| PREMESSA
Ad appena due anni dal giorno in cui ho sostituito il glorioso PR2000 con il più recente SV55, entrambi marchiati Airoh, mi ritrovo oggi a recensire il mio terzo casco: il Nolan N43 Air.
Ma andiamo con ordine!
La decisione di questo acquisto non deriva dal "pentimento" della scelta del SV55, con il quale non mi ci trovo affatto male... anzi, ma semplicemente per sostituirlo nel periodo estivo con qualche modello più consono alla stagione.
Per tale motivo mi sono orientato sui modelli Jet, ma la poca protezione che questi offrono in caso di caduta mi ha sempre lasciato molto perplesso.
Ho quindi modificato il criterio di scelta, cercando qualcosa di "particolare" che unisca leggerezza e protezione, già sapendo che non sarebbe stata una scelta facile... e difatti così è stato!
Non sto a citare tutta una serie di caschi Jet che mi hanno colpito ed interessato prettamente dal lato estetico in quanto molto belli e ben fatti, senza mai convincermi però sul fattore "sicurezza".
Scarta uno, scarta l'altro, la scelta alla fine si è ridotta a soli tre esemplari che possano rispondere alle mie esigenze.
I CANDIDATI
Il primo della terna dei candidati, restando in casa Airoh, è il TR-1.
Questo modello lo presi già in considerazione in fase di acquisto del SV55, perchè attratto principalmente dall'estetica molto aggressiva, il quale poi, senza mentoniera (che però non mi convince come robustezza), ricorda tanto un casco di stampo aereonautico.
Alcuni possessori di questo casco lamentano un'eccessiva rumorosità, della quale non stento a crederci dato che anche il mio modulare non è proprio dei più silenziosi, forse anche un tantino più rumoroso del PR2000 ormai dismesso.
Non scarto comunque a priori la sua candidatura, ma continuo nella mia ricerca.
Il secondo modello che cattura la mia attenzione (tra l'altro già visto in occasione dell'EICMA 2008) è il Givi X01.
Anche questo casco ha un'impronta molto sportiveggiante soprattutto con la mentoniera invernale (somiglia molto al mio SV55), mentre con la mentoniera estiva (in dotazione), secondo i miei gusti, perde un pò del suo charme.
Dopo aver letto alcune recensioni e vedendolo dal vivo, questo modello non mi convince però pienamente per cui, da un'accurata riflessione sono giunto alla conclusione di scartarlo.
Ormai esausto dalle mille ricerche e confuso dalla miriade di letture e informazioni acquisite, non ricordo neppure come e dove sono venuto a conoscenza del Nolan N43 Air, del quale resto immediatamente "folgorato", oltre che dalla sua linea aggressiva, in particolar modo per la - modularità - che, grazie alle sue ben 6 configurazioni adottabili, lo vedono trasformarsi da un Jet ad un integrale fino ad assumere, con l'impiego di un piccolo frontino (in dotazione), quasi l'aspetto di un casco da cross, il che lo rende sfruttabile a 360°.
In ultimo, ma per questo, non meno importante, la garanzia offerta da Nolan è addirittura di 5 anni, segno che la casa madre è sicura del suo prodotto.
Incuriosito quindi, riprendo nelle mie ricerche per sapere di tutto e di più su questo casco.
Destino vuole poi che proprio in questo periodo, un'importante rivista del settore publica un test comparativo di alcuni caschi appartenenti a questo genere, dal quale cui troneggia proprio lui.
Deciso così di mettere la parola fine a questa odissea e mi reco da un rivenditore presente nella mia zona per constatare con mano la fattura di questo casco.
Dopo la prova di vestibilità che mi vede passare ad una taglia M contro l'attuale L dell'Airoh, l'ultima scelta è optare per uno fra i tanti colori presenti nella vasta gamma proposta da Nolan.
Oltre le consuete colorazioni a tinta unita, sono previste anche 4 varianti denominate Motorrad, le quali hanno una sobria serigrafia che però accentua l'aspetto sportiveggiante di questo casco.
Ed è proprio su una di queste che ricade la mia scelta: la colorazione Flat Black ossia il nero opaco.
Questo comporta però l'ordine direttamente alla Nolan in quanto non è una delle colorazioni facilmente disponibili presso i rivenditori.
Il primo punto a favore della Nolan è sulla tempestività della consegna che in una sola settimana mi ha permesso di ritirare il mio nuovo acquisto.
CARATTERISTICHE
Non sto qui a riportare le caratteristiche tecniche, facilmente recuperabili direttamente sul portale Nolan oppure sui centinaia di siti di e-commerce; mi limito invece a descrivere quelle che sono le peculiarità del N43 Air.
