| Per chi ha un passato (o un presente...)
fuoristradistico Acerbis
rappresenta una sorta d'icona della disciplina fin
dagli anni settanta: inizialmente con particolari
in plastica come parafanghi, serbatoi, mascherine
e quant'altro,
per poi passare anche all'abbigliamento completo.
Da qualche anno la produzione, che spazia a caschi
e stivali, si sta 'allargando' anche al settore
stradale, con la linea 'Dual
Road' presentata ad Eicma
2005.
Ed è proprio uno di questi modelli, per la
precisione il giubbino Tytan,
il protagonista della nostra prova. Un capo sportivo
dotato di un look originale, senza strafare, in
grado quindi di accompagnare anche lo scooterista,
in città o fuori.
Il test è durato da Marzo a Maggio, con scooter
più o meno protettivi, per oltre mille chilometri
percorsi.
STILE
Disponibile nell'unica colorazione nera opaca con
bande a contrasto bianche, rosse e grigie, ha uno
stile di 'sportività classica' che dà
a chi lo indossa quel tocco di aggressività
'motociclistica' tanto imitato anche da capi moda
(privi però di ogni contenuto tecnico). Si
abbina idealmente agli scooter più prestanti,
non per niente lo trovate utilizzato alla guida
dei nuovi Gilera Nexus 250
e 500.
DESTINAZIONE D'USO
È un giubbino corto, dotato d'imbottitura
removibile e membrana fissa impermeabile,
quindi le stagioni d'utilizzo ideale sono la primavera
e l'autunno, dove l'uso
o meno dell'imbottitura e l'impermeabilità
garantita, ne fanno un capo del tutto 'autosufficiente'.
Al contrario in inverno non garantisce la coibenza
sufficiente, anche per il taglio aderente che non
consente l'uso degli indumenti termici necessari
(a meno di avere la fortuna di abitare una zona
costiera del sud Italia). Utilizzo ridotto anche
in estate per via della limitata traspirazione sotto
il sole battente, soprattutto alle ridotte andature
urbane. Bene invece se si ha un programma un tour
nel Nord Europa o come capo impermeabile-serale.
CARATTERISTICHE
Il tessuto esterno è Nylon
Oxford 500D con rinforzi impunturati alle
spalle e profili rifrangenti anteriori e posteriori.
L'apertura frontale utilizza una cerniera YKK protetta
da un doppio strato di tessuto chiuso con velcro
fino al colletto, che è regolabile attraverso
un velcro separato. Il bordo superiore del collo
è in neoprene
e l'interno in morbido tessuto. La chiusura dei
polsi, non regolabile, è con soffietto e
cerniera sullo stile delle giacche in pelle. Due
fettucce con bottoni a pressione consentono di regolare
i fianchi.
Esternamente troviamo 4 tasche,
tutte chiuse con cerniera, quindi non impermeabili
al 100%, ma dotate di profilo antipioggia in gomma,
per quelle centrali e di protezione in tessuto per
quelle poste sui fianchi. Fra velcro e cerniera,
in posizione protetta troviamo una quinta tasca
(stagna) con chiusura verticale a cerniera.
Il logo Acerbis è ricamato sulla manica sinistra
e applicato, in materiale gommoso, al retro del
colletto.
All'interno una fodera in nylon leggero protegge
la membrana impermeabile/traspirante
(70% Nylon, 30% Polyuretano) e alloggia le protezioni
omologate (EN 1621-1) per spalle e gomiti,
mentre a protezione della schiena troviamo un rinforzo
in schiuma Eva Foam. Tutte le protezioni sono velocemente
removibili. Sul lato sinistro troviamo una tasca
con velcro di sicurezza e in quello posteriore una
cerniera per l'aggancio al pantalone coordinato
Matrix.
Sempre internamente una cerniera percorre tutto
il giubbino e consente di abbinare l'imbottitura
trapuntata che si fissa anche all'estremità
delle maniche tramite asole e bottoni a pressione.
