| Parlare di GIVI potrebbe quasi essere
superfluo, visto che i suoi bauletti viaggiano sulla gran
parte dei maxiscooter circolanti, come confermato dalla
recente Indagine Nazionale Scooteristi, con il 72,8% di
preferenze da parte dei nostri lettori.
Nel mondo dei caschi invece GIVI è un outsider:
il progetto nasce infatti solo tre anni fa, con la costituzione
della divisione HPS (Head Protection System) all'interno
dell'R.&D. GIVI di Brescia, dove vengono disegnati,
progettati, testati e industrializzati tutti i modelli.
Anche la produzione avviene per la gran parte in Italia,
con l'apporto della filiale in Malesia e di altri partner
nel Far East.
Per le calotte, si utilizza sia il termoplastico, per
la linea 'jet' e 'demi-jet', che la fibra di vetro, il
kevlar ed il carbonio per i modelli integrali.
Veniamo allora al casco del nostro test, il demi-jet HPS
10.2 con calotta in tecnopolimeri, interno estraibile,
presa d'aria superiore ed alcuni interessanti accessori.
DESTINAZIONE D'USO
Come tutti i demi-jet predilige la bella stagione, proprio
per la maggiore circolazione d'aria intorno alla nuca
e alla parte bassa del viso. Con adeguati accessori, tipo
il paranuca opzionale e/o collarini vari, se ne può
comunque estendere l'uso alla primavera e all'autunno.
Naturalmente è più a suo agio in città
che in autostrada, ma molto dipende anche dalla protezione
offerta dal vostro scooter.
STILE
Rientra nel filone del casco 'stiloso' ed aerodinamico,
non nuovo in assoluto, ma pur dotato di una sua originalità.
Caratteristica la vista laterale con la forma allungata,
spinta dinamicamente verso il posteriore da una nervatura
mediana. Anteriormente spicca la placca con il logo aziendale,
sottolineata da un profilo semitrasparente. Superiormente
due incavi aerodinamici percorrono la calotta longitudinalmente,
mentre il posteriore svela due fessure per lo sfogo dell'aria,
sottolineate da nervature orizzontali degradanti verso
la nuca.
CARATTERISTICHE
La calotta esterna è realizzata in STC (Super Technopolymer
Construction) e nel nostro modello, con verniciatura opaca,
appare quasi gommosa al tatto, merito del trattamento
superficiale antigraffio.
La placca anteriore con il marchio cromato, scorre verso
l'alto liberando tre prese d'aria, di cui due effettive.
All'opposto troviamo due 'feritoie' per la fuoriuscita
dell'aria.
La visiera, con trattamento antigraffio, ruota e dispone
di tre fermi intermedi, segue il bordo inferiore della
placca e poggia su di una guarnizione antipioggia. È
del tipo a sgancio rapido, e può essere velocemente
rimossa, senza attrezzi, sganciando e ruotando le placche
laterali.
Il cinturino è a sgancio rapido e prevede un anello
metallico per poter essere assicurato all'apposito gancio,
purtroppo raro sugli scooter.
L'interno in vellutino blu, anallergico, ha zone traforate
per una maggiore traspirazione ed è totalmente
estraibile e lavabile. Idem per i guanciali, assicurati
da due solidi bottoni a pressione. Il collarino posteriore
è rivestito in similpelle per preservarlo dall'usura.
La calotta interna è in espanso e prevede canalizzazioni
per il passaggio dell'aria.
Disponibile in due colorazioni opache e quattro lucide,
tutte monocolore, offre un totale di 5 taglie dalla XS
alla XL. La taglia M in prova pesa 1.150gr.
Il casco è venduto completo di una elegante sacca
protettiva antigraffio.
ALLESTIMENTI E ACCESSORI
Esiste una versione denominata 10.2P
che offre di serie un paranuca maggiorato, al prezzo di
121 Euro. Il paranuca può
comunque essere richiesto come accessorio al prezzo di
15 Euro.
Altro accessorio interessante è il sistema microfono/auricolare
per utilizzare il telefonino a mani libere, la particolarità
è che il tutto è preassemblato nel guanciale
sinistro, basta quindi sostituire quest'ultimo senza macchinose
installazioni. Con l'attacco per i principali telefoni
cellulari, costa 24 Euro.
Esiste infine una sacca in nylon, dotata di attacchi per
il montaggio su sella o portapacchi, specifica per alloggiare
tutti i caschi GIVI a 37 Euro.
COMFORT
È piuttosto leggero, veloce da indossare e con
un rivestimento che non scalda eccessivamente in estate.
Dispone di un alloggiamento per le orecchie, proteggendole
senza 'costringerle'. Il cinturino è effettivamente
veloce nell'uso e l'eventuale regolazione della misura
non richiede un tempo eccessivo.
La calzata è leggermente più avvolgente
di quello che accade con altri demi-jet, ma la circolazione
d'aria, all'esterno, è comunque di pari livello.
Quando fa molto caldo si possono, eccezionalmente, asportare
i guanciali, ma i bottoni a pressione interni rimangono
a vista e vibrano anche fastidiosamente.
SU STRADA
L'abbiamo utilizzato su scooter molto diversi, dal Piaggio
Fly 125 all'Aprilia Scarabeo 500, passando per Malaguti
Password 250, Honda Forza 250 etc. Una panoramica sufficiente
per capire quanto influisce la protezione dello scooter
su rumorosità e aerodinamica.
Da un punto di vista estivo il 'non protettivo' Fly, offre
la migliore circolazione d'aria, ma anche la più
fastidiosa rumorosità, le cose migliorano proporzionalmente
passando a Password e Forza, fino allo Scarabeo che richiede
comunque la visiera abbassata per evitare turbolenze sugli
occhi. Tutto questo premesso per chiarire come l'analisi
di un casco non possa prescindere dal contesto in cui
viene utilizzato.
Una volta chiusa, comunque, la visiera limita efficacemente
l'aria sugli occhi e anche in caso di pioggia offre una
discreta protezione senza fenomeni d'appannamento. I tre
scatti intermedi, fra chiuso e aperto, non si usano spessissimo,
ma possono aiutare a trovare il migliore abbinamento con
il parabrezza.
I guanciali non lasciano le orecchie esposte al vento,
come accade in alcuni demi-jet ed è un vantaggio,
trattandosi di organi piuttosto delicati.
Poco efficace invece la presa d'aria anteriore, abbiamo
indagato, smontando l'interno e scoprendo che la canalizzazione
continua nell'espanso per poi infrangersi sulla spessa
imbottitura in vellutino, vanificandone in pratica l'efficacia.
Non è certo una tipologia di casco adatto alle
alte velocità, ma è rimarchevole l'assenza
di rumori aerodinamici e /o vibrazioni.
MANUTENZIONE
L'interno è totalmente estraibile e bastano 10
secondi, poi va lavato con acqua e sapone neutro per essere
lasciato asciugare lontano da fonti di calore o dal sole.
Meglio prevedere 24/36 ore, ma ne vale la pena.
CONCLUSIONI
L'impressione complessiva è di un prodotto elegante,
ben costruito, curato nei dettagli e comodo nell'uso anche
quotidiano, peccato per l'ingenuità della presa
d'aria e per la limitata gamma di colorazioni e di taglie.
Viene offerto ad un prezzo piuttosto concorrenziale e
dispone di utili accessori che ne allargano le possibilità
d'uso.
Testo by: Fabrizio
Villa
Foto by: Monica
Il Grande,
MCP
e originali GIVI
|