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 · Casco SCHUBERTH CONCEPT
by Luca Scarpat
28/01/02

Non è male - diciamoci la verità - andare con lo scooter con quei comodi caschi jet che, seppur sicuri e molto protettivi, sono molto meno oppressivi dei classici caschi integrali. Da un po' di anni comunque la soluzione c'è, visto che molti blasonati marchi - italiani e stranieri - hanno messo nei propri listini alcuni caschi 'apribili', davvero ottimi per comfort di marcia e sicurezza. Con l'avvento poi della stagione invernale una qualche protezione in più fa sempre comodo: certamente c'è da mettere in primo piano la sicurezza ma anche qualche spiffero in meno di aria - così comodo d'estate - può essere il classico toccasana della stagione invernale per permetterci di usare lo scooter 365 giorni all'anno.

Dopo anni e anni di pesante uso del mitico casco Arai SZ (il primo modello lo acquistai nel 1989) ho voluto provare uno di questi caschi 'apribili', cercando soprattutto di centrare due obiettivi: ottenere una maggior protezione dal freddo nella stagione invernale - che oggi avanza a lunghi passi - e permettermi comunque la comodità del casco jet per chi come me, e per tutti quelli come me, è miope e quindi 'occhialuto'.

L'ardua scelta è caduta sullo Schuberth Concept anche se nel novero di questi tipi di casco si contano modelli di tutti i marchi: da quello della Shoei, al famoso Nolan, ad altri ancora. Tutti più che discreti probabilmente anche se alcune finiture e trovate dello Schuberth mi hanno decisamente fatto privilegiare questo casco tedesco dal costo d'acquisto non proprio contenuto (circa lire 700.000) ma dalle finiture davvero ottime.

La Schuberth è la marca di caschi nota anche per fornire il prezioso copricapo ad un campione come Schumacher ma, in ambito motociclistico, è sempre stato il marchio che ha fornito la Bmw del suo ormai mitico casco 'apribile' che poi la grande casa motociclistica bavarese commercializza col proprio marchio. Le credenziali dunque erano ottime: sia di immagine (ma preferisco la sostanza) sia come precedenti, perché molto spesso ho fatto la considerazione - sempre positiva - sull'uso massivo che gli utenti delle Bmw fanno di questo tipo di casco.

Il Concept è un casco apribile ed è anche il primo apparso sul mercato (spero di non sbagliare) ad avere la curiosa e interessante caratteristica della doppia visiera: infatti oltre alla normale visiera trasparente - dello spessore di ben 2,4 millimetri - il Concept è dotato di un visierino antisole che, alla bisogna, può venire abbassato agendo su una leva posta sul lato sinistro del casco.
La leva è raggiungibile facilmente in marcia e anche indossando guanti pesanti, proprio come capita in quelle giornate invernali molto fredde in cui il sole fa capolino, dando il suo 'giusto' fastidio negli occhi.
Questo modello di Schuberth è molto comodo nella calzata e questa caratteristica sarà particolarmente gradita a chi porta gli occhiali - come ho detto prima - che non dovrà, come nell'uso del casco integrale, togliersi e rimettersi gli occhiali da vista ogni volta che si ferma e si deve spogliare del casco.
Il Concept si apre con una mano sola - premendo un bottone - e quindi la comodità e la praticità sono davvero evidenti già ad una prima prova, quando nelle soste o nei momenti di traffico intenso si può aprire la parte anteriore non soffrendo la chiusura completa, propria del casco integrale.
Il materiale della calotta è carbon kevlar e la visiera è trattata per essere efficacemente antiappannante e antigraffio; disponibile in otto misure e in cinque colori (grigio metallizzato, blu metallizzato, nero, bianco e rosso) il Concept è possibile averlo anche con misure personalizzate, rivolgendosi direttamente alla Schuberth che può anche effettuare, in fabbrica, personalizzazioni della parte interna del casco.

Nella recente prova che ho fatto guidando il mio Tmax ho apprezzato la buona insonorizzazione e la comodità dell'imbottitura. La visiera offre ottime doti di trasparenza e mi è parso davvero efficace il frontalino antisole che può essere abbassato e rialzato con sicurezza anche durante la marcia.
Notevoli poi le possibilità di regolazione delle numerose bocchette di aerazione che permettono d'estate di poter efficacemente essere rinfrescati nella marcia durante le giornate più calde e di ottenere nella stagione invernale una facile chiusura, quasi ermetica, senza che la visiera si appanni (oltretutto esiste - come optional - un efficacissimo paranaso).

Testo e foto: Luca Scarpat


 

 

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