L'imbottitura è completa di una tasca sul
lato sinistro e di polsini in maglia antispiffero.
Cinque le taglie, da S ad XXL.
COMFORT
Il taglio è corto e aderente ma non costrittivo,
anzi, almeno per la mia corporatura la taglia M
è praticamente perfetta, anche come lunghezza
delle maniche e larghezza di collo e polsi. Strano
solo che la cerniera dei polsi sia sul lato esterno,
più esposta in caso d'impatto e leggermente
meno pratica da utilizzare. Il tessuto esterno è
gradevole al tatto e silenzioso nei movimenti a
differenza di altre trame in Nylon.
Apertura e chiusura sono rapide, soprattutto grazie
alla prolunga gommata della cerniera anteriore,
peccato che lo 'strappo' del lungo velcro anteriore
passi raramente inosservato.
Anche le protezioni sono ben posizionate e pur non
essendo regolabili stanno là dove devono.
Le numerose tasche sono capienti e facili da raggiungere,
anche quella intermedia fra l'apertura anteriore,
ideale per il portafoglio, anche in caso di pioggia.
Attenzione alla scelta della taglia, privilegiando
l'uso con o senza imbottitura, visto che indossare
la sola giacca esterna su una camicia oppure la
giacca completa d'imbottitura, assieme ad un pile
pesante, varia di almeno una taglia.
SU STRADA
Come per il comfort si conferma un capo con un solido
know-how alle spalle, adattandosi perfettamente
alla posizione di guida in sella. Polsi e collo
'stringono' alla perfezione evitando gli spifferi
e i fianchi regolabili fanno il resto.
La protezione da vento
e da freddo è quindi ottimale, almeno nei
periodi indicati, pur garantendo la necessaria traspirazione,
in più non 'svolazza', anche a velocità
elevate e con scooter 'naked' come il Piaggio
Beverly 400.
L'impermeabilità
è effettiva e la membrana fa il suo dovere,
anche se lascia 'inzuppare' il tessuto esterno che
comunque assorbe poco e asciuga piuttosto velocemente.
Ottima l'idea del colletto
in neoprene che previene l'infiltrazione della pioggia,
rimanendo morbido e ritornando velocemente asciutto.
Non essendo molto alto ne consiglio l'uso abbinato
ad un casco integrale o ad una goletta per un'impermeabilità
a prova di nubifragio. Anche le 4 tasche
esterne se la cavano meglio di quanto pensassi
e i sistemi antipoggia messi in campo da Acerbis
se la cavano nel 90% dei casi. Meglio si potrebbe
fare solo con cerniere di tipo nautico, che però
sono meno agevoli da maneggiare.
Dopo questi mesi d'utilizzo ho notato che le superfici
bianche hanno l'inevitabile tendenza a sporcarsi
(ovvio), mentre alcune cuciture, probabilmente in
cotone anziché in Nylon mostrano precoci
segni d'usura.
CONCLUSIONI
Un capo accattivante, piacevole da indossare e piuttosto
curato sia nel taglio che nei materiali, con protezioni
omologate e un paraschiena 'di fortuna', eventualmente
sostituibile con uno a norma CE. Nelle stagioni
intermedie protegge bene da freddo e pioggia, poi
non 'sbatte' in velocità e non lascia passare
nemmeno uno spiffero.
Il taglio aderente, ma non estremo, ne consente
un utilizzo quotidiano, anche scesi dallo scooter,
naturalmente meglio se abbinato ad un look casual
che a giacca e cravatta!
Qualche appunto solo al posizionamento del soffietto
alle maniche, ad alcune cuciture e all'uso esteso
del bianco.
Per poco meno di 160 Euro
il rapporto qualità-prezzo mi sembra ottimo,
calcolando che si tratta di un capo completo, tecnico
e impermeabile.
Testo&test: Fabrizio
Villa
Foto: MCP,
Monica Il
Grande
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