| Dopo aver provato svariate tipologie:
integrali apribili e non, jet con visiera o senza, fino
alle mitiche "scodelle" Cromwell e Davida, sono approdato
a quello che, al momento, mi sembra il miglior compromesso
fra comodità d'uso, protettività etc., il Jet
con visiera!
Dopo aver "soppesato" svariati modelli ho scelto il
Nolan N40 Trend. Nella vasta gamma N40 il Trend si differenzia
per il comodissimo sistema di apertura del cinturino chiamato
Microlock, che permette un'aggancio rapidissimo e regolabile
ogni volta, senza agire sul cinturino come accade sui
modelli base; ha un'estrattore di calore alla sommità
della calotta che sfrutta il "condotto venturi" e poi
la verniciatura metallizzata denominata HI-BRITE è
proprio bellina.
Ho buttato subito l'inutile frontino fumé che tende
a sollevare il casco man mano che la velocità cresce
e non ripara neppure dal sole, oltre a rovinare la linea
del casco.
Il comfort è ottimo: non è troppo pesante,
il collarino chiude la nuca perfettamente, evitando qualunque
spiffero, la rumorosità più che dal casco varia
in base al parabrezza dello scooter e all'altezza del
pilota. Io sono abbastanza soddisfatto, anche se a 120
km/h sull'Honda CN sentivo il walkman molto meglio che
a 150 km/h sul Burgman (ovvio!) e anche la percezione
del traffico è buona (senza il walkman!).
La visiera ha solo due posizioni aperto e chiuso, ma
grazie anche alla protezione del parabrezza degli scooteroni
si può posizionare anche nei punti intermedi; alla
massima apertura è di poco sopra gli occhi e interferisce
leggermente nella visione, però se fosse più
alta ci sarebbe il rischio che prendendo aria sotto, alle
alte velocità ribalti la testa, cosa che poteva accadere
con le visiere apribili applicate ai bottoni dei Jet classici.
Si può aprire e chiudere con una mano sola e questa
è un'altra comodità che non tutti i caschi hanno.
In inverno la protezione dal freddo è buona e con
un sottocasco o qualcosa che protegga il mento si viaggia
senza problemi; in più si può tenere la visiera
sempre chiusa senza che si appanni grazie al buon ricambio
d'aria, cosa impossibile con gli integrali o con jet con
visiere ancora più lunghe (vedi Arai e Shoei). D'estate
nel traffico... si soffre è chiaro! Anche se le prese
d'aria qualcosa fanno, mettersi in testa un chilo di plastica,
espanso e velluto con 30° è meno piacevole che
scolarsi una birra gelata. L'ottima protezione invernale
si fa sentire... al contrario! C'è da dire che alla
sera o in montagna, non rimpiangerete di aver lasciato
il mini-jet a casa. Per ripararmi dal sole ho applicato
una striscia di nastro adesivo opaco nella parte superiore
della visiera.
Il meccanismo per mettere e togliere la visiera è
un po' macchinoso e scoraggia dal metterla e toglierla
spesso anche per via di una certa fragilità dei pernini.
Non posso dire nulla per quanto riguarda la sicurezza
in caso di cadute e nemmeno ho voglia di indagare! Comunque
la rivista Altro Consumo n°116 ha dato il titolo
di Miglior Acquisto (rapporto qualità/prezzo) al
Nolan N30, fratellino dell'N40 che non era in prova e
ciò mi tranquillizza al di là dell'omologazione
ECE R22-04!
Dopo un'anno di uso quotidiano e oltre 20.000 km percorsi,
si presenta in ottime condizioni nonostante numerose cadute
(del casco!) e anche la visiera pur se con vari graffi
non si è opacizzata.
Peso nella misura M: 1190 grammi, 1310 grammi con visiera.
Calcolando che l'ho pagato 190.000 lire, un terzo rispetto
ad altri modelli da cui non ha molto da invidiare, mi
sembra un'ottima scelta che rimando ai lettori di Cyber
Scooter.
Testo e foto a cura di: Fabrizio Villa
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