenticando mai che quando si viaggia non bisognerebbe indossare possibili oggetti contundenti.
Ad un esame statico e da passeggio, Jackal risulta quindi gradevole ed eclettica, con il solo limite del peso e del volume, una volta tolta.

SU STRADA
Iniziandone l'uso nel periodo primaverile, c'è stato un gran lavorio, nel togliere e mettere l'imbottitura, per ribattere a temperature oscillanti far i 10 e i 25°. L'operazione non è immediata e ci ha fatto rimpiangere un'imbottitura da utilizzare anche da sola, una volta tolta la giacca, che non necessitasse di essere agganciata e sganciata.
A parte questo, con o senza imbottitura ci siamo trovati piuttosto bene, viaggiando ben protetti anche nelle giornate ancora fredde, utilizzando un pile di medio peso, un sottogola e guanti con un generoso copriavambraccio (tutto naturalmente disponibile nel generoso catalogo Spidi).
Visto il tempo imprevedibile siamo anche incappati in qualche acquazzone e, spinti dal desiderio di test 'al limite' ne abbiamo verificato l'impermeabilità: ebbene dopo una mezz'ora di pioggia leggera e venti minuti di scrosci violenti eravamo ancora perfettamente asciutti, con la giacca che presentava solo limitati accenni d'assorbimento. Risultato: non è necessario coprirsi al primo scroscio (neppure al secondo) e per brevi tratti urbani, se la può cavare benissimo anche senza antipioggia. Attenzione però a non farla inzuppare, i tempi d'asciugatura sono piuttosto lunghi e soprattutto non è salutare alla pelle. Anche a questo proposito vi segnaliamo il kit di pulizia e manutenzione, sempre Spidi, per mantenerne a lungo l'eccellente morbidezza.
Non ci è sembrato invece il caso di verificare la tenuta all'abrasione, in caso di scivolata, ma l'analisi accurata del capo offre le migliori prospettive.
Lo spessore e il peso specifico fanno si che lo sventolio sia pressoché nullo, garantendo un ottimo comfort anche alle velocità più elevate, con o senza parabrezza. Utile in questo frangente la possibilità di stringere i fianchi per scongiurare eventuali spifferi.
Man mano che la temperatura sale e si 'rimane' in giacca e T-shirt, si inizia ad apprezzare qualche via d'aria, dal collo e dalle maniche, che si possono 'utilizzare' per viaggiare più ventilati. In generale comunque collo e maniche si sono rivelate un po' abbondanti.
Nelle foto la vedete abbinata ai jeans J&K che abbiamo recentemente testato: una buona accoppiata sia per viaggiare che per muoversi in città, protetti, senza risultare troppo caratterizzati e con un certo stile.

CONCLUSIONI
Si comincia con un capo impermeabile da utilizzare se piove sopra l'abbigliamento casual, poi si passa ad una giacca tecnica/impermeabile e poi, vuoi per gusto, vuoi per ecletticità e durata, molti scoprono la pelle. È un modo di muoversi su due ruote che sembra lì lì dal risultare obsoleto e invece, mai come adesso, risulta efficace e, perché no, anche alla moda.
Jackal infatti non è un capo con cui muoversi solo in sella, estendendo il suo utilizzo anche al tempo libero, grazie al taglio ed allo stile indovinati.
Proprio questa ecletticità ci fa muovere qualche appunto alla larghezza di polsi e collo (almeno nel nostro caso) e all'impegno richiesto per applicare o togliere l'imbottitura, ma nel complesso si tratta di una giacca che abbiamo indossato con piacere, complice anche il piacevole profumo, e su questo nessun capo sintetico può competere.
Ultima considerazione sul prezzo: 349 euro sono certo una bella cifra, anche se perfettamente allineata ai prodotti della stessa qualità, se poi aggiungiamo la spesa per un leggero capo impermeabile, si va sicuramente ben oltre un corrispettivo capo in sintetico, ma il look, la piacevolezza d'uso e la durata negli anni, possono far pendere la bilancia a suo favore.

Testo&test: Fabrizio Villa
Foto: Monica Il Grande

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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