| Questo è il
nostro primo test dedicato ad una giacca in pelle, segno
che le prestazioni dei moderni scooter si fanno sempre
più elevate, che l'attenzione alla sicurezza è
ormai d'obbligo anche con le 'ruote piccole' e che la
pelle è uno dei materiali migliori per muoversi
su tutte le due ruote.
Il capo che abbiamo scelto si chiama Jackal, fa parte
della collezione Spidi 2004 ed è sobrio ed aggressivo
al tempo stesso. Si caratterizza per la morbidissima pelle
di bufalo e per l'imbottitura interna staccabile, oltre
naturalmente, alle protezioni a norma CE.
L'utilizzo è andato da Aprile fino ad oggi, su
scooter carenati e non, sportivi e turistici, in tutte
le condizioni d'uso.
STILE
La giacca di pelle mantiene immutato il suo fascino anche
oltre le soglie del 2.000, se poi è nera e di taglio
classico, ma non banale, si indossa con una soddisfazione,
che travalica il contenuto tecnico del capo n se.
Ovviamente mal si adatta al completino giacca&cravatta,
ma se non ne avete la necessità, Jackal è
una buona soluzione per muoversi in scooter e una volta
scesi.
Il taglio è moderatamente aderente, con un look
a metà strada fra i vecchi 'rockers' e le giacche
tecniche più moderne, a nostro parere un ottimo
abbinamento con gli scooter più aggressivi, Nexus
e Tmax tanto per citare a caso.
Sottolineano l'originalità di Jackal particolari
curati come le impunture su spalle, gomiti e fianchi,
i dinamici inserti in colore contrastante sulle maniche
e le tasche dai caratteristici cursori in metallo.
Tre le colorazioni: quella che vedete in foto, nera con
profili bianchi, una 'coraggiosa' di colore bianco con
profili neri ed una più classica in nero tinta
unita
DESTINAZIONE D'USO
Per i meno freddolosi se ne può ipotizzare anche
un uso invernale urbano, sfruttando l'imbottitura interna
abbinata ed un buon pile, ma la sua stagione ideale inizia
a Marzo e arriva a Novembre con una pausa nei giorni più
caldi del periodo estivo. Il vantaggio della pelle rispetto
ai capi sintetici è l'estrema traspirabilità
che ne consente l'uso anche quando fa caldo, naturalmente
viaggiando, perché appena ci si ferma, non c'è
scampo!
Quanto ai tragitti, non ci sono limiti, dalla città
al viaggio più impegnativo, Jackal sarà
sempre a suo agio, con in più quella garanzia di
sicurezza che solo la pelle può offrire.
Certo, la pelle non è impermeabile, ma è
sufficientemente robusta e compatta per reggere ad uno
scroscio di pioggia nel tratto casa-lavoro, richiedendo
l'antipioggia solo per tratti più consistenti.
CARATTERISTICHE
La pelle di bufalo con cui è realizzata offre una
morbidezza ed una piacevolezza al tatto non comuni, pur
contando su di uno spessore a tutta prova.
Il taglio non è troppo aderente e arriva ai fianchi,
l'apertura è centrale con robusta cerniera YKK,
ben protetta all'esterno dai profili in pelle e all'interno
da una 'battitura' in tessuto.
Il collo non è regolabile e la cerniera lo chiude
solo in parte: una concessione al look che ne tradisce
la destinazione multiuso. Anche i polsi non sono regolabili
pur disponendo del tradizionale soffietto con chiusura
a cerniera, per migliorare l'indossabilità, e della
fettuccia con bottone a pressione per rinforzare la chiusura
nella malaugurata occasione di una 'strisciata'.
Le zone di spalle, gomiti e fianchi sono impunturate con
una leggera imbottitura interna, prevalentemente ad uso
estetico.
Il fondo posteriore è irrigidito per scongiurare
eventuali fenomeni di sventolamento e aderire nel miglior
modo al pantalone. A questo proposito va segnalata la
fettuccina con bottone a pressione per il collegamento
ad un eventuale pantalone Spidi e due 'tiranti' elastici
posizionati all'interno per regolare l'ampiezza inferiore
in tre posizioni.
Le tasche esterne sono quattro: due verticali per le mani,
le chiavi etc. e due diagonali sul petto per portafogli
e documenti.
Completano il quadro esterno i 'badge' ricamati con il
logo 'Spidi leather' o la 'J' di Jackal, su petto e maniche.
L'interno vede una fodera in sintetico ampiamente traforata
e tre tasche ad ampiezza differenziata con chiusure a
velcro o cerniera. Nella parte posteriore inferiore è
presente una cerniera che offre accesso alla tasca per
l'alloggiamento del paraschiena opzionale. Noi l'abbiamo
utilizzata subito per alloggiare il modello Warrior Compact
510. Le altre protezioni, generose ed avvolgenti, sono
alloggiate nelle classiche tasche a velcro in corrispondenza
di gomiti e spalle. Piacevole il collo imbottito e rivestito
in morbido velluto millerighe.
L'imbottitura estraibile è collegata alla giacca
attraverso due cerniere, parallele all'apertura centrale
e due fettucce con bottoni a pressione per ogni manica.
Dispone di ampie zone traforate nell'interno manica e
doppia all'interno anche il collo, con una superficie
esterna gommata e un rivestimento interno in morbido pile.
Le tasche sono due, nella parte destra, con chiusura a
velcro.
Le taglie vanno dalla S alla 3XL, non è prevista
una specifica versione femminile.