La confezione comprende, oltre al casco (ovviamente :o) ) protetto in un bel fodero in raso nero con logo Nolan, un paio di manuali d'uso, una coppia di "tappi" da inserire nelle fessure d'incastro della mentoniera quando non presente e una coppia di placchette laterali da applicare quando si rimuove la visiera.
E' poi presente anche il frontino in plastica nera di cui accennavo prima, da poter applicare, previo la rimozione della visiera, per far somigliare vagamente l' N43 Air ad un casco da cross.
A completare l'ottima dotazione anche un piccolo cacciavite in plastica da adoperare per la sostituzione delle placchette della visiera.
Da una prima occhiata si vede come questo modello derivi direttamente dal fratello N43 con l'aggiunta della mentoniera, ma è soffermandosi ad osservarlo meglio che si nota come siano state aggiunte due ulteriori prese d'aria a nido d'ape poste proprio al di sopra della calotta per favorire maggiormente la ventilazione al suo interno.
Proprio questa è la particolarità principale di questo casco, oltre alla modularità d'utilizzo di cui parlerò meglio in seguito.
E se piove? Nessun problema, tramite una levetta situata fra le due griglie, ecco che queste vengono coperte completamente garantendo l'impermeabilità al suo interno.
Per favorire ulteriormente il ricircolo e la ventilazione interna, l' N43 Air è dotato poi di una presa d'aria frontale apribile mediante un'altra piccola levetta sita poco sopra le feritoie d'ingresso e due ulteriori prese d'uscita poste sul retro.
Particolare anche la visiera (denominata "Deep Visor") dalle grandi dimensioni, la cui conformazione avvolge completamente il casco quasi fino al fondo della mentoniera per favorire l'aerodinamicità.
Come ormai la moda impone, anche l' N43 Air è dotato di un visierino interno parasole (chiamato VPS) azionabile tramite la classica leva posta sul lato sinistro esterno del casco, facilmente raggiungibile ed azionabile anche indossando dei guanti invernali.
Ma vediamo quanto è semplice trasformare con pochi gesti ed in una manciata di minuti l' N43 Air per meglio adattarlo ai propri gusti.
Lo smontaggio della mentoniera è davvero rapidissimo, è infatti sufficiente premere le due piccole levette poste sui guanciali del casco per estrarla, inserire i due tappi (in dotazione) per coprire le fessure lasciate libere sui guanciali, ed il gioco è fatto.
Ancor più semplice è il riposizionamento della stessa, dove è sufficiente inserire i lati della mentoniera nelle fessure laterali fino ad udire un "clac".
Anche per la visiera esterna le operazioni da compiere sono abbastanza semplici e non necessitano di alcun attrezzo particolare, basta ruotare i dispositivi circolari posti sui fianchi e fare una leggera leva per sganciarla.
Solo per la rimozione delle placchette laterali, necessaria per poter applicare i coperchi di copertura, è richiesto l'ausilio del piccolo cacciavite (anch'esso in dotazione).
Queste placchette vanno invece mantenute se si desidera applicare il frontino parasole.
L'ultima operazione possibile, altrettanto semplice e nuovamente senza bisogno di alcun attrezzo, è la rimozione del visierino parasole interna.
L'imbottitura, completamente estraibile per un'accurata pulizia della stessa, è realizzata con un particolare tessuto "Clima Comfort" il quale dovrebbe, abbinato al sistema di ricircolo d'aria interna, garantire un'elevata freschezza in ogni stagione.
Infine il cinturino, anch'esso imbottito, è l'ormai classico a sgancio rapido con regolazione micrometrica.
E proprio uno dei due manuali presenti nella scatola è dedicato alla modalità di regolazione di questo.
Un'ultima chicca di questo casco è la predisposizione per il sistema N-COM di Nolan.
Tramite l'asportazione di uno sportellino posto sul lato sinistro, consente di inserire il dispositivo Bluetooth per la comunicazione con vari dispositivi quali cellulare, navigatore GPS, lettore MP3 o semplicemente con un altro casco, ad esempio del passeggero.
Indubbiamente una funzionalità utile se si pensa all'impiego che se ne può fare, ma che credo non trovi un riscontro positivo da molti utenti, dato che il suo prezzo supera quello del casco stesso.
A mio avviso lo trovo un pò troppo esoso se si considera che un normale auricolare BT ormai costa qualche decina di euro.
