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 · NOLAN N101 VINTAGE VPS
by Claudio Grassi
29/03/05

Alla ricerca di un casco nuovo ho dovuto inizialmente derimere la questione tra la scelta per un jet e un modulare. Ha vinto il modulare, seppur di poco, grazie alla possibilità di utilizzo per tutto l’anno, in tutte le condizioni di traffico e atmosferiche senza necessariamente addobbarsi d’inverno come Babbo Natale contro il freddo. Recatomi dal fornitore di fiducia gli ho posto la fatidica domanda: “cosa mi consigli?”. La scelta si era ridotta a tre modelli, due in termoplastica e uno in fibra, alla fine ha vinto il Nolan N101, ennesimo aggiornamento del best seller della casa bergamasca, leader indiscusso del mercato dei caschi apribili.

Il produttore: il Gruppo Nolan inizia l’attività nei primi anni '70, decidendo fin dal principio di utilizzare materiali plastici innovativi con notevoli prestazioni meccaniche. Dalla collaborazione di una preesistente industria operante nel settore degli accessori auto e moto con una prestigiosa multinazionale produttrice di materia prima, nasce una linea, allora molto ristretta, di prodotti destinati all'uso motociclistico caratterizzati da un prezzo molto competitivo e da un'ottima costanza qualitativa. Da allora, l’azienda bergamasca (la sede è a Valbrembo) è diventata leader incontrastata del mercato, grazie ad alcuni prodotti davvero azzeccati che hanno subito solo miglioramenti costanti nel corso degli anni.

Il casco: il modello N101 è il modello di punta nella gamma caschi apribili di Nolan ed è dotato, da quest’anno del nuovo sistema VPS (su alcuni modelli). Il nuovo ed esclusivo VPS (Vision Protection System) è uno schermo parasole posizionato all'esterno della visiera, semplice e comodo da utilizzare: basta abbassarlo per renderlo attivo, oppure sollevarlo per escluderlo dal campo visivo. L'innovativo meccanismo di rotazione è sincronizzato con l'apertura della visiera e garantisce il miglior funzionamento in ogni condizione di guida. Il VPS può essere facilmente smontato agendo semplicemente sull’attacco. Anche il VPS è stampato in Lexan®, una volta rimosso si riapplicano i coperchietti ai lati della visiera.
La calotta esterna è stampata ad iniezione in policarbonato Lexan EXL, una resina che, a parità di forma, spessore e procedimento, assicura prestazioni superiori agli altri materiali plastici, soprattutto in termini di resistenza ai forti impatti. La calotta interna è stampata ad iniezione in polistirolo espanso (Styropor® di BASF) ed è rivestita in tessuto anallergico con trattamento Sanitized, colorata in un inusuale colore blu scuro. Gli interni sono completamente estraibili per poter essere lavati. La visiera, trasparente, è stampata ad iniezione in resina Lexan® OQ, e offre protezione UV sino a 400 nanometri. E’ conforme alla normativa ECE/ONU 22-05 con trattamento antigraffio e antiappannamento. All’interno della visiera è montata la seconda visiera del sistema Nolan Fog Resistant (NFR), davvero efficace. Il sistema di ritenzione è il famoso Microlock, un sistema di chiusura esclusivo Nolan, tra i più moderni e confortevoli oggi disponibili, che si caratterizza per la sua regolazione micrometrica. Dopo averlo provato, ogni altro sistema sembra oltremodo scomodo! Inoltre, le due cinghiette sono iperimbottite, rendendo confortevole anche una regolazione stretta del cinturino (e sono fantastiche per chi, come me ha problemi di bruciori post-rasatura!).
Come scrive sempre Fabrizio (redattore di CyberScooter), ogni testa è un mondo a se stante, ciononostante posso tranquillamente affermare che la calzata è avvolgente, come tradizione Nolan, davvero confortevole e infonde una grande sensazione di sicurezza anche a mentoniera alzata. La calotta ha una forma molto aerodinamica, ma compatta e caratterizzata da un piccolo spoiler posteriore.
Il Nolan N101 è disponibile in 4 modelli differenti (Vintage, Matrix, Classic e Smart), ognuno con diverse colorazioni disponibili per un totale di ben 19 cromie differenti. Il modello Smart non dispone del sistema VPS di serie, ma è disponibile come accessorio. Io ho acquistato il modello Vintage VPS, nel colore Atlantic Blue e Silver. Tutte le verniciature sono ad acqua (si impiegano vernici definite "ecologiche", in quanto contengono solventi in percentuali ridotte) con finitura protettiva Hi-Brite (Protective Hard Coating), a garanzia di una lucentezza del colore prolungata nel tempo. Gli adesivi sono protetti dal film trasparente, quindi resistono a frequenti “entrate/uscite” dal vano sottosella, ma non vi permettono di personalizzare troppo il casco; sono comunque limitati e di colore gradevole. Il modello Vintage è caratterizzato da una doppia colorazione argento sulla mentoniera, abbinata al colore base metallizzato; il modello Matrix ha invece dei disegni tribali su base nera lucida oppure opaca. Tutti gli altri modelli sono monocromatici.