COMFORT
A costo di essere ripetitivi, la piacevolezza nell'indossare
un capo in pelle è superiore rispetto ad un corrispettivo
in sintetico, la contropartita è il peso, necessariamente
superiore, di pari passo con la maggiore protezione in
caso di contatto con l'asfalto. Ciò premesso Jackal
s'indossa bene e nel nostro caso la taglia 'L' è
il giusto compromesso fra utilizzo estivo ed invernale,
cioè con o senza imbottitura e abbigliamento termico.
Provatela con e senza imbottitura, perché trovarsi
con un capo troppo stretto impedisce di proteggersi adeguatamente
dal freddo e al tempo stesso un capo troppo largo in estate
può essere via di spifferi e, soprattutto, non
permette la massima efficacia delle protezioni che devono
essere più aderenti possibili al corpo.
Il taglio moderatamente aderente, rispetto ad altre giacche
più sportive, permette comunque di muoversi con
un certo agio.
Indossata con l'imbottitura, copia bene i movimenti del
corpo, anche grazie al corretto posizionamento delle protezioni
e al rivestimento interno che non crea impuntamenti. Anche
il paraschiena, non risulta eccessivamente invasivo e
all'esterno non si nota quasi (nelle foto è indossato).
Piacevole il rivestimento in pile nell'imbottitura del
colletto e l'interno tasche in cotone. Utile la possibilità
di regolare il girovita, non altrettanto collo e maniche,
che risulteranno abbondanti dopo aver rimosso l'imbottitura,
operazione anche un po' macchinosa, soprattutto alle maniche.
Le numerose tasche offrono tutti gli spazi necessari alla
piccole cose, non dimenticando mai che quando si viaggia
non bisognerebbe indossare possibili oggetti contundenti.
Ad un esame statico e da passeggio, Jackal risulta quindi
gradevole ed eclettica, con il solo limite del peso e
del volume, una volta tolta.
SU STRADA
Iniziandone l'uso nel periodo primaverile, c'è
stato un gran lavorio, nel togliere e mettere l'imbottitura,
per ribattere a temperature oscillanti far i 10 e i 25°.
L'operazione non è immediata e ci ha fatto rimpiangere
un'imbottitura da utilizzare anche da sola, una volta
tolta la giacca, che non necessitasse di essere agganciata
e sganciata.
A parte questo, con o senza imbottitura ci siamo trovati
piuttosto bene, viaggiando ben protetti anche nelle giornate
ancora fredde, utilizzando un pile di medio peso, un sottogola
e guanti con un generoso copriavambraccio (tutto naturalmente
disponibile nel generoso catalogo Spidi).
Visto il tempo imprevedibile siamo anche incappati in
qualche acquazzone e, spinti dal desiderio di test 'al
limite' ne abbiamo verificato l'impermeabilità:
ebbene dopo una mezz'ora di pioggia leggera e venti minuti
di scrosci violenti eravamo ancora perfettamente asciutti,
con la giacca che presentava solo limitati accenni d'assorbimento.
Risultato: non è necessario coprirsi al primo scroscio
(neppure al secondo) e per brevi tratti urbani, se la
può cavare benissimo anche senza antipioggia. Attenzione
però a non farla inzuppare, i tempi d'asciugatura
sono piuttosto lunghi e soprattutto non è salutare
alla pelle. Anche a questo proposito vi segnaliamo il
kit di pulizia e manutenzione, sempre Spidi, per mantenerne
a lungo l'eccellente morbidezza.
Non ci è sembrato invece il caso di verificare
la tenuta all'abrasione, in caso di scivolata, ma l'analisi
accurata del capo offre le migliori prospettive.
Lo spessore e il peso specifico fanno si che lo sventolio
sia pressoché nullo, garantendo un ottimo comfort
anche alle velocità più elevate, con o senza
parabrezza. Utile in questo frangente la possibilità
di stringere i fianchi per scongiurare eventuali spifferi.
Man mano che la temperatura sale e si 'rimane' in giacca
e T-shirt, si inizia ad apprezzare qualche via d'aria,
dal collo e dalle maniche, che si possono 'utilizzare'
per viaggiare più ventilati. In generale comunque
collo e maniche si sono rivelate un po' abbondanti.
Nelle foto la vedete abbinata ai jeans
J&K che abbiamo recentemente testato: una
buona accoppiata sia per viaggiare che per muoversi in
città, protetti, senza risultare troppo caratterizzati
e con un certo stile.
CONCLUSIONI
Si comincia con un capo impermeabile da utilizzare se
piove sopra l'abbigliamento casual, poi si passa ad una
giacca tecnica/impermeabile e poi, vuoi per gusto, vuoi
per ecletticità e durata, molti scoprono la pelle.
È un modo di muoversi su due ruote che sembra lì
lì dal risultare obsoleto e invece, mai come adesso,
risulta efficace e, perché no, anche alla moda.
Jackal infatti non è un capo con cui muoversi solo
in sella, estendendo il suo utilizzo anche al tempo libero,
grazie al taglio ed allo stile indovinati.
Proprio questa ecletticità ci fa muovere qualche
appunto alla larghezza di polsi e collo (almeno nel nostro
caso) e all'impegno richiesto per applicare o togliere
l'imbottitura, ma nel complesso si tratta di una giacca
che abbiamo indossato con piacere, complice anche il piacevole
profumo, e su questo nessun capo sintetico può
competere.
Ultima considerazione sul prezzo: 349 euro sono certo
una bella cifra, anche se perfettamente allineata ai prodotti
della stessa qualità, se poi aggiungiamo la spesa
per un leggero capo impermeabile, si va sicuramente ben
oltre un corrispettivo capo in sintetico, ma il look,
la piacevolezza d'uso e la durata negli anni, possono
far pendere la bilancia a suo favore.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: Monica Il
Grande
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