PROVA SU STRADA
Provenendo da un modulare, tipicamente pesante per il suo meccanismo di apertura, appena indossato la prima sensazione che ho avvertito è di estrema leggerezza (non certamente paragonabile ai modelli in fibra); sensazione che viene confermata pur dopo svariate ore di viaggio.
La calzata è molto avvolgente, anche se è da tenere in considerazione che essendo nuovo l'imbottitura deve cedere un pò.
Solo con l'andare del tempo potrò constatare se questa peculiarità verrà mantenuta.
Per l'uso cittadino quotidiano, va davvero bene; è abbastanza silenzioso con poche turbolenze interne mantenendo la visiera completamente sollevata.
Proprio quest'ultima, non permette aperture intermedie, mentre sarebbero state utili un altro paio di posizioni (o almeno una) in aggiunta alla configurazione aperta/chiusa.
Abbassando poi la visiera, oltre ad ottenere un'ottima insonorizzazione, viene annullata ogni turbolenza anche a velocità sostenuta.
Ma è sul discorso aereazione che l'N43 Air dà il meglio di sè; a casco completamente chiuso mantiene al suo interno sempre un'ottima ventilazione garantendo un buon comfort in qualsiasi condizione. Nelle giornate più calde o durante le ore di punta che costringono comunque a stare incolonnato ai semafori sotto il sole, la sudorazione è davvero minima.
Direi quindi che la Nolan ha centrato in pieno la caratteristica principale di questo casco, facendogli meritare a pieni voti la dicitura - AIR -.
Un appunto negativo invece riguarda il visierino parasole VPS, le cui dimensioni le ho trovate un pò troppo contenute rispetto a quelle dell'Airoh.
E' infatti appena sufficiente per proteggere gli occhi da eventuali insetti e dal contatto diretto col vento, non riparando però pienamente dal flusso d'aria che penetra dal basso; sarebbe stato sufficiente arrotondare leggermente la parte inferiore verso il volto per far defluire l'aria verso il mento.
Inoltre, anche se lascia completamente libera la visuale del quadro strumenti, deforma però la zona visiva centrale-bassa (quella immediatamente oltre il parabrezza per intenderci) costringendo quindi a mantenere il capo leggermente chino verso il basso, posizione non proprio naturale per la guida degli sQter, ma più adatta per le moto.
Infine la sua colorazione fumè la trovo molto riposante, scura quel tanto che basta per riparare dal sole, senza penalizzare la visuale anche nelle giornate più nuvolose, senza contare poi che nel catalogo degli optional vi sono altre variazioni di tonalità, così come ve ne sono anche per la visiera esterna.
Vista appunto l'intercambiabilità del VPS, chissà se Nolan non sia disposta in futuro a realizzare un visierino più ampio così da permettere ai suoi clienti di poter scegliere quello più consono al proprio utilizzo.
Nulla da eccepire anche sulla mentoniera, che con le sue ridotte dimensioni non occulta molto la visuale, fornendo però il giusto grado di sicurezza, concentrata maggiormente sulla zona del mento dove la sagoma è leggermente più ampia.
Quasi mi spiace pensare all'idea di abbandonarlo nel periodo autunno/inverno per tornare al modulare, e così mi è venuto in mente che sarebbe fantastico poter disporre di una seconda mentoniera più ampia (così come ha fatto la Givi) appositamente realizzata proprio per non sopperire alle avverse condizioni climatiche (magari con leggero accenno di un paranaso ed un sottogola).
Che ne dite? Secondo voi la Nolan ci starà pensando? Avrà colto lo spunto? ;o)
CONCLUSIONI
Fino ad ora, benchè sia un breve periodo, posso comunque ritenermi soddisfattissimo della tanto agoniata scelta e sono sicuro che non me ne pentirò neppure col passare del tempo.
Non classificherei il Nolan N43 Air nella categoria dei semplici caschi Jet, ma mi sento di definirlo - mi si passi il termine - un "quasi" integrale, vuoi per il suo accattivante design (con mentoniera montata si intende), vuoi per la particolare attenzione posta sul discorso sicurezza e protezione, non tradendo però le sue origini come Jet mantenendo una buona leggerezza, un ampio campo visivo ma soprattutto una straordinaria ventilazione.
Data poi la sua modularità, il buon rapporto qualità/prezzo, l'ampia gamma di colorazioni e la possibilità di arricchirlo con alcuni optional (e chissà che non ve ne siano altri in futuro...) sicuramente soddisferà i vostri gusti.
Che altro dire... sicuramente un ottimo prodotto che consiglio a chi è in cerca di un casco estivo, senza però rinunciare alla sicurezza ed alla comodità.
Testo: Shark
Foto: Originali Nolan
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