On the road: l’ho utilizzato per poco meno di 500 Km in totale, pertanto le indicazioni non hanno la pretesa di essere esaustive quanto un test di lunga durata. Lo scooter utilizzato è il mio fidato Yamaha Versity XC 300, con parabrezza standard.
La rumorosità è nella norma dei caschi di tipo apribile, comunque davvero molto bassa; la praticità del visierino parasole è indubbia, soprattutto per chi, come me, indossa occhiali da vista. Si può tranquillamente lasciare installata tutto l’anno, anche alzata non crea fastidiosi vortici o rumori ulteriori ed è sempre pronta ad essere utilizzata. Unico lieve difetto è la lunghezza del VPS, che non copre tutte la visiera, ma solo poco meno della metà: se da un lato permette una migliore visione della strada puntando lo sguardo ai canonici 10 metri oltre il parabrezza, dall’altro nel caso di sole particolarmente basso non offre tutto il riparo sperato, costringendo il pilota ad abbassare leggermente la testa.
Il comfort di marcia è davvero unico e aumentato dalla presenza del praticissimo paravento sottogola che blocca l’aria in entrata (amovibile) e del paranuca. A differenza dei modelli precedenti, il paranaso è piccolissimo e la vecchia versione estesa non è compresa nella confezione.
La mentoniera è dotata del sistema di apertura “smart lift”, che permette di aprire e sollevare la mentoniera con la sola mano sinistra, agendo sul pulsante di rilascio. Il movimento della mentoniera in fase di apertura, inoltre, non è circolare bensì ellittico, andando a riporsi in posizione di riposo a fine corsa evitando così che un sobbalzo faccia chiudere la mentoniera di scatto. Anche circolando a mentoniera alzata (cosa comunque sconsigliata) non ci sono particolari difficoltà nel tenere la testa ben protesa in avanti e la forza dell’aria non è tale da spostare all’indietro la testa.
Come sempre, la visiera ha il movimento solidale alla mentoniera, quindi sale e scende insieme ad essa. È posizionabile su 3 differenti tacche di apertura, con la prima che lascia un piccolo pertugio sufficiente ad aerare il viso e la testa senza provocare un piccolo “tornado”. L’apertura avviene tramite un piccolo appiglio posto centralmente e favorito da un piccolo incavo nella mentoniera. La tenuta alle infiltrazioni di acqua è davvero ottima, grazie alle guarnizioni in morbida gomma lievemente modificate rispetto al modello 2004.
Quanto all’aerazione generale, sono presenti 3 prese d’aria, due nella mentoniera ed una sopra la calotta. Quelle sulla mentoniera sono azionabili insieme da una levetta nella mentoniera stessa, ma hanno un efficacia scarsa (utilizzando uno scooter col parabrezza) e non convogliano poi tanta aria verso la base della visiera. La presa d’aria superiore è del tipo Jet Stream Wing e l’utilizzo è facilitato da un serie di gommini che aiutano il guanto a far presa. JSW è il sistema brevettato che consente un’eccellente climatizzazione interna grazie all’effetto Venturi che si genera, agisce attraverso l’estrazione dall’interno del casco dell’aria calda e viziata, senza provocare fastidiose condizioni di raffreddamento localizzato. La presa d’aria superiore convoglia l’aria in un condotto forzato di sezione progressivamente più piccola; poco prima della sezione d’uscita, dei canali mettono in comunicazione il condotto forzato con l’interno del casco. A causa della diminuzione della sezione del condotto forzato, l’aria incanalata aumenta di velocità, generando una diminuzione della pressione locale in corrispondenza dell’imboccatura dei canali. Per effetto della differenza di pressione che si determina, l’aria calda e viziata viene risucchiata verso l’esterno e sostituita da aria fresca.

Conclusioni: Se è il modello apribile più venduto, un motivo dovrà pur esserci. Il prezzo più elevato della media è una delle conseguenze, ma il Nolan N101 è davvero un ottimo casco, perfetto sotto ogni punto di vista. A mio avviso è l’alternativa numero uno all’integrale, anzi i vantaggi della mentoniera apribile lo fanno assolutamente preferire ai modelli chiusi. Il prezzo del modello N101 Vintage VPS è di circa 279 Euro di listino, ma presso i rivenditori autorizzati Nolan lo si trova facilmente a 50/60 euro in meno. La versione Smart costa circa 20 euro in meno, ma manca del sistema VPS. Proprio il VPS è acquistabile come accessorio e costa circa 35 euro; tale sistema è utilizzabile sui modelli N101 2004 e anche sul modello N100E, previa sostituzione della visiera.
Tra gli accessori disponibili troviamo 4 visiere esterne (due fumé, una metallizzata argento ed una iridescente) oltre a quella trasparente e 3 diverse visiere anti-fog (neutro, fumè e giallo). Attenzione: solo la visiera esterna trasparente e quella fumé chiara sono omologate per l’utilizzo su strada, le versioni fumè scura, argentata e iridescente sono per il solo utilizzo in pista.

Testo e foto: Claudio Grassi


 

 

 

 

 

 

 

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